Amici non lo ha vinto, ma quella sua prima partecipazione televisiva ha fatto scattare un campanellino d'allarme alle orecchie delle case discografiche, che ne hanno voluto incoraggiare la carriera. Gli ultimi quattro anni per Elodie sono stati un successo dopo l'altro: l'ha premiata il pubblico, l'ha premiata la FIMI, tanti artisti hanno voluto collaborare con lei, da Michele Bravi a Gué Pequeno al rapper Marracash, con cui l'anno scorso ha ufficializzato di avere una relazione. Elodie si è fatta notare anche dal mondo della moda, facendo da ambassador per diversi brand mentre i suoi look sono copiatissimi. Al Festival di Sanremo 2020 era stata la più celebrata per i vestiti e per la sua voce spopolando con il brando Andromeda: elegante, femminile, sensuale, di classe ma decisa. Quest'anno tornerà su quel palcoscenico, anche se per lei sarà il debutto in un nuovo ruolo: quello di co-conduttrice della kermesse al fianco di Amadeus.

Elodie alla conquista di Sanremo

Elodie era solita calcare la scena sanremese per esibirsi nella gara canora: la prima volta nel 2017, poi nel 2020. Stavolta il ruolo che le è stato proposto è tutt'altro: sarà co-conduttrice di una delle cinque serate, accanto ad Amadeus. L'anno scorso la sua canzone si è classificata settima, ma è stata un vero e proprio tormentone radiofonico per mesi. Oltre che sotto l'aspetto artistico, la cantante aveva convinto anche dal punto di vista stilistico, coi suoi look firmati Versace. Ad attirare l'attenzione di Amadeus però, spingendolo a volerla come co-conduttrice, deve essere stato il carattere deciso della trentenne, la sua forte personalità. Già a febbraio non le aveva mandate a dire a Marco Masini, accusandolo di averle fatto body shaming dietro le quinte della gara. Ma in questi mesi non si è mai risparmiata neppure quando si è trattato di prendere posizione contro gli insulti in rete o contro la violenza sulle donne.

All'Ariston vogliamo donne forti e determinate

È vero che la kermesse pare non avere troppa fiducia nelle donne: a loro la conduzione è stata affidata un numero irrisorio di volte, in oltre 70 anni di storia e mai la direzione artistica. Anche il numero delle cantanti in gara ultimamente aveva fatto discutere, per le scarse "quote rosa". Ma è vero anche la manifestazione sta dando sempre più spazio a una sana e positiva rappresentazione femminile. Fortunatamente siamo ormai lontani dalla figura della valletta, a cui per decenni la tv (Sanremo compreso) ci ha abituati. Oggi il modello femminile è decisamente più consapevole e forte, le storie portate sul palco dell'Ariston sono quelle di donne che hanno saputo guadagnare credibilità e rispetto nei loro settori unicamente con le loro competenze. Proprio come Elodie, che non si è arresa di fronte ai fallimenti e alle tante porte in faccia: ha fatto la sua gavetta e quando si è trattato di tirare fuori gli artigli lo ha fatto, dimostrando il proprio talento e il proprio valore. Sicuramente darà alla sua serata sanremese il tocco di una femminilità audace, decisa, forte e determinata.