Il concetto di bellezza sta cambiando e a dimostrarlo non solo le curvy che con le loro forme hanno rivoluzionato il mondo della moda, ma anche le modelle transgender. Sono rivoluzionarie, pioniere, avanguardistiche e soprattutto bellissime. Lea T. è stata la prima a calcare le passerelle delle collezioni donna nel 2010, a seguirla Andreja Pejic, che di recente ha portato a termine il processo di transizione e Hari Nef, la prima modella transgender a firmare con la Img Models, una delle agenzie di moda più importanti al mondo.

Il fashion system sembra dunque adeguarsi ai tempi che cambiano e comincia ad abbracciare la diversità per diffondere un nuovo ideale di bellezza libero dalle etichette e dai pregiudizi. Vedere una modella trans in passerella ormai non scandalizza più, non viene più visto come un gesto di provocazione. L’obiettivo degli stilisti è semplicemente quello di trovare una persona che sappia indossare con grazia i propri abiti, a prescindere dal suo sesso. Addirittura, sono molte le maison che hanno deciso di lanciare delle collezioni genderless.

Gucci, Prada, Rick Owens, Dries Van Noten e Chanel hanno proposto degli stili e degli abiti unisex, annullando dunque la distinzione tra i due sessi. Si tratta di una rivoluzione che non coinvolge solo il mondo della moda, ma anche l’intera comunità transessuale. Questa maggiore apertura nei confronti delle transgender dimostra infatti che anche la fashion industry si è resa conto che modelle del genere hanno una femminilità innata e che possono diventare, grazie al loro fascino e alla loro sensualità, delle vere e proprie icone di bellezza.