La trasformazione di Anna Tatangelo è ormai definitivamente avvenuta, indietro non si torna. Diete addio alla ragazzina dalle sopracciglia folte e dai capelli lisci che a 15 anni partecipò e vinse nella categoria giovani a Sanremo 2002. Salutate anche la Tatangelo con gli abiti in bianco e nero e i capelli da lady di Sanremo 2015. Ora Lady Tata sul palco dell'Ariston appare con una nuova immagine, più decisa e graffiante, a metà strada tra un mood punk e lo stile di una star degli anni '80.

Nella prima serata di Sanremo era apparsa con indosso un Vintage Yves Saint Laurent, un mini dress nero, attillato e cortissimo, con vaporoso dettaglio in tulle sullo scollo monospalla. Ai piedi décolleté con cinturino e tacchi a spillo di Casadei. Purtroppo nella prima serata Anna aveva coperto le gambe con collant scuri, grave errore: non si sale sul palco con i collant! Ora, in questa terza puntata di Sanremo 2019 la cantante commette in maniera recidiva lo stesso errore. Un vero peccato dato che il miniabito monospalla Saint Laurent, in tessuto verde smeraldo e ricoperto da un disegno maculato, le sta alla perfezione e le dona (finalmente) uno stile giovane e trendy.

Dopo aver intonato le prime note del suo inedito sanremese "Le nostre anime di notte" sui social il pubblico ha iniziato a scatenarsi commentando il look di Anna Tatangelo. Tutti concordi nell'evidenziare la bellezza della cantante, in molti però mostrano una certa insofferenza verso l'hair style di Anna, non tutti infatti amano l'acconciatura "wet" a effetto bagnato, tra l'altro di gran moda sulle ultime passerelle del fashion system.