Anche quest'anno, in occasione della 70esima edizione del Festival di Sanremo, non potevano mancare le pagelle di stile di Enzo Miccio. Nell'intervista rilasciata a Fanpage.it nelle ultime ore, l'esperto di moda ha commentato i look dei protagonisti dell'attesa kermesse canora. Senza usare mezzi termini ha rivelato chiaramente chi sono gli artisti che ha amato e quelli che invece proprio non lo hanno convinto. Secondo lui, il re di stile del Festival è in assoluto Achille Lauro, a sorpresa ha apprezzato molto Elettra Lamborghini con la sua tutina scintillante, mentre ha bocciato Diletta Leotta e Giordana Angi.

Enzo Miccio, bocciati i look di Diletta Leotta e Amadeus

Enzo Miccio è partito dai look di Diletta Leotta, la protagonista della prima serata, i cui abiti non sono stati molto apprezzati dal pubblico del web, tanto da essere stata trasformata in un meme. Ai microfoni di Fanpage.it, l'esperto di stile ha dichiarato:

Diletta Leotta, bella è bella, lo ha detto anche lei, non è in discussione, ma non ha azzeccato un look. La tappezzeria del quirinale, questo grande paracadute che aveva attaccato al sedere che non so quanti metri di stoffa sprecata, il terzo aveva un bustier grosso così che le faceva un décolleté che sembrava avesse nascosto due panettoni di Natale.

La seconda serata del Festival ha segnato il trionfo di Sabrina Salerno che, nonostante abbia superato i 50 anni, continua a essere in splendida forma. Con il lungo abito da sera nero e poi con il tailleur rosso fuoco non ha fatto rimpiangere a nessuno i tempi di "Siamo donne", la canzone con cui partecipò a Sanremo nel 1991 in coppia con Jo Squillo. A proposito di lei, Miccio ha spiegato:

Sabrina Salerno veramente strafiga, si è conservata benissimo, è venuta giù con questo abito un po' vecchia Hollywood, décolleté a vista, aspettava il momento per dire che sono passati anni ma è ancora perfetta. Ancora più bello, il tailleur rosso fuoco, ha tirato fuori i tempi d'oro di "Boys, boys, boys", però ha cannato il terzo look, un po' borgatara. Quando si è vestita di bianco con il sandalo col triplo plateau, quello dimentichiamolo, facciamo come se non l'abbia mai messo.  

Le altre due co-conduttrici della seconda serata sono state Laura Chimenti ed Emma D'Aquino. Nonostante fossero alla loro prima esperienza nel mondo dello spettacolo al di fuori del Tg1, hanno dimostrato di avere stile da vendere e anche Enzo lo ha notato, dicendo:

Laura Chimenti, una bella figura, molto misurata, elegante quando è scesa dalla scalinata con questo abito black&white, un bel décolleté, il suo collier, devo dire promossa. Anche Emma D'Aquino, la sua collega, nonostante io non ami gli abiti con lo scollo all'americana, il suo un po' scintillante ha fatto la sua figura.

Come non fare riferimento a Rula Jebreal, una delle regine di stile di Sanremo? L'unico dettaglio che l'esperto di moda Enzo Miccio non ha apprezzato è stata la sua aria saccente, un po' da professoressa, che forse strideva con il tradizionale ruolo della "valletta sanremese". Ha infatti dichiarato:

Rula Jebreal si è aggiudicata il podio, nonostante la sua aria da professoressa che a me ha un po' dato fastidio, però era dovuta forse al ruolo che lei aveva in quella serata. Vestiva capi di Armani Privé, quindi una sicurezza, capi di Alta Moda, confezionati su di lei, fitting pazzesco. Se l'abito ti calza a pennello, la metà del compito è stata assolta. 

A questo punto è passato agli uomini, se da un lato ha amato l'eleganza di Tiziano Ferro, dall'altro non ha apprezzato la passione per i glitter di Amadeus. Enzo ha spiegato:

Tiziano Ferro è bellissimo, in gran forma, i suoi smoking sono sempre molto belli. Che devo dire, io lo amo. Amadeus ha optato per la strada della luce, dello scintillio, del lamé a tutti i costi, devo dire che era ben impacchettato con questo domopack, pronto per essere messo a bagnomaria. Avrei usato delle giacche che urlassero di meno, urlavano proprio, lo sentivo.

Sanremo: Elettra bellissima, Elodie non convince

I protagonisti del Festival finiscono al centro del mirino dei media non solo per le canzoni che presentano all'Ariston ma anche per i look che sfoggiano durante le loro esibizioni. Enzo Miccio li ha passati tutti in rassegna, riservando alcune sorprese ai fan, partendo da Junior Cally ed Elettra Lamborghini:

Junior Cally ha iniziato benissimo, sul red carpet sembrava un principe russo con questo cappotto bianco, poi nella prima serata da guerriero, ma guerriero di cosa? Con questa cintura in vita, un po' militare, non era sbagliato il look ma non so se era adatto alla serata. Elettra, erano le 22.30 e lei non aveva ancora cantato, io mi ero stufato perché ero andato in platea per vedere lei e a un certo punto arriva come un bellissimo pastore bergamasco, con la sua tutina un po' Copacabana: io l'ho amata. Per lei sono disposto a chiudere tutti e due gli occhi. 

Elodie ha incantato tutti con la sua bellezza durante la prima esibizione sanremese ma non ha convinto Miccio, che ha usato parole un tantino dure nei suoi confronti anche se non ha messo in discussione lo splendore che la contraddistingue. Ha infatti dichiarato:

Elodie è corretta, bella, ha un bellissimo portamento, gambe chilometriche, ha fatto anche un po' la modella, quindi ha un'attitudine da figa, diciamolo. Ha scelto un abito Versace di prêt-à-porter che non le stava male, ed è già una vittoria, però io me lo sono già dimenticato.

Non potevano mancare le critiche, Enzo Miccio non è stato clemente nei confronti di alcune protagoniste del Festival, per la precisione Tosca e Levante, e, sebbene gli abbia lasciato una chance, ha spiegato:

Ah Tosca, era un po' di tempo che non si vedeva. Levante ha scelto l'abito sbagliato per quel tipo di performance, anche perché si dimenava troppo, e quindi questo croptop a un certo punto andava per i fatti suoi. Faceva un sacco di grinze, non mi sembrava si sposasse bene con la zeppona glitterata, ho qualche riserva su di lei ma spero si rifaccia, le voglio dare un'altra chance. 

Miccio sui look di Sanremo: Giordana troppo seria, Achille Lauro rivoluzionario

Gli ultimi due look commentati da Enzo Miccio sono quelli di Giordana Angi e Achille Lauro. L'ex concorrente di Amici non lo ha convinto troppo, mentre il trapper è stato capace di lasciarlo senza parole fin dalla sua prima apparizione sul palcoscenico dell'Ariston, quella in cui dal mantello di velluto nero è passato alla tutina scintillante in paillettes dorate. L'esperto di stile ha dichiarato:

Giordana si prende troppo sul serio, mamma mia, fatti una risata ogni tanto. Quel completo, quella giacca senza maniche con le spallone, non era male ma tu sei giovane, diamoci una rinfrescata, una rispolverata. Quest'anno credo che la vera rivoluzione l'abbia fatta Achille Lauro, che ha lasciato tutti senza parole all'inizio, anche me. Bravo Lauro.