Si è appena conclusa la Settimana dell'Alta Moda di Parigi, sulle cui passerelle hanno sfilato le collezioni Haute Couture per l'Autunno/Inverno 2019-2020 delle grandi Maison, da Chanel a Dior, da Armani Privé a Valentino, passando per Elie Saab, Schiaparelli e Jean Paul Gaultier. Gli abiti delle collezioni Haute Couture si distinguono da quelli delle linee prêt-à-porter per la preziosità dei tessuti e dei ricami, per i decori lucenti di perline e paillettes interamente realizzati a mano. Si tratta di opere d'arte create da mani esperte di sarti e sarte che lavorano giorno e notte per dar vita alle visioni dei grandi designer.

La bellezza dei modelli Haute Couture sta nei dettagli, sono proprio i decori, i ricami, le ruche, i volant, le paillettes e cristalli incrostati sui tessuti che rendono unico ogni abito. E' proprio da quei dettagli che siamo voluti partire per raccontare le collezioni e le ispirazioni più belle viste sulle passerelle di Parigi, per mostrare quasi con una lente d'ingrandimento quei particolari che possono sfuggire all'occhio quando è concentrato sulla totalità dell'abito e della sfilata. Dai fiori tridimensionali alle piume, dai drappeggi del tessuto ai decori luminosi, dagli intrecci e dalle strutture fino ai morbidi inseriti come ruche e volant, ecco i dettagli couture che ci hanno fatto innamorare.

Decori floreali

Fiori e motivi floreali non mancano mai sulle passerelle Haute Couture. Negli abiti d'Alta Moda gli inserti floral non sono semplici stampe ma preziosi ricami o applicazioni tridimensionali che rendono unici gli abiti. Sulle passerelle Autunno/Inverno 19-20 abbiamo visto maxi rose realizzate con tessuto sui minidress di Alexandre Vauthier o fiori dalle tonalità pastello in look bon ton con camicie e gonne ballon. Da Chanel i fiori spuntano dal tessuto come in un campo in primavera: sono realizzati con perline e paillettes in black and white nei lunghi abiti monospalla disegnati da Virginie Viard, nuova designer di Chanel che ha preso il posto di Karl Lagerfeld e che a Parigi ha presentato il nuovo corso della Maison, fatto di abiti più essenziali e moderni, meno romantici rispetto al passato.

Alexandre Vauthier, Chanel
in foto: Alexandre Vauthier, Chanel

Drappeggi

Affascinanti drappeggi e sovrapposizioni di tessuto caratterizzano molti degli abiti Haute Couture, su cui i designer creano intricate impalcature fatte con tessuti preziosi, proprio come avviene nei long dress in rosso di Elie Saab, dove la sapiente costruzione del modello avviene tramite il drappeggio del tessuto che crea movimenti inaspettati e asimetrie che trasformano l'abito in un'opera d'arte. Lo stilista italiano Antonio Grimaldi, celebre per aver vestito principesse e donne del jet set internazionale, gioca con il tessuto creando lunghi abiti in viola la cui scollatura ricorda le fattezze di un tulipano. Ancor più intricati i giochi realizzati con il tessuto nelle gonne della stilista russa Ulyana Sergeenko, che crea affascinanti sovrapposizioni e voluminosi drappeggi.

da sinistra Ulyana Sergeenko, Antonio Grimaldi, Elie Saab
in foto: da sinistra Ulyana Sergeenko, Antonio Grimaldi, Elie Saab

Incrostazioni luminose

E' praticamente impossibile pensare a una collezione Haute Couture senza abiti decorati con paillettes di ogni forma e colore. Gli stilisti d'Alta Moda usano i tessuti degli abiti come una tavolozza sui cui dipingere con luminescenti paillettes che diventano incrostazioni preziose e indimenticabili, proprio come quelle in argento delle gonne di Givenchy, Maison che propone diversi modelli sparkling in silver. Da Ulyana Sergeenko luccicanti paillettes dorate decorano abiti bustier che sembrano gioielli, mentre paillettes colorate d'arancio, bianco e celeste vengono utilizzate per creare affascinanti disegni su shirt strutturate dalle spalle imponenti.

Givenchy, Ulyana Sergeenko
in foto: Givenchy, Ulyana Sergeenko

Nuvole di taffetà

Tessuti preziosi come il taffetà vengono utilizzati sulle passerelle Haute Couture A/I 19-20 per creare sontuosi abiti dai volumi maxi, in cui il tessuto lucente e strutturato crea un particolare effetto scultoreo. Sul catwalk di Ralph&Russo sfilano meravigliosi abiti che sembrano una nuvola di taffetà, con ampi corpetti, fiocchi, strascichi e spacchi realizzati con il drappeggio del tessuto. Pierpaolo Piccioli crea per Valentino meravigliosi look in color block in cui a colpire, oltre all'accostamento deciso di colori, sono le camicie e i top scultorei dal maxi volume.

Valentino, Ralph & Russo
in foto: Valentino, Ralph & Russo

Cristalli

Una cascata di cristalli impreziosisce gli abiti da sera in tulle e seta di Armani Privé, la linea Haute Couture di Re Giorgio. Lo stilista per il prossimo inverno propone modelli da indossare come veri e propri gioielli con cristalli multicolore su fondo tenue e romantico, in contrapposizione con gli abiti scuri e le giacche in velluto black illuminate da cristalli bianchi cuciti come una rete preziosa. Da Ralph&Russo gli abiti da principessa sono decorati con body chain di cristalli o sulle scollature prevedono incrostazioni di cristalli che sembrano un vero e proprio collier rubato dalla collezione di una regina.

Giorgio Armani Privè, Ralph&Russo
in foto: Giorgio Armani Privè, Ralph&Russo

Trame e strutture

Intricate trame cucine nel e sul tessuto e ancora abiti dalle strutture particolari create con la stoffa caratterizzano moltissime delle collezioni Haute Couture viste a Parigi. A colpire sono gli splendidi abiti disegnati da Pierpaolo Piccioli per Valentino, che fa sfilare romantici modelli strutturati dai corpetti realizzati tramite l'accostamento di piccoli fiocchi rosa. Affascinanti strutture, che ricordano il celebre body con coppe a punta indossato negli anni '80 da Madonna, appaiono invece sul catwalk di Jean Paul Gaultier. L'ex enfant prodige della moda, che oggi si dedica solo alla couture dopo aver chiuso le linee di prêt-à-porter, disegna abiti dai colori acidi caratterizzati da particolari corpetti con coppe pronunciate e linee scultoree realizzate con tessuti plissè.

Valentino, Jean Paul Gaultier
in foto: Valentino, Jean Paul Gaultier

Piume dark

Le piume sono una costante nelle collezioni d'Alta Moda, solitamente in colori pastello, per il prossimo autunno sono diversi gli stilisti che scelgono piume in versione dark. Maria Grazia Chiuri, ad esempio, ha disegnato per Dior una collezione iper concettuale, composta praticamente solo da abiti scuri, fatta eccezione per alcuni look total white. Tra gli abiti colpiscono quelli con corpetti che sembrano una corazza realizzata in pelle nera e puntellati con piume dal sapore dark. Piume nere spuntano anche sui preziosi abiti in pelle di struzzo gialla di Schiaparelli, abbinati a lunghi quanti in coordinato e particolari collier da attaccare letteralmente sulla pelle.

Schiaparelli, Dior
in foto: Schiaparelli, Dior

Ruche e volant

Soavi ruche dai colori pastello e svolazzanti volant rendono eterei i modelli più romantici delle collezioni d'Alta Moda di Parigi. Sulla passerella di Ralph&Russo sfilano lunghissimi abiti strapless dalla gonna vaporosa interamente realizzati con tessuto fatto di ruche sfumate che creano un arcobaleno dai toni pastello, delicati e romantici. Da Valentino appaiono lunghi abiti bianchi con volant di plissé cuciti sulla seta candida che citano i celebri abiti disegnati da Valentino Garavani prima del suo addio alla direzione della Maison.

Ralph&Russo, Valentino
in foto: Ralph&Russo, Valentino