Regina di stile della seconda serata di Sanremo 2019 è stata senza dubbio Michelle Hunziker, meravigliosa nel suo abito Armani Privé, la partecipazione della showgirl è stata un successo, Michelle ha riportato quel "sogno da palcoscenico" che fin ora il pubblico aveva un po' dimenticato, data l'assenza all'Ariston di look spettacolari e personaggi dallo stile inimitabile. La seconda è stata anche la puntata dell'abito nude di Laura Chiatti, mentre Virginia Raffaele ha finalmente indossato un vestito rosso e scenografico, lasciando in camerino i monacali abiti neri. La terza serata di Sanremo 2019 ha visto poi la partecipazione sul palco di Alessandra Amoroso, la più amata dal pubblico, con lei altri grandi ospiti tra cui Ornella Vanoni, Raf , Serena Rossi e Umberto Tozzi.

I vestiti più belli della terza serata di Sanremo

In questa serata Claudio Baglioni veste ancora eleganti smoking di Ermanno Scervino: il Direttore Artistico del Festival sceglie come sempre un abito sobrio ma aggiunge un tocco brillante che dà un twist in più al look da sera. Claudio Bisio dopo il successo della prima serata, in cui ha spopolato con la sua giacca dorata, e una breve pausa in nero Armani, torna ad affidare il suo stile alla Maison Etro che aveva firmato l'ormai celebre "giacca di Bisio". Anche nella terza puntata Bisio conquista tutti, stavolta con una giacca "divano" che ci fa impazzire. Finalmente possiamo promuovere Virginia Raffaele, che appare sul palco come una dea greca, con indosso il suo Giambattista Valli Couture che le calza a pennello. Irama sale sul palco con un look Etro, l'outfit è impeccabile, elegante e super stylish, alla moda e con personalità. Ornella Vanoni? E' salita sul palco con lo stesso completo Antonio Riva indossato a Sanremo 2018, ma lei può! La Tatangelo continua a indossare (sigh!) collant neri sul palco, almeno stavolta erano meno coprenti dei precedenti. L'abito Saint Laurent, in maculato verde smeraldo, ci piace e anche tanto. Finalmente Anna dimostra l'età che ha, lascia i vestiti da anziana signora e sfoggia qualcosa di trendy e alla moda. Ma quei collant…. NO!

Irama in Etro
in foto: Irama in Etro

Piume in versione "strega nera" caratterizzano il look della dolcissima Alessandra Amoroso che prova in tutti i modi a staccarsi dall'immagine di brava ragazza, persino indossando uno struzzo! Apprezziamo il coraggio e poi se una non indossa uno smoking di piume firmato Dolce&Gabbana a Sanremo dove dovrebbe indossarlo? (Tranquilli senza dubbio la cara Sandrina non avrà fatto male ad alcun animale per creare il suo outfit). Ci piace anche Francesco Renga in monopetto grigio firmato Maurizio Miri, a cui aggiunge stivaletti che danno quel tocco savage che non guasta mai. Mahmood prosegue il suo viaggio di stile con un look super griffato, con capi Calvin Klein, Raf Simons e Balenciaga, e conferma lo status di più cool tra gli uomini, status che tenta di tenere stretto anche Motta, con completo Gucci, sfoggiando una camicia dal sapore seventies in seta stampata. Ci riesce! Pollice in su per Enrico Nigiotti, davvero cool nel suo abito blu elettrico con shirt bianca e stivaletti. Meravigliosa Serena Rossi, un stella sul palco che brilla con un abito bustier di Blumarine, con profondo spacco fiori tridimensionali sul tessuto. Non ci sentiamo di bocciare, ma neanche di promuovere a pieni voti, il look firmato Dolce&Gabbana di Ultimo. Senza dubbio migliora la situazione rispetto alla precedente serata, il cantante lascia infatti a casa il cappotto a tre quarti che fa tanto Lady Oscar per indossare un bomber (purtroppo in broccato). Che dire poi dei Boomdabash, anche loro in Dolce&Gabbana, funzionano nel complesso e sul palco, magari presi singolarmente un po' meno.

Serena Rossi in Blumarine
in foto: Serena Rossi in Blumarine

I look bocciati della terza puntata di Sanremo

Veniamo ora alle note dolenti. Quanto ci piace Virginia Raffaele, una donna di talento, intelligente, bellissima, con un fisico da urlo, eppure a Sanremo la povera Virginia non riesce a portare a casa una puntata senza finire almeno una volta nel gruppo flop dei look. Eppure in tutte le conferenze stampa è sempre perfetta con i completi maschili, al Dopofestival bellissima in rosso, sul palco della terza serata invece, dopo averci convinto con il primo abito bianco, ci delude con il secondo minidress, ancora firmato Giambattista Valli. Per carità una splendida creazione Haute Couture, una splendida creazione che si apprezza molto poco in Tv. Il mini abito dritto non esalta la silhouette e appare eccessivamente bon ton e poco scenografico. Virginia ritenta, sarai senza dubbio più fortunata o almeno lo speriamo! Che dire della nostra amata "aliena" Patty Pravo, dopo lo spavento iniziale per l'acconciatura rasta ci siamo abituati alla stramba pettinatura e quasi quasi, qui lo diciamo e qui lo neghiamo, ci ha conquistati. Non ci ha conquistato però il completo satinato con decori neri. No quello no.

Patty Pravo in Simone Folco e Briga in I sarti italiani
in foto: Patty Pravo in Simone Folco e Briga in I sarti italiani

Un No grande come una casa, anzi come un palazzo al look del compagno di duetto della Pravo: totalmente bocciato il completo di Briga, il mocassino in vernice e il capello con frangettona anche NO! Il povero Simone Cristicchi continua a provarci con le sue giacche fantasia ma non riesce nell'intento, i suoi look continuano ad annoiarci. I The Zen Circus sono sempre uguali a se stessi, il che potrebbe non essere un male anche se un palco come quello di Sanremo è il luogo giusto dove sperimentare. Sperimentate cari ragazzi, sperimentate! Livio Cori mescola pantaloni moderni con giacche sartoriali, i pezzi presi singolarmente non sono male ma il risultato finale è un "discorso" senza capo né coda. Umberto Tozzi sceglie il nero, va bene, sopportiamo un altro completo nero indossato su camicia nera, ma le scarpe, le scarpe no! Ancora un completo in broccato scuro sale sul palco indosso a Raf, ancora. A questo punto ci sentiamo in dovere di lanciare un appello ai personaggi di Sanremo, che quest'anno sembrano essersi messi d'accordo per indossare tutti lo stesso tessuto, vi preghiamo basta broccato! Fabio Rovazzi sale sul palco in black and white, secondo noi avrebbe dovuto scegliere o il black o il white e abbiamo detto tutto!