Chi dopo la prima puntata di Sanremo 2019 non ha canticchiato almeno una volta il ritornello del brano "Rolls Royce"? Achille Lauro ha conquistato tutti con il suo inedito in gara e anche con il suo stile originale e fuori dagli schemi. Come anticipato da Fanpage.it a Sanremo il trapper ha affidato la sua immagine a Carlo Pignatelli, scelta inconsueta dato che la Maison crea soprattutto abiti da cerimonia, vistosi e "lucenti", di certo poco adatti a un cantante giovane e trendy, un trapper amato soprattutto da un pubblico young. Nonostante ciò Lauro cattura l'attenzione con la voce e anche con gli outfit, nella prima serata sul palco dell'Ariston era apparso con un white look, e tatuaggi sul volto in bella mostra, look che di certo non è passato inosservato.

Nella seconda serata il cantante si spinge ancor più oltre, dopo il bianco passa al total black ma non lo fa indossando uno dei soliti smoking da uomo che tutti usano a Sanremo, lui si presenta sul palco con abito in satin nero, con giacca corta da cui spunta una maxi cintura ricoperta di cristalli tono su tono. Non è tutto però: a catturare l'attenzione sono i micro occhiali, firmati Kyme, che ricordano quelli del film "Matrix" e il maxi ragno in argento appuntato sul colletto della camicia. Completano il look stivaletti rock e anelli "macabri". Non c'è dubbio, quest'anno è Achille Lauro il re del palco. Chiaramente il look del cantante ha scatenato i commenti degli utenti sul web dove sono iniziati a circolare meme e collage in cui Achille Lauro viene paragonato al protagonista del film "Matrix" o addirittura allo Iettatore di "Avanti un altro".