Ogni lutto viene elaborato diversamente da chi lo vive: a volte in solitudine, a volte condiviso con amici, parenti e con il resto della comunità. Per i membri della royal family però anche il lutto viene osservato seguendo un'etichetta ben precisa: la morte del principe Filippo non è stata solo un dolore privato per i suoi familiari, ma anche un evento pubblico, che ha coinvolto tutta la nazione. Per questo i funerali vengono programmati con anni di anticipo: i piani sono segreti e hanno nomi in codice. Alla morte del Duca di Edimburgo è scattata l'operazione Forth Bridge, che culminerà sabato 17 aprile con le esequie in forma privata. Il protocollo cambia sensibilmente se si tratta della morte di un sovrano o di un altro membro della famiglia reale, in entrambi i casi però ci sono regole da osservare che riguardano tutti: reali, staff, perfino giornalisti e parlamentari. Non solo abiti scuri e velette: l'etichetta reale prevede comportamenti specifici anche per i social network e per lo sport.

L'etichetta reale in caso di lutto

La morte, si sa, colpisce all'improvviso: per questo i membri della royal family sono tenuti a viaggiare con un abito nero sempre in valigia, in modo da non farsi mai cogliere impreparati. La regola è nata perché alla morte di Re Giorgio Elisabetta, erede al trono, si trovava all'estero: all'atterraggio le fu recapitato un abito nero in fretta e furia, in modo che potesse scendere dall'aereo vestita a dovere. Per tutto il periodo di lutto i membri della famiglia reale dovranno indossare abiti scuri e una fascia al braccio se indossano le uniformi e perfino la carta da lettere è bordata di nero. Tutti gli account social media ufficiali della famiglia reale hanno cambiato le loro immagini del profilo in immagini in bianco e nero, inclusi i profili Instagram. L'unico a fare eccezione, ad oggi, è il profilo dei Sussex, che però non sono più membri senior della famiglia.

La regina Elisabetta al funerale di Margaret Thatcher nel 2013
in foto: La regina Elisabetta al funerale di Margaret Thatcher nel 2013

L'abbigliamento per il funerale

Al funerale, le donne della famiglia reale avranno il volto coperto e indosseranno un abito (rigorosamente nero) che copra le gambe almeno fin sotto il ginocchio. Pare che la regina Elisabetta non tolleri le gambe senza calze, nemmeno durante la bella stagione, quindi saranno necessari i collant. L'unica donna che ai funerali ha il permesso di indossare i pantaloni è la principessa Anna. La secondogenita di Filippo al funerale della regina Madre nel 2002 indossò la sua uniforme di Rear Admiral "onorario". Per i funerali di Filippo però tutti dovranno indossare abiti civili: niente uniforme nemmeno per chi ha prestato servizio nell'esercito. Tutti in ogni caso dovranno indossare un altro accessorio: la mascherina. Il funerale ovviamente non farà eccezione dalle norme anti Covid vigenti: trenta partecipanti al massimo, tutti con la mascherina e rigidamente distanziati.

Anna in alta uniforme ai funerali della Regina Madre nel 2002
in foto: Anna in alta uniforme ai funerali della Regina Madre nel 2002

Cosa succede quando muore un membro della famiglia reale

La figura del Lord Chamberlain, che si occupa dei cerimoniali di corte, si consulta con la Regina e poi con il Primo Ministro sul discorso da tenere alla nazione. La prima cosa da fare è trasmettere l'annuncio fuori dalle mura di Palazzo: la Bbc, in quanto emittente pubblica statale, è sempre la prima a dare l'annuncio ufficiale interrompendo le sue trasmissioni. Esattamente come i membri della famiglia reale, anche i giornalisti della Bbc si sono dovuti cambiare rapidamente prima di tornare in onda con l'annuncio: tutti avevano pronto un cambio di abiti scuri. Tutta la nazione entra in un periodo di lutto, durante il quale gli eventi sociali vengono cancellati mentre gli impegni ufficiali della famiglia possono essere portati avanti: martedì 13 aprile la regina Elisabetta ha tenuto un'udienza privata per le dimissioni del Lord Chamberlain, tornando di fatto ai suoi doveri. Durante il periodo di lutto però la regina non svolge le sue funzioni di Capo dello Stato e nessuna legge può ricevere il consenso reale, il che significa che non vengono approvate nuove leggi. Per il paese il periodo di lutto durerà otto giorni, ma per la famiglia stretta sarà esteso fino al 22 aprile. In questo periodo, le bandiere vengono ammainate a mezz'asta. Anche ai membri del parlamento è richiesto un segno esteriore di lutto, come la cravatta nera e una fascia nera al braccio.

La regina Elisabetta ai funerali di lord Mountbatten nel 2013
in foto: La regina Elisabetta ai funerali di lord Mountbatten nel 2013

Le regole del governo per aziende e incontri sportivi

Perfino il governo ha pubblicato alcune linee guida per tutti i sudditi riguardo al periodo di lutto: è previsto un minuto di silenzio sabato alle 15, in concomitanza con la cerimonia funebre. Per evitare assembramenti, si preferiscono messaggi di cordoglio online e donazioni, piuttosto che la tradizionale deposizione di fiori vicino alle residenze reali. Il governo lascia al mondo dello sport la libertà di decidere se continuare con le gare o meno, ma suggerisce di esibire un segno di rispetto, come giocare con la fascia nera al braccio o un minuto di silenzio prima delle partite. Alle aziende si lascia la libertà di restare aperte o meno, ma si suggerisce di osservare comunque un minuto di silenzio.

Carlo e Camilla partecipano a un corteo funebre
in foto: Carlo e Camilla partecipano a un corteo funebre