La Paris Fashion Week è uno degli eventi più attesi dell'anno nel mondo della moda e anche in questa stagione ha visto diverse Maison di fama internazionale presentare le loro collezioni per la Primavera/Estate 2020. Tra i nomi più attesi c'era Givenchy, la cui direttrice creativa Clare Waight Keller, la stilista preferita di Meghan Markle, ha voluto celebrare la femminilità in passerella. Il suo merito? Essere riuscita a rivoluzionare lo stile della griffe in pochi anni, dando il via a una nuova epoca dopo l'addio di Riccardo Tisci, che per oltre un decennio aveva dominato con i suoi look dark e gotici.

Givenchy gioca con le contrapposizioni per la Primavera/Estate 2020

Per la Primavera/Estate 2020 Givenchy ha proposto un gioco di contrapposizioni che unisce sensualità e linearità, essenzialità a dettagli trendy, così da dare vita a capi freschi, giovani e glamour ma allo stesso tempo decisi ed eleganti. Anche se all'apparenza sembra una linea semplice, fatta di completi monocromatici e silhouette rigorose, la verità è ben diversa, Clare Waight Keller ha mandato in passerella reggiseni in seta color rosa cipria abbinate a gonne a tubo in pelle come quella sfoggiata da Kaia Gerber, giacche aderenti con jeans devé, camicie a fiori con gonne a campana, fondendo femminilità e androginia. Il risultato? Una sapiente sovrapposizione di suggestioni, non a caso tra i capi must-have per la prossima stagione estiva ci sono i pantaloni "bifronte", ovvero dietro neri, davanti in check quadrettato, oppure un abito che nasce da un trench smanicato. L'obiettivo della stilista è dimostrare che il fashion system non fa altro che riflettere la società circostante, adattandosi ai suoi continui cambiamenti. In un'epoca in cui dominano pensieri, azioni e parole in totale opposizione, sulla passerella non poteva che vedersi una moda "liquida".

L'evoluzione di Clare Waight Keller a capo di Givenchy

È dal 2017 che Clare Waight Keller è diventata la direttrice creativa di Givenchy ma, nonostante siano passati solo poco più di 2 anni da quando le è stato concesso questo privilegio, è riuscita ad affermare con forza il suo stile dall'eleganza e dalla femminilità senza tempo. Il compito non è stato semplice, la stilista ha preso il posto di Riccardo Tisci che, dopo aver passato ben 12 anni a capo della Maison, aveva reso iconico il suo stile dark e gotico, tanto che in moltissimi non potevano fare a meno di associare il nome di Givenchy con il suo total black, i suoi abiti in pizzo e i suoi dettagli rock e sexy. Per la Keller, però, la svolta è arrivata in occasione del Royal Wedding del principe Harry e Meghan Markle, quando quest'ultima l'ha scelta per realizzare il meraviglioso abito da sposa con lo scollo a barca che ha sfoggiato nella St George Chapel. Da quel momento in poi tutto è cambiato e anche i nostalgici hanno capito che l'epoca dark di Givenchy era arrivata definitivamente al termine. Oggi Clare si serve della moda per interpretare i tempi che stiamo vivendo, adattando i suoi abiti alla società che la circonda, a patto che la cosa non la obblighi a rinunciare ad alcuni dei tratti distintivi del suo stile, dalla raffinatezza delicata alla sensualità mai eccessiva. Insomma, la stilista è stata capace di imporre il suo stile all'interno della Maison e ogni volta che le collezioni da lei firmate sfilano va in scena un vero e proprio sogno.