Ieri è stata una giornata molto importante per Maria Grazia Chiuri, il direttore creativo di Dior, che non solo ha presentato la collezione Haute Couture della Maison per l'Autunno/Inverno 2019-20 ma ha ricevuto anche la Légion d'honneur, la più alta onorificenza della Repubblica francese. E' la prima stilista donna e italiana a essere stata insignita di un riconoscimento simile, ha avuto il merito di rappresentare la moda e la cultura del suo paese, introducendo per la prima volta all'interno del marchio del lusso dominato da uomini il linguaggio del femminismo e delle nuove generazioni femminili.

Maria Grazia Chiuri è Cavaliere della Legion d'Onore

Ieri sera, in occasione della Paris Fashion Week dedicata all'Haute Couture, Dior ha presentato la collezione di Alta Moda per l'Autunno/Inverno 2019-20, mandando in passerella un nuovo concetto di abito, considerato la "casa del corpo". Al termine della sfilata la stilista della Maison ha ricevuto anche l'onorificenza più alta attribuita dalla Repubblica francese, il titolo di Cavaliere della Legion d’Onore, tra gli applausi del segretario di Stato e ministro delle Pari opportunità Marlène Schiappa, di Valentino Garavani, Giancarlo Giammetti e altri ospiti famosi, prima tra tutte Chiara Ferragni che non ha potuto fare a meno di emozionarsi. La designer è la prima donna a cui è stato attribuito un riconoscimento simile e il motivo è molto semplice, è riuscita a portare i suoi ideali femministi all'interno del fashion system, sostenendo così l'uguaglianza tra donne e uomini e la lotta contro le discriminazioni di genere. Non è un caso che abbia tenuto un discorso di riscatto, giustizia, parità e femminismo che ha commosso sia lei che i presenti.

Le parole femministe di Maria Grazia Chiuri

E' dal 2016 che Maria Grazia Chiuri è entrata a far parte della famiglia Dior, è stata la prima donna a diventare stilista della Maison e fin dall'inizio si è distinta per i suoi ideali femministi, portati con forza in passerella, addirittura alcuni abiti della prima collezione da lei firmata erano caratterizzati dalla stampa "We Should All Be Feminists", ovvero "Tutti dovrebbe essere femministi". La Legion d'Onore non fa altro che celebrare la sua capacità di aver portato i concetti di uguaglianza ed emancipazione all'interno del fashion system. La stilista ha tenuto un discorso emozionante, rivolgendosi soprattutto alle giovani donne preoccupate per il loro futuro. Le sue parole sono state:

Vorrei mandare loro un messaggio, devono credere in se stesse e seguire il proprio istinto. Dior è una Maison che rappresenta la femminilità e per questo motivo credo che il mio impegno sia quello di rendere le donne consapevoli del loro potenziale, ringrazio l'azienda che mi sostiene e che dà voce alle donne e al loro lavoro. Il loro impegno può cambiare il mondo. Ancora oggi mi sento quella ragazza curiosa che andava a scuola a Roma per imparare il fashion design. Ricevere un riconoscimento così importante dalla Francia, che rappresenta la moda e la cultura, e dalle mani di una donna come Marlène Schiappa, che per me rappresenta i valori più importanti, è una grande emozione.

Insomma, la Chiuri non è solo la stilista visionaria e innovativa che ha imposto il suo stile elegante e iper femminile nella Maison Dior, è anche una donna che lotta duramente per dire addio a ogni tipo di discriminazione di genere.