Ieri sera è andata in onda la seconda serata della 70esima edizione del Festival di Sanremo ed è stata un vero e proprio trionfo. Se nella prima puntata ad affiancare Amadeus c'erano Diletta Leotta e Rula Jebreal, questa volta la co-conduzione è passata a Laura Chimenti ed Emma D'Aquino, le due giornaliste del Tg1 che hanno dimostrato di essere allo stesso tempo mamme e donne di successo. Al loro fianco, anche un'indiscussa icona di bellezza e sensualità, Sabrina Salerno, ritornata sul palcoscenico dell'Ariston a circa 20 anni di distanza, dopo che nel 1991 aveva spopolato al fianco di Jo Squillo con "Siamo Donne".

La showgirl è diventata protagonista di un siparietto simpatico fin da quando ha affrontato la tanto temuta scalinata per la prima volta. A dispetto di quanto aveva annunciato, non ha indossato gli stivali camperos, ha preferito dei vertiginosi tacchi a spillo, peccato solo che una delle scarpe si sia incastrata mentre scendeva, facendola fermare per evitare l'incidente hot a causa dello spacco. Come tutte le protagoniste della kermesse sanremese, anche lei nel corso della puntata ha fatto tre cambi d'abito, tutti firmati Gabriele Fiorucci Bucciarelli, e, dopo il lungo vestito nero con le maniche trasparenti, ha puntato su due tailleur dal taglio maschile, un must-have di stagione.

Il primo era in total red con pantaloni a sigaretta e giacca tempestata di paillettes con collo di raso, abbinato a un paio di décolleté rossi e a una collana con la croce. Per l'ultima apparizione sul palco ha invece puntato sul bianco con un completo con la giacca dai dettagli scintillanti sul bavero, portato con un paio di sandali gioielli con il tacco a spillo. Qual è il dettaglio che ha accomunato i due look "da uomo"? La maxi scollatura che ha rivelato il décolleté "esplosivo. Insomma, Sabrina Salerno riesce a essere sensuale anche con i pantaloni: nonostante abbia superato i 50 anni, continua a essere una bomba sexy.