20 Ottobre 2021
14:09

Quando l’arte incontra la moda: l’abito bianco di Zendaya è una scultura di stoffa

I vestiti a volte sono vere e proprie opere d’arte: l’ultima dimostrazione è il vestito di paillettes che Zendaya ha sfoggiato per una proiezione speciale di Dune a Londra. La storia della moda è piena di creazioni che meritano un posto nei musei: dagli abiti surrealisti di Elsa Schiaparelli alle sculture tridimensionali di Iris Van Herpen, passando per Alexander McQueen.
A cura di Beatrice Manca

La moda è molto più che una semplice industria di vestiti: sa anticipare le tendenze sociali e catturare lo spirito di un'epoca. Nelle collezioni degli stilisti entrano suggestioni diverse, dalla musica alla pittura, dal cinema alla letteratura. I vestiti a volte sono vere e proprie opere d'arte: l'ultima dimostrazione è l'abito bianco che Zendaya ha sfoggiato per una proiezione speciale di Dune a Londra. Dopo il corpetto d'oro e l'abito che sembrava liquido ha scelto un drappeggio di paillettes che ridisegnava la figura del suo corpo. Qualunque abito indossi Zendaya diventa iconico, ma la storia della moda è piena di creazioni che meritano un posto nei musei: dagli abiti surrealisti di Elsa Schiaparelli alle sculture tridimensionali di Iris Van Herpen.

Zendaya sul red carpet con un abito di paillettes

Zendaya è la diva del momento: dopo aver conquistato tutti con il suo ruolo in Euphoria e nel film Malcom and Marie è stata scelta nel cast di Dune insieme a Timothée Chalamet. Zendaya non è solo un'attrice di talento, è anche l'icona fashion della Generazione Z: dall'abito giallo sfoggiato agli Oscar ai look della Mostra del cinema di Venezia, ogni volta riesce a superarsi in fatto di stile. Ma a Londra ha deciso di alzare l'asticella, presentandosi a una proiezione speciale del film Dune con un abito interamente ricoperto di paillettes firmato Rick Owens.

Zendaya in Rick Owens
Zendaya in Rick Owens

L'abito asimmetrico era una vera e propria scultura di stoffa: le abili mani di Rick Owens hanno creato un drappeggio che lasciava la schiena scoperta giocando con i volumi e bilanciando le proporzioni. Per completare l'opera (è proprio il caso di dirlo) Zendaya ha sfoggiato una pettinatura effetto bagnato "futurista" e un make up grafico. Il look ha lasciato senza parole anche il fidanzato Tom Holland, che ha postato su Instagram una foto dell'attrice in bianco e nero.

un dettaglio dell’abito di Zendaya
un dettaglio dell’abito di Zendaya

Gli abiti scultura, da Schiaparelli a Alexander McQueen

La moda e l'arte vanno a braccetto: alcuni stilisti hanno costruito vere e proprie architetture in stoffa da indossare. Il più celebre "stilista-scultore" è l'italiano Roberto Capucci: il suo nome oggi non è più celebre come un tempo, ma negli anni Cinquanta era così richiesto da vestire anche Marilyn Monroe. Le sue creazioni sono state esposte nei musei e hanno influenzato intere generazioni di creativi.

un abito di Roberto Capucci in mostra
un abito di Roberto Capucci in mostra

Per non parlare della surrealista Elsa Schiaparelli, che rivoluzionò la moda nel primo dopoguerra: il brand che porta il suo nome è ancora uno dei più amati dalle star e gioca con volumi di stoffa e abiti che "espongono" l'anatomia umana. Vi ricordate il top con i capezzoli dorati di Chiara Ferragni? O l'abito bicolore di Adele? Tutte creazioni di Schiaparelli.

Schiaparelli Haute Couture
Schiaparelli Haute Couture

Un'altra stilista che ama giocare con i volumi e con le forme geometriche è l'olandese Iris Van Herpen: le sue creazioni ricordano i fiori che sbocciano, o il battito d'ali delle farfalle. La stoffa sotto le sue mani diventa materiale per sculture leggerissime con lavorazioni tecnologicamente molto avanzate.

un abito Iris Van Herpen
un abito Iris Van Herpen

Sulle passerelle molti stilisti hanno esasperato il concetto di forma: pensiamo ad alcuni abiti di Alexander McQueen (disegnati sia dallo stilista sia dalla sua erede, Sarah Burton) che trasformavano le donne in creature lunari, aliene, vestite di ruches e ali. Non a caso le sue creazioni sono state indossate dalla camaleontica Lady Gaga, amante degli eccessi e performer nata anche nei look. Arrivando alle ultime sfilate, pensiamo anche alle mirabolanti gonne viste sulla passerella di Valentino Haute Couture. Molto più che semplici abiti insomma: queste sculture di stoffa sono entrate nella storia dell'arte.

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