depilazione con ceretta

La ceretta è il metodo di depilazione migliore per eliminare i peli superflui e avere una pelle perfettamente liscia per settimane. A differenza di altre tecniche, estirpa i peli dalla radice, non li taglia. Per questo crescono lentamente e con il tempo diventano sempre più sottili e radi. Insomma, basta un appuntamento mensile con l'estetista per togliersi il pensiero dei peli! In realtà, con un po' di pratica e l'attrezzatura giusta, la ceretta si può fare anche da sole in casa, con un notevole risparmio economico.

Purtroppo, la ceretta ha anche degli svantaggi: lo strappo è abbastanza doloroso, soprattutto in zone sensibili come inguine e viso, e lascia la pelle arrossata per qualche ora. Inoltre, se non è fatta bene, può spezzare i peli e infiammare il follicolo, provocando peli incarniti e follicolite. Se anche voi avete avuto questi inconvenienti, non dovete rinunciare alla ceretta e passare al "lato oscuro" della depilazione (cioè il rasoio), basta scegliere il tipo di ceretta più adatto alla vostra pelle e seguire alcune accortezze per evitare ogni problema.

Non sapete come scegliere la ceretta e come farla nel modo giusto? No problem: ci pensiamo noi a spiegarvi tutto per filo e per segno. Continuate a leggere e per voi la depilazione non avrà più segreti, promesso!

Tipi di ceretta

Per una depilazione perfetta, bisogna innanzitutto scegliere il giusto tipo di ceretta. La tipologia più comune, usata soprattutto nei centri estetici, è la ceretta a caldo, che si fa sciogliere in un pentolino, si applica sulla pelle da depilare e si tira via con delle strisce di stoffa o carta.

La ceretta a freddo, invece, è la più adatta a chi vuole provare a depilarsi da sola in casa, perché è venduta in strisce già pronte, che vanno solo scaldate leggermente tra le dita. Anche la ceretta a rullo è molto semplice da usare e quindi ottima per chi è alle prime armi.

Ci sono poi delle tipologie più innovative, che promettono una depilazione indolore e senza irritazioni, come la ceretta nera, detta anche ceretta Berodin, e la ceretta araba, o sugaring, fatta con zucchero e limone. Ogni tipo di ceretta ha i suoi pro e contro, che vanno attentamente valutati per fare la scelta giusta. Vediamo tutto nei dettagli.

Ceretta a caldo

Iniziamo dalla tipologia più famosa e utilizzata: la ceretta a caldo. È formata da un mix di cere e resine in forma solida, che va sciolto su un fornellino.

La cera sciolta va spalmata sulla pelle da depilare con una spatola, seguendo il verso dei peli. Sulla cera bisogna poi applicare delle strisce di stoffa o carta, da strappare con un movimento deciso nel verso opposto a quello della crescita dei peli.

In questo modo, i peli vengono intrappolati nella cera e vengono via insieme a lei, restando attaccati alla striscia di stoffa. È importante mantenere la cera a temperatura non troppo alta e costante, per evitare scottature, e spalmarla con una spatola in legno o plastica, mai in metallo, perché potrebbe diventare molto calda.

La cera a caldo viene fatta soprattutto nei centri estetici, perché è abbastanza complicata da fare da sole, soprattutto sulle zone più delicate, come l'inguine. Se volete comunque provare a depilarvi in casa, potete acquistare uno dei tanti kit per la ceretta che si trovano nei supermercati, nelle profumerie e online, formati dal barattolo di cera solida (spesso in perle o scaglie), un fornetto scaldacera con termostato, la spatola e le strisce usa e getta o lavabili. Esistono anche delle cere che si scaldano in microonde, più pratiche da utilizzare. Alcuni kit comprendono oli e salviette per rimuovere i residui di cera e lenire la pelle.

I vantaggi della ceretta a caldo sono notevoli. Innanzitutto, tra i vari metodi di depilazione, è quello che garantisce la maggior durata. Siccome i peli vengono estirpati dalla radice e non tagliati o spezzati, ricrescono dopo circa quattro settimane. Inoltre, con il tempo diventano sempre più sottili e radi. La pelle è liscissima e toccandola non si sentono i peli ispidi in ricrescita, come avviene con il rasoio.

Qualche svantaggio, però, c'è: la ceretta a caldo è abbastanza dolorosa, lascia la pelle arrossata per alcune ore ed è sconsigliata a chi soffre di fragilità capillare, vene varicose e insufficienza venosa. Anche le donne incinte, soprattutto nei primi tre mesi di gravidanza, dovrebbero evitarla.

Ceretta a freddo

La ceretta a freddo è un'ottima alternativa a quella a caldo, sopratutto per chi ha i capillari fragili e per chi vuole provare a depilarsi da sola. Si trova sotto forma di strisce depilatorie di diverse misure, grandi per il corpo e più piccole per il viso, che vanno solo scaldate per qualche secondo tra le mani e applicate sulla pelle. Come per la ceretta a caldo, anche in questo caso le strisce vanno applicate seguendo il verso della crescita dei peli e tirate nel verso opposto, con un movimento deciso.

Il principale vantaggio della ceretta a freddo è la facilità d'uso, bisogna solo sfregare un po' tra le mani le strisce e attaccarle sulle zone da depilare. Per una migliore efficacia, potete provare a riscaldare leggermente le strisce con l'asciugacapelli o mettendole sul termosifone in inverno.

Con la ceretta a freddo, poi, le vene e i capillari non subiscono danni, quindi può essere utilizzata anche da chi soffre di fragilità capillare. Altro vantaggio da non sottovalutare è il risparmio: le strisce depilatorie costano davvero pochissimo e si trovano facilmente al supermercato, in profumeria e online.

L'unico svantaggio della ceretta a freddo è che ha una durata minore, perché senza il calore che dilata i follicoli, alcuni peli possono strapparsi e ricrescere più velocemente rispetto a quelli tirati dalla radice.

Ceretta nera

Ancora poco conosciuta in Italia, la ceretta nera è la più innovativa e promette una depilazione indolore e a lunga durata. Il suo nome è Berodin Wax ed è stata creata dall'estetista Lori Nestore, che voleva per lei e per le sue clienti una ceretta indolore, facile da usare, adatta a tutti i tipi di pelle e a tutte le zone del viso e del corpo.

A differenza della ceretta tradizionale, quella nera può essere utilizzata anche a basse temperature, perché rimane sempre morbida e facile da lavorare. Non è appiccicosa, non lascia residui sulla pelle, ma allo stesso tempo riesce a intrappolare ed estirpare anche i peli più sottili. Non ha bisogno di strisce, si tira via direttamente con un movimento rapido e deciso. Può essere usata sia sul corpo che sul viso.

Per i peli più resistenti e difficili da rimuovere, esiste anche una versione più "strong", la ceretta blu, che ha una consistenza più dura. Entrambe le tipologie, comunque, assicurano una depilazione indolore e senza irritazioni. Se non sopportate il dolore della ceretta, se soffrite di capillari fragili e se la vostra pelle si irrita molto dopo la depilazione, questo è il metodo più adatto a voi.

L'unico svantaggio è che, per il momento, non sono molti i centri estetici che la usano. Se avete una buona manualità, potete acquistare online la ceretta nera e provare a farvela da sole in casa.

Ceretta araba

La ceretta araba al caramello, detta anche sugaring e pasta di zucchero, è un tipo di cera usato da secoli dalle donne orientali per depilare viso e corpo in modo delicato. Anche se non è meno dolorosa della ceretta a caldo tradizionale, non irrita la pelle e va usata a freddo, quindi è adatta a chi ha la pelle sensibile e/o i capillari fragili.

Si prepara in casa con pochi e semplici ingredienti, cioè acqua, zucchero e limone. Alcune rivisitazioni contengono anche il miele, ma la ricetta base della ceretta araba è questa:

  • 1 bicchiere d'acqua,
  • 1 bicchiere di zucchero,
  • il succo di mezzo limone,
  • 1 cucchiaino di sale fino.

Preparare la ceretta araba è facilissimo: versate tutti gli ingredienti in un pentolino antiaderente, mettetelo sul fornello tenendo la fiamma bassa e mescolate il composto fino a quando non sarà diventato giallognolo. Dopo circa mezz'ora, inizieranno a formarsi delle bollicine. Continuate a mescolare, fino a quando non avrà assunto la consistenza del caramello. Il composto non deve essere né troppo liquido, né troppo duro. Per controllare la cottura, versate qualche goccia di cera in un piattino con dell'acqua: se si sciolgono la ceretta deve cuocere ancora, se si formano delle palline è troppo cotta e va buttata, se si formano dei dischetti è pronta. A questo punto, mettete il composto su una base fredda, meglio se coperta con carta da forno antiaderente, e lasciatelo raffreddare. Infine, raffreddatevi le mani lavandole con acqua fredda e iniziate a lavorare la cera formando una pallina. La consistenza finale deve essere simile a quella della normale ceretta.

Anche usare la ceretta araba è molto semplice. L'ideale è prepararla il giorno prima della depilazione e lasciarla raffreddare, per poterla modellare meglio. Lavate e asciugate bene la pelle, quindi mettete una pallina di cera sulla zona da depilare e stendetela seguendo il verso di crescita dei peli. Strappate la cera direttamente con le mani, nel verso opposto a quello dei peli. Potete usare più volte la stessa cera per depilare le altre zone, senza rimescolarla, fino a quando non sarà diventata bianca. A quel punto andrà buttata e sostituita con una nuova pallina di cera.

La ceretta araba ha molti vantaggi: è super economica, perché si prepara in casa con pochi ingredienti che tutte abbiamo nella dispensa, è facile da usare, non irrita la pelle e non provoca la rottura dei capillari. È la scelta giusta per chi ha la pelle sensibile e per chi soffre di allergie, perché è naturale al 100%.

L'unico svantaggio è che aderisce meno ai peli rispetto alla ceretta a caldo, quindi va usata su peli lunghi almeno 5 mm. Prepararla le prime volte potrebbe sembrare complicato, ma una volta individuata la cottura giusta, diventerà un gioco da ragazzi. Se poi siete pigre e volete risparmiare tempo, potete comprare la ceretta araba già pronta. Leggete però bene gli ingredienti e assicuratevi che sia naturale!

Ceretta a rullo

La ceretta a rullo unisce l'efficacia della cera a caldo alla praticità delle strisce depilatorie già pronte. Si fa con uno strumento detto appunto rullo, che è formato da un serbatoio in cui si mette la cera, sotto forma di apposite ricariche, e un cappuccio con un rullo che ruota e stende la cera sulla pelle.

Prima dell'uso, il rullo va riscaldato appoggiandolo alla sua base, che di solito ha una luce che indica quando la cera ha raggiunto la giusta temperatura. Quando il rullo è pronto, basta passarlo sulla zona da depilare (sempre seguendo il verso dei peli), applicare sulla cera la striscia e tirare.

Il vantaggio della ceretta a rullo è che è facile da utilizzare, come le strisce depilatorie, ma è più efficace, perché aderisce meglio ai peli, come la cera a caldo tradizionale. In comune con la cera a caldo ha anche però alcuni svantaggi: è abbastanza dolorosa e non è adatta a chi soffre di fragilità capillare.

Come scegliere la ceretta per ogni parte del corpo

La ceretta va scelta non solo in base al tipo di pelle e alla facilità d'uso, ma anche in base alla zona del corpo da depilare. La pelle in alcune zone, come viso e inguine, è più delicata, mentre in altre, come gambe e braccia, è più resistente. Anche i peli cambiano da zona a zona: la peluria dei baffetti non è spessa e resistente come quella delle gambe, ad esempio.

Per una depilazione perfetta, quindi, è importante scegliere diversi tipi di ceretta per ogni parte del corpo. Vediamo come fare.

Come fare la ceretta all'inguine

Iniziamo dalla zona più difficile da depilare: l'inguine. La ceretta all'inguine è molto dolorosa, perché la pelle in questa zona è molto sensibile e, anche se lo strappo è veloce, per alcune donne la sensazione è davvero insopportabile. Eppure, la ceretta è il metodo migliore per la depilazione intima, perché rende la pelle liscia a lungo, al contrario del rasoio, che fa crescere i peli velocemente e li rende molto duri e ispidi. Inoltre, con il rasoio è facile tagliarsi, mentre con la ceretta, specialmente se ci si rivolge a una brava estetista, non si rischiano danni.

Per ridurre il dolore il più possibile, vi consigliamo di scegliere una ceretta delicata, come la ceretta nera indolore o la ceretta araba, che pur non essendo indolore, irrita poco la pelle. Le strisce depilatorie a freddo sono sconsigliate, perché non aderiscono perfettamente ai peli e possono spezzarli, provocando così follicolite e peli incarniti.

La ceretta a caldo andrebbe fatta solo dall'estetista, perché da sole il rischio scottatura è molto alto. Stesso discorso per la ceretta brasiliana, cioè la depilazione intima totale: rivolgetevi all'estetista e non provate a farla da sole, rischiate di farvi molto male!

Per rendere la ceretta all'inguine meno dolorosa, seguite alcune semplici regole:

  • prima della depilazione, fate una doccia o un bagno caldo, per dilatare i pori e rendere lo strappo meno doloroso;
  • se i peli sono molto lunghi, prima della ceretta accorciateli con le forbicine, rendendoli non più lunghi di mezzo centimetro;
  • per far aderire la cera ai peli e non alla pelle, applicate prima un po' di borotalco.

Dopo la ceretta, per lenire il rossore e l'irritazione, utilizzate una crema all'ossido di zinco o alla calendula.

Come depilare il viso

Anche il viso è una zona molto sensibile. La ceretta per le sopracciglia andrebbe evitata, perché lo strappo a lungo andare potrebbe indebolire la pelle sottile del contorno occhi, rendendo la palpebra cadente. Inoltre, con la cera è difficile ottenere risultati precisi e si rischia di togliere troppi peli. Meglio, quindi, utilizzare la pinzetta o il filo orientale. Anche per i singoli peli che a volte crescono sul mento a causa di squilibri ormonali la pinzetta è la scelta migliore.

Per i baffetti e per la peluria delle basette, invece, la ceretta è perfetta. Evitate, però, quella a caldo, che può arrossare troppo la pelle e causare bollicine nei giorni successivi all'epilazione. Preferite la ceretta a freddo, utilizzando le apposite striscette viso, o la ceretta araba.

Come fare la ceretta a gambe e braccia

Per le gambe e le braccia, la ceretta è il metodo di depilazione migliore, perché la pelle è meno sensibile. La ceretta a caldo è ottima per strappare dalla radice anche i peli più spessi e resistenti, ma non è adatta a chi soffre di fragilità capillare. In questo caso, è meglio optare per la ceretta araba o per la ceretta nera, che non hanno bisogno di alte temperature. Potete usare anche le strisce di ceretta a freddo, ma se i vostri peli sono molto spessi, rischiate che si spezzino durante lo strappo.

Se volete depilarvi da sole, ricordate di mettere un po' borotalco sulla pelle, di applicare la cera nel verso di crescita dei peli e di tirarla via nel verso opposto. Per diminuire il dolore e lenire l'irritazione, valgono gli stessi consigli che vi abbiamo dato per l'inguine: fate prima un bagno o una doccia calda e dopo la depilazione applicate un olio o una crema lenitiva.

Come depilare le ascelle

Si può fare la ceretta alle ascelle? In teoria sì, molte donne la fanno, ma noi ve la sconsigliamo per tre motivi: è molto dolorosa, irrita la pelle sensibile delle ascelle e può far infiammare e gonfiare le ghiandole della zona.

Per depilare le ascelle, è preferibile usare il rasoio o la crema depilatoria, che tagliano i peli senza intaccare il bulbo. Purtroppo, con questi metodi la ricrescita è molto veloce, quindi se avete parecchi peli potreste pensare di fare la depilazione definitiva con laser o luce pulsata.

Consigli per una depilazione perfetta

Abbiamo visto come scegliere la ceretta in base al tipo di pelle e alla zona da depilare, vediamo ora quali sono tutte le regole da seguire per una depilazione perfetta. Con i nostri consigli, imparerete a fare la ceretta da sole, a ridurre al minimo il dolore e a prevenire fastidiose irritazioni. Pronte a stupire tutti con la vostra pelle liscissima?

Pro e contro della ceretta

Anche se la ceretta è uno dei migliori metodi di epilazione, ha alcuni svantaggi. Vediamo quali sono tutti i pro e contro dei vari tipi di ceretta, per capire come scegliere quello più adatto alle nostre esigenze.

I vantaggi della ceretta a caldo sono:

  • la lunga durata dell'epilazione. I peli estirpati dalla radice ricrescono lentamente, dopo circa 3-4 settimane, in alcuni casi anche dopo 5-6 settimane;
  • i peli crescono più sottili e deboli. Dopo anni di trattamento, iniziano a diradarsi e diminuiscono sempre di più.

Gli svantaggi della ceretta a caldo sono:

  • il dolore. Lo strappo è molto fastidioso, per alcune persone davvero insopportabile. Con il tempo, però, quando i peli cominciano a indebolirsi, il dolore diminuisce;
  • soprattutto sulle pelli sensibili, potrebbe causare rossore e irritazione nelle ore successive;
  • può provocare follicolite (un'infiammazione dei follicoli piliferi) e peli incarniti;
  • è sconsigliata a chi soffre di fragilità capillare, insufficienza venosa, varici e alle donne in gravidanza, perché il calore provoca una vasodilatazione temporanea;
  • è difficile da fare in casa, perché bisogna mantenere la cera alla giusta temperatura, per dargli la giusta consistenza ed evitare scottature. Inoltre, bisogna avere un apposito pentolino o un kit con scaldacera.

I vantaggi della ceretta a freddo sono:

  • è veloce facile da utilizzare, perché è venduta in strisce già pronte all'uso, che non vanno riscaldate;
  • è molto economica, le confezioni con più strisce costano pochi euro;
  • le strisce hanno diversi formati, che si adattano a tutte le parti del corpo e del viso;
  • può essere usata anche da chi soffre di fragilità capillare, varici e insufficienza venosa.

Gli svantaggi della ceretta a freddo sono:

  • può non essere efficace sui peli molto corti e su quelli più resistenti, perché non c'è il calore che apre i pori e facilita lo strappo;
  • per depilare tutto il corpo bisogna utilizzare molte strisce;
  • se non si effettua lo strappo nel modo corretto, può spezzare i peli e provocare irritazioni.

I vantaggi della ceretta araba (o sugaring) sono:

  • è molto delicata e completamente naturale, quindi adatta anche alle pelli più sensibili e a chi soffre di allergie;
  • si usa a freddo, quindi può essere usata da chi soffre di capillari fragili e altri problemi venosi;
  • è economica, si può preparare in casa con pochissimi ingredienti che tutti abbiamo nella dispensa (zucchero, limone e acqua);
  • è facile da utilizzare, si tira via senza strisce;
  • può essere riutilizzata fino a quando la pasta di zucchero non diventa bianca.

Gli svantaggi della ceretta araba sono:

  • non è molto facile da preparare, perché sbagliando la cottura si rischia di ottenere una ceretta inutilizzabile: se viene cotta troppo diventa appiccicosa, se viene cotta troppo poco resta liquida e non aderisce ai peli;
  • se troppo fredda, non aderisce bene ai peli e non riesce a strappare quelli più corti.

I vantaggi della ceretta nera sono:

  • è una ceretta indolore, ottima per chi non sopporta lo strappo;
  • è delicata, adatta anche alle pelli sensibili;
  • può essere utilizzata a basse temperature, perché resta sempre elastica e flessibile. Può essere quindi usata anche da chi ha i capillari fragili;
  • si usa senza strisce.

Gli svantaggi della ceretta nera sono:

  • non è molto diffusa nei centri estetici ed è più costosa della ceretta tradizionale;
  • non è facile da reperire nei negozi (ma potete acquistarla online, ad esempio su Amazon).

Come evitare la follicolite dopo la ceretta

Un altro aspetto negativo della ceretta, è il rischio di incorrere nella follicolite, una fastidiosa e antiestetica infezione dei follicoli piliferi, causata dall'infiammazione post epilazione e dalla proliferazione di batteri (in particolare lo Staphylococcus aureus). La follicolite è caratterizzata da punti rossi sulla pelle, brufoli con o senza pus, peli incarniti e prurito.

Per prevenirla, è importante lavare e asciugare bene la pelle prima della depilazione, meglio se utilizzando un sapone antibatterico. Anche l'attrezzatura usata per fare la ceretta, cioè la spatola e le strisce, deve essere pulita e disinfettata (vi consigliamo di usare strisce usa e getta, per sicurezza). Dopo l'epilazione, bisogna rimuovere i residui di cera con un olio specifico e lenire la pelle con una crema all'ossido di zinco o alla calendula, oppure un gel d'aloe vera.

Se, invece, avete già la follicolite, per curarla dovete andare innanzitutto dal dermatologo, il quale valuterà se prescrivervi un antibiotico topico per debellare l'infezione. Dopo la cura antibiotica, vi consigliamo comunque di usare regolarmente una crema lenitiva naturale. Evitate di esporvi al sole e di rompere i brufoli causati dalla follicolite, perché la pelle potrebbe rimanere macchiata.

Come fare la ceretta da sole

Di solito la ceretta si fa dall'estetista, ma molte donne preferiscono farla da sole a casa, almeno per le zone meno delicate, come le gambe e le braccia, risparmiando così tempo e denaro.

Per fare la ceretta a caldo da sole c'è bisogno di un apposito kit con scaldacera, cera, spatola e strisce per lo strappo. Controllate che lo scaldacera abbia il termostato, per mantenere la cera sempre alla temperatura giusta ed evitare che diventi troppo calda. In alternativa, potete acquistare una ceretta che si riscalda in microonde.

Fare la ceretta a freddo in casa è decisamente più facile, perché basta acquistare le apposite strisce già pronte e riscaldarle leggermente sfregandole tra le mani, senza ricorrere a fornelli o scaldacera. Anche la ceretta araba allo zucchero è ottima per il fai da te, perché si prepara in casa con zucchero, succo di limone e acqua, senza scaldacera, strisce o altro materiale da acquistare a parte.

Qualsiasi tipo di ceretta decidiate di utilizzare, le regole per depilarsi in casa in modo impeccabile sono sempre le stesse:

  • due o tre giorni prima della ceretta, fate uno scrub sulle zone da depilare, per rimuovere pelle morta ed eventuali peli incarniti;
  • subito prima della ceretta, fate una doccia o un bagno caldo, per pulire la pelle, aprire i pori e ammorbidire i peli;
  • se i peli sono molto lunghi, accorciateli leggermente con le forbicine, facendo in modo che non siano più lunghi di 5 mm;
  • non applicate creme, oli o altri prodotti sulla pelle prima di depilarvi;
  • per asciugare la pelle e aiutare la cera ad aderire bene ai peli, applicate un velo di borotalco;
  • se usate la cera a caldo, riscaldatela con uno scaldacera professionale con termostato, che la mantiene a temperatura costante. Se usate le strisce depilatorie, riscaldatele strofinandole tra le mani prima di applicarle. Se utilizzate la ceretta araba, modellatela tra le mani per darle la giusta consistenza e temperatura;
  • applicate la cera sulla pelle seguendo il verso di crescita dei peli (per la ceretta a caldo, usate una spatola in legno o plastica);
  • strappate la cera con un movimento rapido e deciso, nel verso opposto a quello della crescita dei peli (con la ceretta a caldo, usate le apposite strisce);
  • per eliminare i residui di cera, utilizzate un olio post depilazione o un comune olio naturale;
  • per lenire la pelle dopo la ceretta e ridurre il rossore, utilizzate una crema all'ossido di zinco o del gel d'aloe vera;
  • nei giorni successivi, idratate sempre la pelle. Dopo una settimana dalla ceretta, iniziate a esfoliarla regolarmente una o due volte a settimana;
  • non applicate cosmetici con profumi e oli essenziali nelle 24 ore successive alla ceretta;
  • non vi esponete al sole nelle 48 ore successive alla ceretta.

Come fare la ceretta senza dolore

Come abbiamo visto, e come sapete bene se l'avete fatta almeno una volta nella vita, la ceretta è dolorosa. Si può fare qualcosa, però, per ridurre almeno un po' il fastidio dello strappo. Innanzitutto, potete scegliere una ceretta indolore, come quella nera o quella araba, che è molto delicata sulla pelle. Se non sopportate nemmeno queste tipologie di ceretta, provate a mettere in pratica alcune semplici regole:

  • esfoliate la pelle almeno due giorni prima della depilazione, non il giorno stesso, per evitare di sensibilizzarla;
  • fate una doccia calda o un bagno prima di depilarvi, per aprire i pori e ammorbidire i peli;
  • usate il borotalco per far sì che la cera aderisca ai peli e non alla pelle;
  • non depilatevi nei giorni del ciclo o in quelli precedenti, perché la pelle è più sensibile;
  • per lo stesso motivo, non fate la ceretta subito dopo i pasti e dopo aver assunto caffeina (caffè, bevande energetiche, tè);
  • accorciate i peli troppo lunghi, rendendoli circa mezzo centimetro;
  • soprattutto nei posti più delicati delicate, come l'inguine e il viso, procedete per piccole zone;
  • fate uno strappo veloce e contropelo;
  • durante la depilazione cercate di rilassarvi, aiutandovi con la respirazione;
  • se il dolore è davvero insopportabile, usate una crema anestetica (chiedete consiglio al farmacista). Non abusate di antidolorifici!

Come evitare ed eliminare i peli incarniti

L'epilazione a strappo, come la ceretta, può provocare peli incarniti, cioè peli che non riescono a spuntare all'esterno e crescono sotto pelle. Non sono solo brutti da vedere, ma anche fastidiosi, perché spesso causano brufoli rossi e dolorosi.

Per prevenire i peli incarniti dopo la ceretta basta avere alcune accortezze:

  • preparate la pelle alla depilazione esfoliandola regolarmente due volte a settimana, fino a due giorni prima della ceretta. Potete usare uno scrub corpo o un guanto esfoliante;
  • dopo la doccia o il bagno, idratate sempre la pelle con creme leggere e non grasse. Non usate però creme prima della ceretta;
  • non fate la ceretta troppo spesso. Non tutti i peli crescono alla stessa velocità, quindi aspettate che quelli più corti crescano un po', per evitare che si spezzino;
  • provate ad alternare la ceretta ad altri metodi di depilazione non a strappo, come il rasoio e la crema depilatoria, per non stressare troppo la pelle.

Per eliminare i peli incarniti, invece, potrete provare uno di questi metodi:

  • rimozione con ago e pinzetta, che consiste nel rompere il primo strato di pelle che blocca la fuoriuscita del pelo utilizzando un ago sterile e poi rimuoverlo utilizzando una pinzetta, anche questa accuratamente sterilizzata. La pelle va sempre disinfettata, prima e dopo l'operazione, usando dell'acqua ossigenata. È uno dei metodi più efficaci per rimuovere i peli incarniti particolarmente resistenti, ma può infiammare la pelle e lasciare cicatrici, quindi vi consigliamo di affidarvi all'estetista o al dermatologo, evitando il fai da te;
  • esfoliazione con scrub o guanto di crine, da fare almeno due volte a settimana sotto la doccia, fino a quando i peli incarniti non saranno spuntati fuori e anche dopo, per prevenirne la ricomparsa;
  • peeling chimici, a base di acidi come il salicilico e il glicolico. Sono ottimi per chi ha molti peli incarniti, ma vanno fatti solo dal dermatologo o presso centri estetici specializzati.