A chi non è mai capitato di vedere una foto di una meravigliosa modella in copertina e di essere rimasto impressionato dalla sua bellezza? Il più delle volte, però, quello scatto è stato ritoccato per eliminare ogni tipo di imperfezione ma non di rado la cosa è stata criticata perché crea un ideale di bellezza artificiale e irraggiungibile. In alcuni casi l'uso di Photoshop è stato così spropositato che si sono venuti a creare dei terribili "errori" che hanno fatto il giro del web. Oggi, però, si è trovata la soluzione ideale per mettere fine a un fenomeno simile.

La legge contro Photoshop.

In Francia è nata una legge che prevede l'obbligo di inserire la didascalia "foto ritoccate" all'interno delle campagne pubblicitarie le cui immagini sono state modificate con Photoshop. Il provvedimento si chiama "Loi Mannequin" è stato voluto dal deputato di En Marche! Olvier Veran ed è entrato in vigore il 2 ottobre in Francia. Le aziende che non lo rispetteranno verranno condannate a pagare una multa che va dai 37.500 euro fino al 30% del valore dell'intera campagna pubblicitaria. Getty Images si è già adeguato alla legge, chiedendo ai suoi fotografi di non apportare alcun ritocco ai loro lavori a meno che non vogliano essere licenziati. Anche le aziende più famose al mondo e le modelle non potranno rifiutarsi di rispettare la Loi Mannequin. La speranza è che finalmente si venga a creare uno stereotipo di bellezza reale e naturale, così da combattere in modo materiale disturbi alimentari come l'anoressia sempre più diffusi tra le giovanissime, tanto da essere la seconda causa di mortalità tra le ragazze tra i 15 e i 24 anni.

L'anoressia si combatte in passerella.

La Loi Mannequin non si è occupata solo di regolare l'utilizzo di Photoshop nella moda, è stata promossa dal governo socialista del presidente Francois Hollande prima di tutto per combattere l'anoressia in passerella. Prima di prendere parte a una sfilata, le modelle sono infatti obbligate a mostrare dei certificati medici della durata di 2 anni che attestino un indice di massa corporea salutare, così da dimostrare di non soffrire di alcun disturbo alimentare. Le agenzie di modelle che non rispettano il provvedimento rischiano di essere multate fino a 75.000 euro.

Fotoritocco: gli errori più eclatanti.

Photoshop è il programma di fotoritocco più utilizzato al mondo ma non sempre il risultato è ottimale, sono moltissimi gli errori decisamente imbarazzanti apparsi in copertina. E' il caso della modella di Victoria's Secret a cui è stata "cancellata" una natica, quello della cantante delle Fifth Armony Ally Brooke Hernandez che ha messo in mostra due piedi destri nel servizio fotografico, oppure ancora quello di Priyanka Chopra con l'ascella super liscia come quella di una Barbie. Come non parlare poi di Mariah Carey, la star che probabilmente più di tutte ha abusato di Photoshop, tanto da essere completamente diversa ai concerti dal vivo, o di Ashley Graham, spesso accusata di aver rimosso la cellulite di cui sembra andare tanto fiera con un semplice filtro? Insomma, a quanto pare alcune star non riescono proprio a fare a meno di qualche piccolo ritocchino. Chissà se con la Loi Mannequin accetteranno di mostrarsi al naturale o se preferiranno aggiungere la sigla "Photographie retouchée".

Le star che hanno detto no a Photoshop.

Anche se sono moltissime le star che non riescono a fare a meno di Photoshop e che appaiono completamente differenti quando non si servono del fotoritocco, sono numerose quelle che non hanno paura di rivelarsi al naturale, tanto da non voler eliminare i loro piccoli difetti neppure quando appaiono in copertina. Emily Ratajkowski si è indignata quando è apparsa con labbra e seno più gonfio su "Madame Figaro", Bella Thorne ha festeggiato i suoi 20 anni posando nuda e dichiarando di andare fiera delle sue insicurezze, Lena Dunham si è più volte dichiarata contraria al fotoritocco: le celebrities che vogliono proporre uno stereotipo naturale di bellezza sono decine e decine. Lady Gaga, Naomi Campbell, Keira Knightley, Gisele Bundchen, sono solo alcune delle altre che hanno deciso di dire no a Photoshop. Insomma, a quanto pare non sempre le rappresentanti del mondo dello spettacolo vogliono nascondere le loro imperfezioni, qualcuna ha ancora il coraggio di rivelarsi "come mamma l'ha fatta".