E' tutto pronto per la prima puntata del 69esimo Festival di Sanremo, in onda su Raiuno martedì 5 febbraio 2019. Si scaldano i motori, si accendono le luci, lo spettacolo ha inizio portandosi dietro come ogni anno tutto il carrozzone di commenti (positivi e negativi) sui look di conduttori e cantanti che si susseguono sul palco dell'Ariston. Eccoci dunque come sempre a commentare il meglio e il peggio della prima serata, con i voti ai look, i top e flop sul palco e le nostre pagelle di stile.

Come anticipato da Fanpage.it, nell'articolo con tutte le info sui look di Sanremo 2019, nella prima serata Claudio Baglioni indossa un elegante completo Ermanno Scervino, proprio come lo scorso anno, mentre Claudio Bisio stupisce il pubblico con un abito Etro, appositamente creato per l'occasione. Infine, la "prima donna" del Festival, Virginia Raffaele nella diretta numero uno calca il palco dell'Ariston con meravigliosi abiti d'alta moda griffati Giorgio Armani Privé, la linea Haute Couture del celebre stilista italiano.

Sanremo 2019, la prima puntata in bianco e nero

A giudicare dai look e dai vestiti della prima serata, sembra che quest'anno il colore sia bandito da Sanremo. A parte minimi sprazzi di colore acceso nei look dei giovanissimi Shade e Federica Carta (lei in Be Blumarine, lui in Enrico Coveri) e la giacca brillante di Bisio (una creazione Etro che ha letteralmente spopolato), la maggior parte dei cantanti, e persino i conduttori, hanno optato per abiti neri, vestiti bianchi e outfit in black and white. Bianchi i look di Arisa, in Albagia con gioielli Salvini, e Paola Turci, in Dsquared2, total white persino per alcuni uomini in gara, tra questi Achille Lauro e Ghemon, rispettivamente con abiti Carlo Pignatelli e Miaoran. Scelgono invece il nero i più rock, come Nek e The Zen Circus, che sfoggiano chiodi e giacche di pelle. Un tocco di rosso sale sul palco con il completo di satin di Patty Pravo e con i principeschi look firmati Dolce&Gabbana dei Boomdabash.

Achille Lauro in Carlo Pignatelli
in foto: Achille Lauro in Carlo Pignatelli

Top e flop nella prima serata di Sanremo 2019

Virginia Raffaele apre il Festival con uno chicchissimo tubino in bianco e nero di Armani Privè, elegante e bellissimo, forse "già visto" ma comunque impeccabile; convince meno il secondo outfit della conduttrice, con abito corto ricoperto di cristalli, che la rende simile a una bambolina, abbinato sandali dal maxi fiocco di Roger Vivier, troppo bon ton per i nostri gusti. La situazione migliora con il terzo abito, ancora firmato Armani Privé, un vestito strapless nero, con decoro gioiello e maxi spacco frontale. Tutto molto bello, tutto molto elegante ma Virginia non emoziona. La più elegante della serata è Paola Turci con tuta bianca simile a uno smoking, super cool l'outfit con maxi trench tie and dye di Ghemon, fresco e originale il minidress coperto di paillettes fucsia di Federica Carta, convince meno il look con camicia psichedelica di Shade. Senza infamia e senza lode Nek che, come al solito, sale sul palco con bomber di pelle e look scuro, sempre uguale a se stesso, mai un guizzo. Un NO grande quanto una casa per il look finto trasandato di Daniele Silvestri, sono davvero troppo gli scarponcini, il pantalone sformato e la giacca dai profili consumati. Abbiamo amato il "cuore sacro" di Livio Cori, peccato per quella camicia in simil pelle/smil luccicante, senza quella il look sarebbe stato senza dubbio migliore. Rock quanto basta, e cool quanto basta, i The Zen Circus ci piacciono e anche parecchio con i chiodi in pelle e i riccioli selvaggi.

Anna Tatangelo in Yves Saint Laurent Vintage
in foto: Anna Tatangelo in Yves Saint Laurent Vintage

No e ancora no al mood scuro, troppo scuro, di Simone Cristicchi il quale ci prova a dare un twist al suo stile sanremese con una giacca dall'intarsio jacquard, nonostante ciò non riesce a colpirci. Dopo tanto nero e dopo tanti look tutti uguali, finalmente i Boomdabash portano un tocco di colore e di originalità sul palco con il loro abiti velvet rouge da "principe moderno" firmati Dolce&Gabban, magari fuori dal palco non indosseremo mai un completo simile ma per Sanremo l'outfit è perfetto, del resto si vede anche a chilometri di distanza! Delude il cappottino a tre quarti di Ultimo, lo preferivamo nella precedente edizione con un outfit più moderno e cool; un bel no per i collant di Anna Tatangelo, eppure quest'anno la cantate era quasi riuscita a far breccia nel nostro cuore con il suo divertente mini abito, un Yves Saint Laurent Vintage dal vaporoso decoro sulla spalla abbinato a tacchi Casadei. Perché quei collant Anna? Perchéééé? Il pezzo forte della serata (o il pezzo peggiore) sono stati i capelli "alieni" di Patty Pravo, che dire poi del top nude e dell'abito in satin rosso? Meglio non dire nulla. Riguardo a Briga avremmo scelto per lui qualcosa di più contemporaneo rispetto al classico abito nero e, soprattutto, avremmo evitato il mocassino lucente. Dato che amiamo a dismisura Arisa, le diamo ancora una possibilità e non giudichiamo (per ora) il white look da sposa rock, non le rendeva giustizia.

Arisa in Albagia
in foto: Arisa in Albagia

Look promosso per gli Ex Otago che, oltre a conquistare tutti con la loro canzone e il loro bel cantante, hanno esibito sul palco outfit da worker d'ispirazione eighties, composti con capi in denim Levi's e giacche Daniele Alessandrini. Perfetti anche i mocassini vintage in stile "nonno". Approvato lo stile di Irama, ricercato e originale nel suo completo dalla fantasia paisley dorata su velluto nero di Etro, con tanto si spilla a forma di cuore trafitto da frecce sul bavero. Rimandato, invece, Einar, in Dolce&Gabbana, troppo pomposo con bomber gioiello e colletto tempestato di paillettes. Originali e trendy i look dei Negrita, con abiti Isabel Benenato e gioielli Monia Mosconi, pollice in su anche per Enrico Nigiotti, che è apparso con un abito elegante di Luigi Bianchi Mantova, senza però snaturare il suo mood rock, sotto l'abito spunta infatti una shirt consumata e stivaletti Bally da perfetto dandy moderno.

Patty Pravo in Simone Folco
in foto: Patty Pravo in Simone Folco

Elegantissimi come sempre i cantanti del trio Il Volo, con completi gessati e smoking Emporio Armani, peccato per le scarpe, decisamente poco azzeccate, un bel sì anche per l'elegante completo firmato Maurizio Miri scelto da Francesco Renga, un doppiopetto grigio reso originale dai tagli a vivo sui profili. La regina della serata è stata senza dubbio Loredana Bertè, con abito Gianluca Saitto, è la cantate a "spaccare l'internet" con il suo abito corto, con i capelli blu e soprattutto con la ormai mitica borsetta. Che ci avrà messo in quella borsetta? Nessuno lo saprà mai! In mezzo a uno stuolo di smoking tutti uguali c'è (per fortuna) Motta a portare sul palco un look un po' diverso dai soliti completi maschili. Ci piace l'outfit griffato Gucci con camicia in seta dal sapore anni '70, pantaloni a vita alta e stivali in pelle nera ricamati. Ben fatto! Siamo ancora indecisi, invece, sul completo bianco di Achille Lauro: top o trash? Senza dubbio lui è top, staremo a vedere le prossime uscite sul palco per giudicare. Gli ospiti sul palco? Pierfrancesco Favino e Claudio Santamaria erano elegantissimi nei loro smoking d'alta sartoria, il primo con un abito blu e nero dai rever tondi di Brunello Cucinelli e scarpe Santoni che ci ha letteralmente conquistati. Che dire poi di lei? La meravigliosa Giorgia, soave la voce, soave il vestito, bellissima, come sempre!