Sembra che quest'anno sul palco di Sanremo Virginia Raffaele abbia voluto bandire il colore. Se dovessimo dare un titolo al suo stile sanremese potrebbe essere "50 sfumature di nero". Neri, con un po' di bianco, gli abiti della prima serata, tutti firmati Armani Privé; nerissimo anche l'accollato abito monacale, una creazione Haute Couture di  Schiaparelli, con cui ha fatto la sua prima apparizione nella seconda puntata di Sanremo 2019. Lei bellissima, con un corpo perfetto, gambe chilometriche, la sua immagine colorata e divertente, sempre allegra e con il sorriso sulle labbra, una donna che il sorriso lo dona con la sua arte a tutto il pubblico. I suoi abiti sanremesi però quel sorriso non lo stimolano. Virginia non ci fa sognare e si sa, il pubblico italiano davanti alla Tv, soprattutto a Sanremo, non aspetta altro che abiti da sogno.

Bisogna ammettere che quello della Raffaele al Festival è senza dubbio uno stile ricercato ed estremamente elegante, fatto di abiti d'Alta Moda, creazioni uniche di grandi Maison. Virginia non è mai volgare, non è eccessiva, la sua è una scelta sobria e minimal, mai sopra le righe. Forse, però, sul palco dell'Ariston qualche volta quelle righe è meglio scavalcarle con abiti dalla personalità forte, con linee architettoniche e con colori che possano restare impressi nell'immaginario collettivo.

La Raffaele in nero dalla conferenza alla prima puntata di Sanremo

Nero il look per la conferenza stampa di lancio di qualche settimana fa, in cui era apparsa con un outfit scuro e minimal con un tocco rock rappresentato dagli stivaletti spuntati di Casadei. Nero per la conferenza di lancio di Sanremo al fianco di Claudio Baglioni e Claudio Bisio, in cui ha scelto un minidress dai profili bianchi di Armani. Nero l'esordio sul palco della prima serata, dove è apparsa con modello strapless di Armani Privé. Nere anche le successive uscite sul palco della stessa serata con abiti ancora firmati Armani. Giusto qualche tocco di bianco, sprazzi lucenti aggiunti con cristalli applicati e fiocchi lucenti sui sandali di Roger Vivier.

L'abito monacale della seconda serata

Il nero sale sul palco indosso a Virginia anche nella seconda serata di Sanremo 2019: si accendono le luci, la Raffaele scende le scale accompagnata da Claudio Bisio, anche lui in nero Armani, sul corpo della conduttrice un abito dal lungo strascico, morbido e con top accollato, su cui spicca un cuore lucente ricamato, unico punto luminoso di tutto il look firmato Schiaparelli. L'abito è sobrio ed elegante ma il pubblico non lo apprezza, "Vestito tristino" twitta qualcuno, "I suoi look sono abbastanza noiosi" afferma un altro utente. Tutti concordi nell'affermare: amiamo Virginia, un po' meno i suoi look.

Un tocco di rosso nella seconda serata di Sanremo

Per il pezzo comico, in cui Virginia Raffaele si trasforma in una cantante lirica a cui l'orchestra mette i bastoni tra le ruote, la conduttrice arriva sul palco con un enorme abito rosso, una creazione "vaporosa" di Atelier Emé. Preferiamo tutta la vita l'eleganza di un tubino nero intramontabile e sempre di moda, ma sul palco quel rosso è una bomba che esplode: il vestito rouge è scenografico, lascia le spalle scoperte e dà un tocco di colore in questo Festival in bianco e nero, dove proprio tutti, uomini e donne, concorrenti e conduttori, scelgono look scuri.

L'abito argento e la frangia che scompare

Chiude la seconda serata ancora un look firmato Schiaparelli, un lungo abito a sirena con profonda scollatura e spalle appuntite, realizzato con un tessuto lucente e inserti argentati. Sullo scollo un decoro piumato. I capelli sono finalmente raccolti di lato, lunghi e sciolti sulle spalle. Diciamo finalmente, perché (scusaci Virginia) quella fila centrale con frangia anni '70 proprio non ci piaceva. Speriamo che nelle puntate successive, in cui vestirà modelli di Philosophy di Lorenzo Serafini e Giambattista Valli, la Raffaele aggiungerà un tocco di brio e colore ai suoi outfit. Magari un gioiello luminoso e, perché no, anche un romantico modello in tulle, perché alla fin fine l'italiano a Sanremo è il sogno che vuole e per chi se non per il pubblico è pensato uno show come Sanremo?