Mentre intorno all'organizzazione "pratica" del Festival di Sanremo regna ancora tanta incertezza a causa della pandemia, ciò che riguarda il cast prende sempre più forma. Svelati i Big e i Giovani che prenderanno parte alla kermesse, uno dopo l'altro Amadeus sta rendendo noti anche i nomi delle donne che lo accompagneranno in questa avventura. La scelta del direttore artistico e conduttore è caduta prima su Elodie e Matilda DeAngelis. La terza conduttrice annunciata è invece Naomi Campbell. La super top model oggi imprenditrice prenderà parte alla 71esima edizione del festival in qualità di co-conduttrice della prima serata. Non sarà però la moda il focus centrale della sua presenza. La Venere Nera probabilmente porterà nella serata inaugurale dell'evento qualcosa di più intimo e personale, forse legato al suo coinvolgimento in progetti benefici e di volontariato o ai suoi interessi al di là delle passerelle, che l'hanno vista in prima fila soprattutto contro il razzismo.

Naomi Campbell oltre la passerella

La bellezza di Naomi Campbell è ciò che l'ha resa un'icona senza tempo: il suo nome è indissolubilmente legato a quello della moda, alle passerelle che ha calcato nella sua carriera, in cui ha sfilato e posato per le principali Maison del mondo. È stata anche la prima donna nera a comparire sulla copertina di Vogue. Ma sappiamo davvero tutto di lei? Il gossip l'ha spesso vista protagonista per le sue vicende di tossicodipendenza e riabilitazione, per le sue relazioni sentimentali con uomini potenti e famosi, è stata descritta come capricciosa e anche aggressiva. Ma c'è anche molto altro nella vita della super modella, che porta avanti progetti benefici, fa beneficenza e si interessa a molte questioni sociali che le stanno particolarmente a cuore.

Il lato umano di una star mondiale

Chi è Naomi Campbell, nominata una delle donne più belle del mondo, quando si spengono i riflettori ed è nell'intimità della propria vita privata e non in passerella? Flavio Briatore, che la conosce benissimo e che le è rimasto accanto anche dopo la fine della loro relazione, l'ha descritta come una persona dal cuore tenero, con tutti i suoi limiti e difetti. E forse proprio questo lato più personale deve aver colpito Amadeus, che l'ha scelta per presentare al pubblico un aspetto di lei più inedito, non legato alla sua bellezza mozzafiato e a ciò che rappresenta nel mondo della moda. La modella potrà raccontare qualcosa di lei che in pochi sanno, magari rivelando il suo impegno nel sociale. La Venere Nera, infatti, è attiva in prima persona contro la povertà in Africa ed è anche portavoce della campagna Diversity Coalition contro il razzismo nei confronti delle modelle nere.

Naomi Campbell, la "nipotina ad honorem" di Nelson Mandela

L'ex presidente sudafricano Nelson Mandela nominò Naomi Campbell sua "nipotina ad honorem". La loro amicizia risale ai primi anni Novanta, quando lui lottava contro l’apartheid e lei era nel Palace of the Lost City, nella provincia nordoccidentale del Sudafrica, in qualità di giurata per Miss Mondo. In quell'occasione, la modella scelse di donare il suo compenso all’ANC di Mandela, che incontrò personalmente e a cui è rimasta sempre profondamente legata. Da allora ha portato avanti diverse battaglie per i diritti civili contro il razzismo. La sua presenza al Festival, da molti già criticata, fornirà un risvolto nuovo e diverso di una personalità da anni al centro dell'attenzione mediatica, ma di cui forse ignoriamo la parte più autentica e vera.