cambio del pannolino

Cambiare il pannolino è un'operazione che molto spesso spaventa i neo-genitori.

Le mamme e i papà alle prime armi temono di far male al neonato, di farlo accidentalmente cadere, di non chiudere correttamente il pannolino o di  stringerlo troppo, ma anche di sporcare tutto.

Scopriamo insieme come cambiare il pannolino a un maschietto e ad una femminuccia in pochi e semplici passaggi. Spiegheremo tutti gli step passo dopo passo anche attraverso l'aiuto di immagini che illustrano i diversi procedimenti.

Quando cambiare il pannolino?

Meglio cambiare il pannolino a un neonato prima o dopo la poppata? Una risposta univoca a questa domanda non esiste, perché tutto dipende del bambino. Possiamo sinteticamente affermare che, se un bambino necessita di essere svegliato, è meglio cambiarlo prima della poppata. Se, invece, fa molte feci dopo la poppata è meglio aspettare e cambiarlo dopo.

In generale, comunque neii neonati, il cambio del pannolino deve avvenire circa ogni 2 ore. Infatti, i bambini così piccoli tendono a sporcarsi molto: la loro alimentazione, composta da latte o pappine, rende le feci molto acide e liquide. Col passe dei mesi, invece, la frequenza del cambio pannolino diminuisce ed è possibile aspettare anche 4 ore. Il consiglio è di controllare sempre il pannolino e verificare che il bebè non sia sporco: lasciarlo con un pannolino umido può provocare irritazioni, arrossamenti e infezioni.

Come cambiare il pannolino in sicurezza

Cambiare il pannolino a un bambino, indipendentemente dal sesso, è possibile semplicemente seguendo pochi e semplici suggerimenti.

Basta poco per organizzarsi al meglio e avere la situazione sotto controllo.

1. Organizzate la postazione del fasciatoio

Il primo consiglio è quello di organizzare la postazione del fasciatoio (o di qualsiasi superficie piana utilizzabile per l'operazione) munendosi di tutto ciò che occorre: un giochino per distrarre il piccolo, un pannolino, salviette umidificate, creme apposite per il cambio pannolino e un cestino per gettare il pannolino sporco.

Avere tutto a portata di mano prima di cominciare è molto importante, in modo da non dover muovere il bambino quando già avete cominciato a spogliarlo o rischiare che cada mentre vi voltate.

2. Distendere il bambino sul fasciatoio (o su una superficie piana)

come cambiare il pannolino

Stendete un asciugamano sul fasciatoio, su un bagnetto fasciatoio o su qualsiasi superficie piana e posizionare il piccolo al centro, con i piedi rivolti verso la mamma o il papà. Una volta che il bambino è ben fermo, è possibile spogliarlo e rimuovere il pannolino sporco. Per evitare che il bimbo pianga e si agiti, un suggerimento è quello di cantargli una canzoncina o distrarlo con un giochino colorato o sonoro.

Se c'è la necessità di cambiare il pannolino fuori casa è importante assicurarsi che il piano d'appoggio non sia troppo freddo. In ogni caso, è meglio ricoprirlo con una copertina e poi con un asciugamano, in modo tale da renderlo più morbido e comodo per il piccolo.

3. Rimuovere il pannolino sporco

cambio pannolino

Per rimuovere correttamente il pannolino sporco occorre aprirlo, piegarlo su sé stesso e sfilarlo da sotto la schiena del piccolo. A questo punto è possibile procedere con la pulizia del piccolo ed eliminare lo sporco utilizzando delle salviettine per neonati e bambini, specifiche per il cambio pannolino.

Il verso per pulire correttamente il neonato con le salviettine, soprattutto se si tratta di una femminuccia, deve essere sempre dall'alto verso il basso. Se si sta rimuovendo un pannolino sporco usa e getta è possibile riporre la salvietta sporca al suo interno, chiuderlo attraverso l'aiuto delle alette adesive e gettarlo nel cestino posizionato accanto alla postazione scelta per il cambio.

4. Pulire il piccolo

crema cambio pannolino

Dopo aver rimosso il pannolino sporco e aver pulito il piccolo con le salviettine, è possibile procedere con la pulizia accurata del piccolo servendosi dell'aiuto dell'acqua corrente. Questo passaggio è fondamentale per rimuovere tutti gli eventuali residui di feci e di pipì e garantire massima igiene, fondamentale per delle zone così delicate. Dopo aver sciacquato il sederino e le parti intime è possibile posizionare nuovamente il bambino al centro del fasciatoio e asciugalo con attenzione, avendo cura di non trascurare le pieghe delle gambe. Se il bambino o la bambina presentano irritazioni o arrossamenti, o anche semplicemente per prevenirli, è consigliato utilizzare una crema per il cambio del pannolino, come quelle allo zinco.

5. Mettere il pannolino pulito

È arrivato il momento di mettere al piccolo il pannolino pulito. Per farlo occorre avere entrambe le mani libere perché una serve per alzargli le gambine, mentre l'altra serve per far scivolare il pannolino pulito sotto la schiena del piccolo.

L'altezza ideale per posizionarlo è fino alla vita del bambino. Se si sta cambiano il pannolino a un maschietto è opportuno fare un po' più di attenzione perché tendono a fare pipì: il suggerimento è quello di coprire il pisellino con una salviettina. Ciò viene provocato dall'istinto dovuto alla nudità.

6. Chiudere correttamente il pannolino

pannolini pampers

Dopo aver posizionato  correttamente il pannolini pulito (come spiegato nel passaggio precedente) è possibile lasciare con delicatezza le gambine e portare in avanti, tra le gambe del piccolo, una parte del pannolino. Per i neonati bisogna fare attenzione a non coprire il moncone dell'ombelico. Per le prime settimane di vita è preferibile utilizzare dei pannolini specifici, utili finché il cordone non sarà caduto.

Una domanda che sorge alle neo-mamme e ai neo-papà che cambiano per le prime volte il pannolino a un maschio è: come posizionare il pisellino nel pannolino? Se si sta cambiando un maschietto è importante assicurarsi che il pisellino sia rivolto verso il basso: in questo modo vengono evitate delle "perdite" che potrebbero sporcare i suoi vestitini.

cambio pannolino

A questo punto è possibile eliminare le protezioni adesive delle ali laterali e chiudere il pannolino intorno alla vita del piccolo. Bisogna assicurarsi che la chiusura non sia né troppo stretta né troppo larga. Lo spazio che deve passare tra la pancia e il pannolino è quello di due dita. Inoltre, per evitare che si verifichino fuoriuscite e perdite di liquidi, suggeriamo di tirare fuori le alette che fasciano le gambe.

7. Rivestire il bambino e pulire il fasciatoio

cambio pannolino

Adesso è possibile rivestire il piccolo e posizionarlo in luogo sicuro, come un box per bambini. Mentre il piccolo gioca, la mamma o il papà possono procedere con la pulizia del fasciatoio o del piano utilizzato come appoggio.

Il suggerimento è quello di procedere con una pulizia accurata dopo ogni cambio: in questo modo il bambino potrà essere cambiato in un posto sempre perfettamente igienizzato. Un ulteriore suggerimento è quello di riposizionare tutto l'occorrente per il cambio in modo ordinato, così da avere pannolini puliti, salviette e creme pronti all'uso ogni volta che occorre.

Altri consigli pratici per cambiare il pannolino

Di seguito troverete altri consigli pratici e veloci per cambiare velocemente il pannolino a un maschietto o ad una femminuccia.

  • Se il bambino/a ha imparato a camminare, o è capace di reggersi in piedi autonomamente, è possibile provare a cambiare il pannolino mentre è in piedi. In questo modo l'operazione risulterà più semplice.
  • Posizionare il fasciatoio adiacente a un muro, in modo da avere un lato coperto e sicuro. Inoltre, per distrarre il piccolo, potrebbe essere una buona idea quella di attaccare degli adesivi alle pareti e indicarglieli durante il cambio.
  • Cercare, per quanto possibile, di mantenere una postura dritta e non curva sul bambino durante il cambio: si tratta di un modo per evitare di sporcarsi se il piccolo dovesse fare la pipì;
  • Molte mamme e papà si chiedono: è meglio pulire il piccolo utilizzando l'acqua corrente o le salviette? In linea generale è meglio utilizzare l'acqua ed evitare le salviette perché la pelle dei piccoli è molto delicata. Ovviamente ci si può trovare in situazioni in cui non si ha dell'acqua corrente a disposizione: in questi casi è preferibile acquistare salviette delicate e non troppo profumate;
  • Nei mesi più freddi è meglio evitare di spogliare completamente il neonato o, nel caso in cui fosse necessario, è consigliato coprirli con una copertina, con un accappatoio con un asciugamano di spugna. I bambini, avvertendo il freddo, potrebbero iniziare a piangere e a diventare irrequieti.
  • Preparare sempre in anticipo la postazione per il cambio per averla pronta all'uso ogni volta che occorre.
  • Disporre tutto l'occorrente per il cambio vicino al fasciatoio. Si tratta di un consiglio molto importante, soprattutto quando si è da soli e non si ha l'aiuto di una persona a cui affidarlo mentre ti allontani.
  • Quando si è fuori casa è importante ricordarsi di portare una borsa fasciatoio per il cambio del pannolino e di riporre al suo interno tutto l'occorrente.