La Paris Fashion Week non è un evento amato e ambito solo nel mondo della moda, anche le star lo attendono con una certa ansia ogni anno. Sono moltissime quelle che non perdono occasione per prendervi parte, così da sfoggiare i loro look più eleganti e sofisticati e provare a lanciare dei trend di stagione. In questa edizione dedicata alle collezioni per l'Autunno/Inverno 2020-21 a spopolare tra le prime file del front-row è stata Tina Kunakey. La moglie di Vincent Cassel è diventata mamma da meno di un anno ma non ha alcuna intenzione di rinunciare alla vita mondana. Il dettaglio che non è passato inosservato? Per la sfilata di Stella McCartney ha cambiato look in modo drastico, dicendo per la prima volta addio ai ricci selvaggi.

Tina Kunakey con l'acconciatura bon-ton

Tina Kunakey è diventata famosa per la sua bellezza esplosiva, con i ricci afro, selvaggi e appariscenti è riuscita a conquistare tutti, anche Vincent Cassel che, nonostante abbia 31 anni in più di lei, non ha potuto fare a meno di rimanere incantato di fronte tanto splendore. Oggi, però, a meno di un anno dalla nascita della prima figlia, ha deciso di cambiare look in modo drastico. In occasione della Settimana della Moda di Parigi, la modella è apparsa irriconoscibile nel front-row. L'avevamo lasciata al fianco del fratello Zakari in prima fila alle sfilate ma per lo show Stella McCartney che si è tenuta lo scorso weekend ha rivoluzionato il suo stile. Si è presentata in una maxi pelliccia color tabacco, stivali cuissardes abbinati e un'acconciatura bon-ton molto sofisticata. Ha detto addio ai ricci e ha allisciato i capelli, tenendoli legati in uno chignon tiratissimo e basso, portato con la fila laterale tenuta ben fissata da uno strato di gel. Certo, si tratta di una pettinatura temporanea ma la differenza è evidente. In quanti la preferiscono con la chioma sauvage?

Stella McCartney: lo show si chiude con le modelle vestite da animali

La collezione per l'Autunno/Inverno 2020-21 di Stella McCartney è stata pensata per le donne determinate, forti, impavide, capaci di rompere gli schemi, di essere dei veri e propri spiriti liberi. La stilista ha riscritto il concetto di femminilità in modo innovativo, donando una certa sensualità ad abiti che solitamente fanno parte dell'armadio maschile, dai tailleur con i pantaloni ai soprabiti oversize, fino ad arrivare alle camicie con i fiocchi e ai vestiti dalle silhouette scultoree e gli ornamenti naturali. A completare il tutto, stivali gotici gala dalla punta pronunciata e gioielli a forma di animale in oro e argento, capaci di aggiungere tocchi originali e audaci a ogni outfit. La particolarità delle creazioni della McCartney, da sempre sostenitrice di una moda green, sta nel fatto che sono state realizzate in tessuti ecologici e animal free come la pelle vegan, tutti declinati in una palette di colori naturali come il sabbia, il nocciola, l'argilla. La sfilata si è conclusa con modelle travestite da mucca, maiale, coniglio, coccodrillo, a dimostrazione del fatto che per realizzare gli abiti presentati in passerella non è stato ucciso nessun animale.