Gisele Bündchen, Cate Blanchett, Emma Watson
in foto: Gisele Bündchen, Cate Blanchett, Emma Watson

Il 22 aprile è stata istituita la Giornata della Terra (Earth Day), per celebrare l'ambiente e la salvaguardia del pianeta. Da Jane Fonda a Emma Watson fino alla duchessa di Cambridge Kate Middleton, sono diverse le personalità di spicco del mondo royal e dello spettacolo che stanno portando avanti scelte etiche in merito a stili di vita, consumi, abbigliamento. Rispetto alla logica dello spreco e dell'inquinamento, ci sono strade che consentono di avere maggiore cura verso l'ambiente, senza gravare sulle risorse a nostra disposizione, senza avere impatti devastanti su ciò che ci circonda. Si tratta di accortezze che però possono fare la differenza e che stanno prendendo sempre più piede, perché se ne parla di più e perché ci sono più esempi positivi da seguire, che stanno cercando di invertire la rotta distruttiva imboccata da tempo. Vestirsi, per esempio: il fast fashion non è l'unica strada. Esistono altre possibilità e sono tutte in costante crescita, come i look riciclati o ancora gli abiti eco.

Jane Fonda in Elie Saab Couture a Cannes 2014
in foto: Jane Fonda in Elie Saab Couture a Cannes 2014

Jane Fonda attrice e attivista per l'ambiente

Jane Fonda è una fervente attivista, che ha molto a cuore la causa ambientale e che continua a battersi per essa. Crede a tal punto nei suoi ideali, da essere stata anche disposta a farsi arrestare, durante una manifestazione. La sua presenza alle proteste contro il cambiamento climatico sono una certezza. Proprio in una di quelle occasioni, organizzate per manifestare in difesa del pianeta, aveva sfoggiato un capotto rosso, l'ultimo capo d'abbigliamento da lei acquistato. Lo ha nuovamente riproposto agli Oscar 2020, abbinandolo a un abito a sua volta già indossato nel 2014. Anche la scelta dei gioielli non era stata affatto casuale: Pomellato, che utilizza oro raccolto eticamente e diamanti sostenibili. Agli Oscar 2020 non è stata l'unica a puntare sul riciclo. Come lei anche Elizabeth Banks, Kaitlyn Dever e Léa Seydoux.

Letizia di Spagna in Roberto Torretta
in foto: Letizia di Spagna in Roberto Torretta

Letizia, principessa attenta agli sprechi

In quanto a riciclo, la principessa Letizia di Spagna non è seconda a nessuno e riesce a coniugare perfettamente, nei suoi outfit, scelte sostenibili e al tempo stesso variegate. Infatti, pur indossando più volte gli stessi abiti, riesce a differenziare i suoi look modificando i dettagli o gli accessori, così da farli sembrare sempre nuovi. Uno dei capi più sfruttati del suo armadio è un tailleur rosso indossato in almeno cinque occasioni dal 2018 in poi: prima un evento a Valladolid, poi la tredicesima edizione dei Jornadas Europeas del Desarrollo, in occasione del Premio Fundación Princesa de Girona, un incontro del Patronato de la Residencia de Estudiantes e al Clara Campoamor Tribute. Si tratta di una creazione dello stilista Roberto Torretta composto da pantaloni a zampa con taglio laterale e giacca avvitata con panciotto incorporato.

Cate Blanchett in Esteban Cortazar a Venezia 2020
in foto: Cate Blanchett in Esteban Cortazar a Venezia 2020

Cate Blanchett maestra del riciclo

Per Cate Blanchett riciclare gli abiti da sera nelle grandi occasioni è una tradizione consolidata. Il look portato al Festival del Cinema di Venezia (dove è stata presidente della giuria) era lo stesso della première del film Carol, di cinque anni prima: un abito in lurex blu firmato Esteban Cortazar. Ed era riciclato anche l'abito indossato al Festival di Cannes nel 2019. Tutto questo in nome della sostenibilità, a costo anche di infrangere la secolare regola di Hollywood che impone di non indossare mai lo stesso abito.

Kate Middleton con la gonna Zara
in foto: Kate Middleton con la gonna Zara

Kate Middleton tra riciclo e low cost

Kate Middleton non passa mai inosservata e il fatto che sia così tanto amata dagli inglesi, dipende anche da quella sua innata eleganza che spicca anche con i look più semplici. La duchessa riesce a spaziare rimanendo sempre fedele a una certa raffinatezza di outfit, che contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare non sono tutti ricercati, costosi e griffati. La Middleton, infatti, si è più volte affidata a brand low cost piuttosto che alle Maison di lusso, con capi che sono puntualmente stati copiati dalle donne. È questa la sorte toccata, per esempio, alla gonna leopardata di Zara oppure all'abito blu di Mark&Spencer. Quello verde di Zara indossato in una videocall era, oltre che low cost, anche green. Il suo tessuto conteneva infatti al 50% una fibra ottenuta dal legno di boschi ecosostenibili, quelli dove viene garantita la riforestazione.

Emma Watson in Emilia Wickstead
in foto: Emma Watson in Emilia Wickstead

Il guardaroba eco friendly di Emma Watson

L'eleganza può camminare di pari passo alla sostenibilità e lo dimostra alla perfezione Emma Watson. Ha scelto di rinnovare il suo guardaroba in chiave eco friendly, attentissima a ciò che indossa, alla provenienza dei materiali, ai processi di lavorazione. I capi che sceglie sono ecologici, rispettosi dei codici etici. Ne sono degli esempi tutti quelli indossati per la promozione del film La Bella e la Bestia, tra cui quello azzurro di Emilia Wickstead con spalle scoperte e lungo strascico (creato da un team tutto al femminile). Ma l'impegno dell'attrice è più ampio. Ha creato un account su Instagram (@the_press_tour) dedicato a tutti gli abiti sostenibili indossati, sia quelli delle Maison più importanti che quelli di brand indipendenti e poco conosciuti. E non è tutto: è entrata anche far parte del consiglio di amministrazione di Kering, in qualità di presidente del comitato per la sostenibilità.

Meryl Streep in Lanvin
in foto: Meryl Streep in Lanvin

Meryl Streep, diva controcorrente

La prima diva ad aver portato a Hollywood la moda eco green è stata forse Meryl Streep, nel lontano 2012, quando di certe tematiche si parlava davvero molto poco. In occasione della cerimonia degli Oscar del 2012, quando portò a casa la statuetta come Miglior Attrice Protagonista per il film The Iron Lady, sfilò con addosso un lungo abito color oro di Lanvin. La creazione di Alber Ebaz era interamente fatta con tessuti eco-sostenibili certificati e poche fibre sintetiche, nel massimo rispetto dell'ambiente.

Gisele Bündchen in Versace al Met Gala 2018
in foto: Gisele Bündchen in Versace al Met Gala 2018

Gisele Bündchen in Versace, ma sostenibile

In occasione del prestigioso Met Gala 2018 era presente anche la super modella Gisele Bündchen fasciata in un abito di Versace, creato appositamente per lei in occasione della mostra Heavenly Bodies: Fashion & The Catholic Imagination. L'abito dorato era al 100% sostenibile, fatto di cotone e seta organici con applicazioni di cristalli ricavati da bottiglie di vetro riciclate. Tra l'altro, nel passato della modella brasiliana c'è anche un impegno come stilista: ha creato una collezione di sandali per Ipanema, realizzati interamente con materiali ottenuti dal riciclo dei rifiuto.