Emma Watson era solo una ragazzina quando ha raggiunto il successo come attrice, interpretando la Hermione Granger del film "Harry Potter", oggi le cose sono cambiate e il talento nella recitazione non è più il suo unico punto di forza. Negli anni è diventata indiscussa icona di bellezza e di stile, attivista politica, ambasciatrice per le Nazioni Unite, e di recente ha aggiunto anche un ulteriore successo al suo curriculum: è entrata a far parte del consiglio di amministrazione di Kering, il gruppo fashion guidato da François-Henri Pinault che gestisce alcune delle Maison del lusso più famose al mondo. A partire da questo momento sarà lei a presiedere il comitato per la sostenibilità e si impegnerà attivamente affinché la moda diventi più attenta alle problematiche ambientali e sociali.

Emma Watson è presidente del comitato per la sostenibilità

Emma Watson fa sempre le cose in grande e per entrare nel mondo della moda non poteva che partire direttamente dai "piani alti". Il gruppo del lusso francese, Kering, l'ha infatti nominata nuovo membro del consiglio di amministrazione, eleggendola presidente del comitato per la sostenibilità del gruppo. Il riconoscimento arriva dopo il suo enorme impegno sul piano sociale e ambientale, nel corso degli anni ha infatti difeso i diritti delle donne, si è occupata della parità di genere nei panni di ambasciatrice per le Nazioni Unite, ha sostenuto attivamente il movimento Time’s Up e ha sempre promosso una moda più etica, indossando, ad esempio, solo abiti sostenibili alle prime del film "La Bella e la Bestia". Quale sarà il compito dell'attrice? Far sì che i marchi del gruppo promuovano iniziative green e sostenibili, limitando l'inquinamento e gli sprechi del settore moda.

I nuovi membri del consiglio di amministrazione di Kering

Kering è il gruppo guidato da François-Henri Pinault, possiede e gestisce alcune delle più famose Maison di moda, da Gucci a Balenciafa, fino ad arrivare a Saint Laurent, Bottega Veneta e Alexander McQueen, e il suo valore si aggira intorno ai 16 miliardi di dollari. È chiaro dunque che, insieme al rivale LVMH, "detta legge" nel mondo fashion. Oltre a Emma Watson, nel consiglio di amministrazione del gruppo sono entrati anche Jean Liu, CEO e fondatrice di Didi Chuxing, la più grande piattaforma di trasporto mobile cinese, e Tidjane Thiam, ex CEO di Credit Suisse. “Le loro rispettive conoscenze e competenze, e la diversità dei loro background e prospettive, saranno aggiunte importanti per il consiglio di amministrazione di Kering", ha spiegato François-Henri Pinault. La speranza è che le diverse esperienze di questi grandi nomi riescano a influenzare positivamente il futuro dell'organizzazione, rendendolo ancora più roseo.