L'Unno. Così la famiglia reale chiamava il giovane principe greco che aveva chiesto la mano di Elisabetta, all'epoca ventunenne erede al trono d'Inghilterra. Nessuno, all'interno della casa reale, vedeva di buon occhio il matrimonio tra la principessa e Filippo Mountbatten: ma lei su questo fu irremovibile e, in un'epoca in cui i regnanti si sposavano per questioni politiche, riuscì nell'impresa di sposarsi per amore. Quella tra Elisabetta e Filippo è stata una delle storie d'amore più solide e durature del secolo: più di settant'anni di matrimonio vissuti con discrezione e complicità. Solo la morte ha potuto separarli: il principe Filippo si è spento serenamente nel suo letto il 9 aprile 2021.

Perché la famiglia reale era contraria al matrimonio

In quanto a titoli nobiliari Filippo Mountbatten non aveva nulla da invidiare a qualsiasi altro pretendente: suo padre era il principe Andrea di Grecia mentre sua madre Alice di Battenberg era pronipote della regina Vittoria, quindi legata a casa Windsor. Ma le fortune della sua dinastia in Grecia si erano rovesciate malamente, costringendoli a fuggire. In più le sue sorelle erano sposate a alti ufficiali tedeschi di manifeste simpatie naziste. Dando prova di grande forza di volontà, Elisabetta fu irremovibile: avrebbe sposato solo Filippo, che aveva conosciuto quando aveva appena 13 anni. E alla fine i due la spuntarono: il 20 novembre 1947 si scambiarono le fedi nell'abbazia di Westminster: lui in alta uniforme, lei con un abito in seta pagato con le tessere del razionamento di guerra.

Il principe Filippo e la regina Elisabetta nel 1950 con la piccola Anna
in foto: Il principe Filippo e la regina Elisabetta nel 1950 con la piccola Anna

Dalla carriera militare al cognome: tutte le rinunce del principe

Nonostante l'amore, l'ingresso di Filippo nella casa reale non fu affatto semplice: sposando la futura regina accettò di rimanere sempre un passo indietro alla moglie, e non è una metafora. Innanzitutto, rinunciò al titolo di principe, unica eredità che la sua famiglia gli aveva lasciato. Poi si convertì alla Chiesa anglicana, di cui Elisabetta è a capo.

La Regina Elisabetta e il principe Filippo
in foto: La Regina Elisabetta e il principe Filippo

Ma il compromesso più difficile fu quello che riguardava il cognome: come si racconta in un famoso episodio della serie tv "The Crown", il Duca di Edimburgo era l'unico uomo in Inghilterra a non poter trasmettere il suo cognome ai propri figli, che per rispettare la linea dinastica sarebbero stati Windsor. Anche quello di principe consorte è un lavoro a tempo pieno: per dedicarsi interamente agli obblighi di Stato, Filippo rinunciò alla carriera in marina, il suo orgoglio più grande.

Filippo Mountbatten con la divisa della Marina
in foto: Filippo Mountbatten con la divisa della Marina

Il senso dell'umorismo ha salvato la famiglia

Un matrimonio lungo settant'anni ha sicuramente avuto le sue crisi, anche se vissute al riparo dagli occhi della stampa: la pressione mediatica, il ruolo istituzionale che non permette passi falsi, le tante rinunce fatte in nome della ragion di Stato. Negli anni si sono moltiplicate le voci di presunte avventure extra coniugali di Filippo: quel che è certo è che la Regina ha sempre visto in lui "la sua forza e il suo sostegno".

La Regina Elisabetta e il principe Filippo
in foto: La Regina Elisabetta e il principe Filippo

Lei pacata e abitudinaria, lui irriverente e amante dell'avventura: il segreto della loro unione è stato il proverbiale senso dell'umorismo del principe, amante della buona conversazione e delle battute di spirito. Anche nei momenti più difficili Filippo è sempre stato l'ancora della famiglia, il porto sicuro: perfino l'inossidabile e imperturbabile Regina da oggi è un po' più fragile.