È stato il principe Filippo stesso a scegliere che le sue esequie fossero una cerimonia privata e non dei funerali di Stato. Il rito si svolgerà il 17 aprile alle 15:00 (ora locale) nella Cappella di San Giorgio, situata nel parco del Castello di Windsor. Ovviamente non ci sarà nessuna folla, ad accogliere la salma del consorte quasi centenario della regina Elisabetta spirato venerdì scorso. La pandemia renderà necessario uno svolgimento ordinato e contenuto, con pochi presenti. Potranno partecipare soltanto 30 persone alla funzione e sono stati tutti già scelti. Per loro, ci sarà un rigido codice da rispettare anche in fatto di abbigliamento: le regole le ha stabilite la regina in persona.

Chi parteciperà ai funerali di Filippo

Saranno solo in trenta, a dare l'ultimo saluto al principe Filippo, presenziando al suo rito funebre. Si tratta ovviamente di membri della famiglia, tutte persone care e vicine al defunto. Ci saranno la regina, Carlo e Camilla, la principessa Anna, Harry (ma senza Meghan Markle), William e Kate (ma senza i loro tre figli). Sarà proprio il primogenito Carlo ad aprire il corteo, dietro al feretro di Filippo trasportato su una Land Rover Defender trasformata in carro funebre. A seguire tutti gli altri. William e Harry non saranno vicini, bensì separati dal cugino Peter per volere stesso della regina, che ovviamente ha stabilito anche l’ordine del corteo e ha probabilmente voluto evitare che l’attenzione dei presenti (ma soprattutto quella mediatica) si soffermasse sulle presunte tensioni tra di due. Elisabetta vuole che il suo amatissimo compagno venga degnamente onorato e ricordato, senza polemiche né pettegolezzi né occhiate maliziose. Per quanto riguarda Meghan Markle e tutti gli assenti, come riporta Mirror verrà messo a loro disposizione uno speciale live streaming per seguire la cerimonia a distanza.

Il dress code del rito funebre

Per evitare polemiche, la regina ha preso anche un’altra decisione drastica: i reali prenderanno parte al rito funebre vestendo di nero, in segno di lutto, ma tutti in abiti civili. Alcuni avrebbero infatti potuto indossare le uniformi, ma questo avrebbe potuto generare dei malumori. Infatti Andrea, duca di York, pur avendo fatto parte della Marina britannica e avendo preso parte alla guerra delle Falkland-Malvinas, l’anno scorso è stato escluso da ogni incarico ufficiale per il presunto coinvolgimento nello scandalo sessuale Epstein. Una sua presenza in uniforme avrebbe potuto alzare un vero e proprio polverone, scatenando le ire della Royal Navy. Situazione imbarazzante anche quella di Harry, che pur essendo legatissimo ai suoi trascorsi tra i Royal Marines, in seguito alla Megxit ha purtroppo dovuto rinunciare al diritto di esibire i suoi gradi militari. Sembra davvero che la regina abbia messo in atto tutte le accortezze possibili, per onorare il suo amato compagno di vita nel modo più sentito e autentico possibile.