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Festival di Sanremo 2021

Moglie e madre sì, ma di se stessa: Madame a Sanremo porta in scena i ruoli che ingabbiano la donna

La partecipazione di Madame a Sanremo 2021 dimostra quanto, a dispetto della giovane età e della poca esperienza su palchi prestigiosi, avere qualcosa da dire sia sempre un’arma vincente. Lei all’Ariston non ha portato semplicemente la sua musica e il brano “Voce”, ma ha raccontato una storia ben più ampia.
A cura di Giusy Dente
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Madame in Dior, finale Sanremo 2021
Madame in Dior, finale Sanremo 2021
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Anche i veterani del Festival di Sanremo raccontano di quanto quel palco sia capace di emozionare, appassionare e insieme spaventare per la sua importanza. L'Ariston rappresenta la storia della musica italiana, ma la kermesse racconta da 71 anni la storia di un intero Paese, la sua evoluzione sociale e di costume: non è solo una gara canora. La scena offerta ai cantanti in quell'occasione può essere un modo per parlare di qualcosa di più, per non dare solo sfoggio della propria vocalità e del proprio talento artistico. La maturità di un artista passa sicuramente anche per la sua capacità di andare oltre, di abbracciare una comunicazione efficace capace di attraversare le generazioni, di stimolare le coscienze, di creare dibattito, di far riflettere. Ed è un grado di consapevolezza che ci si aspetterebbe da qualcuno con alle spalle anni di esperienza e concerti su palcoscenici prestigiosi. Madame coi suoi 19 anni non solo ha portato il rap-urban femminile a Sanremo, ma ha fatto molto di più: ha dimostrato che non è questione di età o di background, ma di avere realmente qualcosa da dire anche se in modo imperfetto e con qualche sbavatura.

Perché Sanremo è Sanremo

Amadeus, quest'anno in veste di conduttore e direttore artistico, nel costruire il cast di Sanremo ha fatto scelte che un tempo sarebbero state impensabili. Ha dato spazio ai veterani, alle voci consolidate nel panorama musicale italiano, ai nomi noti ma anche a quelli di nicchia e a quelli emergenti. Sapeva perfettamente che ciascuno avrebbe a suo modo contribuito al successo di un'edizione che, con tutti i suoi limiti e difficoltà, si è rivelata comunque interessante e innovativa sotto tanti punti di vista. Madame è tra i nomi che maggiormente sono stati capaci di imporsi, distinguersi e attirare l'attenzione. La sua Voce si è classificata ottava, ma la rapper ha anche portato a casa il Premio Miglior testo ‘Sergio Bardotti'. La diciannovenne non si è espressa solo a parole e in musica: lo ha fatto anche con le sue precise scelte stilistiche. I suoi look non erano affatto casuali, così come il presentarsi scalza sul palco.

Specchiarsi per vedere un'immagine, non un riflesso

Non è una rapper tradizionale. Madame non è una che ostenta, non sente il bisogno di dimostrare a tutti i costi di essere figa, o di essere una dura, o di essere qualunque cosa ci si aspetti da lei, che a 19 anni è stata capace di ritagliarsi uno spazio in un settore a prevalenza maschile e dove la presenza femminile è scarsa e stereotipata. Lei, semplicemente, è se stessa. Sul palco dell'Ariston ha raccontato la sua storia, ma anche quella di tutte le donne, lanciando un messaggio contro il peso delle aspettative sociali che ancora così tanto pesano. La prima sera ha scelto di vestirsi di specchi, spiegandone le motivazioni su Instagram:

Voglio che il mondo si rifletta su di me. Voglio sentire il mio corpo che assorbe le immagini o le rigetta sotto forma di fasci di luce. Voglio essere verità, voglio essere trasparente, voglio essere pura, voglio essere vera.

Con queste parole ha reclamato l'intenzione (e il diritto) di essere autentica e di vedere riflessa, nello specchio, la sua vera immagine e non un fantasma senza personalità.

Madame in Dior, prima serata Sanremo 2021
Madame in Dior, prima serata Sanremo 2021

La verità è melodia, le bugie sono solo rumore

In un mondo dove così potenti sono le pressioni e le aspettative, il dialogo col prossimo rischia di diventare sterile e falso, come se tutto si riducesse all'adeguarsi a un'immagine preconfezionata, a parole già dette e già scritte, a soluzioni già trovate. Vestendosi da professoressa Madame ha parlato al pubblico sanremese proprio di incomunicabilità, di quanto serva uno sforzo notevole per trasformare qualcosa di arido in qualcosa di costruttivo, che permetta di crescere. E questo è possibile sono se ci si espone con verità.  "A volte mi chiedo perché non sentendo necessario parlare agli altri lo faccio così sovente e con tanto amore", c'era scritto sulla sua maglietta. Al rumore vuoto dell'incomunicabilità, Madame dichiara di contrapporre il suono della verità, la musica che deriva dal mettersi a nudo con amore e sincerità, correndo il rischio di non essere capiti da tutti.

Madame in Dior, terza serata Sanremo 2021
Madame in Dior, terza serata Sanremo 2021

Madre sì, ma della mia voce

Ha molto fatto discutere l'abito scelto da Madame per la quarta serata sanremese, con seno e ombelico disegnati, rimandando all'immagine di una donna incinta. Presentandosi in versione mamma, Madame ha ribadito di aver scelto lei chi essere, non la società. In Voce la cantante racconta la sua ricerca di un'identità sincera e il desiderio di vivere rimanendo fedele a se stessa e alla propria arte, avendo eletto la musica a compagna di vita. Lei ha deciso di scavare a fondo e di trovare se stessa, di rinascere creando un'identità svincolata da qualunque obbligo. Su Instagram aveva anticipato, prima di salire sul palco:

Questa sera mi vesto da madre. Madre della mia voce. Quello su cui mi sono specchiata é stato fecondato con la mia natura creando la mia identità.

Ecco che lo specchio della verità del primo abito riflette l'immagine di una donna consapevole che ha scelto da sola chi essere e chi diventare.

Madame in Dior, quarta serata Sanremo 2021
Madame in Dior, quarta serata Sanremo 2021

Il messaggio femminista nei look di Madame

Anche l'abito della finale di Sanremo indossato da Madame era di Dior. Maria Grazia Chiuri non si è mai tirata indietro quando si è trattato di lanciare messaggi femministi, portando la sua visione e il suo pensiero anche in passerella. Vestendo Dior, Madame ha certamente mostrato di condividere quel valore e di voler lanciare un messaggio femminista potente, che è arrivato forte e chiaro soprattutto con il quarto abito. Il look da sposa col velo è direttamente collegato al precedente: una donna è socialmente ritenuta tale se è madre e moglie. Madame invece sfida questo stereotipo reclamando di voler essere madre di se stessa e di voler sposare la propria arte, come spiegato su Instagram:

Dopo aver partorito la mia voce oggi la sposerò. Ti amo, per sempre.

La storia che ha raccontato Madame in musica e in abbigliamento è quella di una donna fiera di sé e che si è fatta da sola, che continua con determinazione a contrapporre agli stereotipi la sua autenticità, per nulla intenzionata a rinunciarci.

Madame in Dior, finale Sanremo 2021
Madame in Dior, finale Sanremo 2021
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Giornalista dal 2018, laureata in Lettere ed Editoria e Scrittura, consegue al termine degli studi universitari il master in Critica giornalistica presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio d'Amico di Roma. Qui, oltre a portare avanti la formazione accademica e a fare esperienze di redazione, coltiva la passione per la radiofonia, collaborando con emittenti web e seguendo corsi di dizione e conduzione. Attualmente a Milano scrive per Fanpage.it, nell'area Stile e Trend, occupandosi prevalentemente di storie e interviste, questioni di genere, storie di donne.
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