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Achille Lauro a Sanremo 2021 per giocare ancora: nei suoi quadri il bisogno di essere liberi

Annunciando la sua partecipazione a Sanremo 2021, Achille Lauro ha scritto su Instagram che sul palco dell’Ariston porterà “cinque quadri, cinque opere d’autore”. L’anno scorso le sue spettacolari performance hanno lasciato tutti a bocca aperta: la sua musica e il suo corpo parlano di libertà espressiva e il suo modo di comunicare sfrutta l’arte a tutto tondo. Non solo melodia e parole, ma anche arte visiva. Infatti anche nei suoi dipinti troviamo il tema della libertà e la denuncia delle discriminazioni.
A cura di Giusy Dente
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Dopo tante incertezze è arrivata la conferma ufficiale, col via libera del Comitato tecnico scientifico: Sanremo 2021 si farà, sarà senza pubblico e senza eventi collaterali, ma si farà. Amadeus si è battuto affinché la kermesse si svolgesse comunque: nei suoi piani c'è una grande festa musicale per tutti, da portare avanti con lo spirito di sempre seppur con modalità inedite. Il conduttore e direttore artistico ha messo insieme un cast interessante e sta annunciando poco a poco i nomi di chi lo accompagnerà in questa seconda avventura sanremese. Ha annunciato la presenza di Elodie, Matilda De Angelis e Naomi Campbell e ha anche annunciato la presenza fissa, tutte e cinque le serate, di Achille Lauro. Sull'artista si è concentrata grande attenzione ultimamente e vista la spettacolarità delle performance dello scorso anno la curiosità è tantissima. Cosa avrà in mente per Sanremo 2021?

I quadri di Achille Lauro a Sanremo

Achille Lauro porterà sul palco dell'Ariston dal 2 al 6 marzo cinque performance spettacolari e certamente di grande effetto, in linea con la sua personalità poliedrica e col suo modo di fare arte mai banale e scontato. Sui social ha scritto che i suoi saranno "cinque quadri, cinque opere d'autore”. La definizione rimanda sicuramente alla visione che Lauro ha della musica, una concezione su cui ha avuto modo di riflettere e che è mutata nel tempo, maturando insieme a lui. Nelle Instagram Stories in evidenza sul suo profilo Instagram la spiega in modo dettagliato e potrebbe essere un indizio, in merito a quello che vedremo a Sanremo 2021: "Quando ho iniziato a fare musica vivevo le parole come un'ossessione. Raccontavo di me, scrivevo poesie, mi conoscevo, mi psicanalizzavo. Quel modo di concepire la musica per me è ormai qualcosa di limitato e limitante. Oggi penso alla musica come arte complessa e inclusiva e all'arte come qualcosa di astratto che posso trovare ovunque". La sua filosofia è tutta in quel Me ne frego messo in musica in una canzone, che però è molto di più: "Non è mai stata solo parole, porta con sé un pensiero che ho legato a personaggi reali e di grande ispirazione".

Lauro De Marinis, Love is love 25.11
Lauro De Marinis, Love is love 25.11

Achille Lauro pittore: nei dipinti uguaglianza e libertà

Nel suo lavoro Achille Lauro ha introdotto una chiave di lettura nuova, dove la musica è vissuta come qualcosa di più ampio rispetto alle sole melodie e parole. L'espressività e la comunicazione passano attraverso le immagini, come se il suono non fosse abbastanza, come se non fosse sufficiente a raccontare a tutto tondo il suo mondo, i suoi valori, il suo messaggio. Difatti per farlo sfrutta il suo stesso corpo, puntando molto sullo stile: anche quello è un inno alla libertà, al vivere come si vuole. Su Instagram nel suo ultimo post ha scritto: "Un uomo è libero nel momento in cui desidera di esserlo. È tempo di giocare ancora". In allegato una carrellata di immagini che fanno riferimento alle performance dello scorso Sanremo. Ma dunque cosa aspettarsi per Sanremo 2021? Il termine "quadro" usato da Amadeus sicuramente non è casuale. In occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne Lauro ha dipinto una nuova versione del suo quadro Love is Love. La prima versione, quella originale, è stata esposta al Museo del Cinema di Torino durante il Lovers Film Festival, uno dei più importanti festival cinematografici LGBTQI. Insieme al dipinto anche una performance dedicata al tema della discriminazione di genere. Un altro suo quadro porta il titolo Anima e racconta il bisogno di cambiamento, l'esigenza di esprimersi senza nascondersi. Liberare se stessi, il proprio modo di essere, di amare e banalmente anche quello di vestire da stereotipi, costrizioni e vincoli è il tema portante della musica e dell'arte di Lauro. Certamente anche a Sanremo 2021 saprà dircelo di nuovo in modo potente.

Lauro De Marinis, L’anima , 2020
Lauro De Marinis, L’anima , 2020
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