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18 Febbraio 2021
09:07

Le 10 cose che ogni donna dovrebbe sapere sulla propria vagina

Quanti orgasmi esistono? A cosa serve la clitoride? Quali sono le dimensioni della vagina? Abbiamo chiesto alla ginecologa Manuela Farris e alla sessuologa Roberta Rossi di stilare una guida con dieci informazioni che tutte le donne dovrebbero conoscere sulla propria vagina e sulla propria sessualità.
Intervista a Dott.ssa Manuela Farris
Ginecologa e consigliera SIC (Società Italiana di Contraccezione)
A cura di Francesca Parlato
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La prima cosa da fare è guardarsi. Ci si chiude in bagno, ci si arma di uno specchietto e si inizia a capire che aspetto hanno le proprie zone intime. "Conoscere la propria vagina è importantissimo. È una modalità che consigliamo spesso alle donne. Ricordiamoci sempre che ciò che conosciamo possiamo gestirlo" ha spiegato a Fanpage.it la sessuologa Roberta Rossi. Ma quali sono le cose che ogni donna dovrebbe sapere sulla propria vagina? Ecco un piccolo vademecum stilato con l'aiuto della sessuologa Roberta Rossi e della ginecologa Manuela Farris.

1. Dimensioni

"La vagina misura in media tra i 5 e i 7 centimetri ed è estremamente elastica – spiega la ginecologa Farris – Consideriamo che ci può passare la testa di un bambino che ha un diametro di circa 9,5 centimetri. Questo ci fa capire che i dolori che alcune donne credono siano provocati dalle dimensioni del proprio partner, hanno sicuramente cause differenti". Altrettanto importante da spiegare è la forma e la posizione: "La vagina non è uno spazio vuoto, finisce dove comincia l'utero: per questo se usiamo un anello vaginale o una coppetta mestruale non dobbiamo allarmarci se ci sembra di non trovarla più. Non si può perdere e neanche scomparire".

2. La vagina si lava da sola

Questo è un avviso per tutte quelle che usano abitualmente le lavande vaginali. "La vagina non è un ambiente sterile: ha una serie di batteri, con un ph particolare in grado di difenderci dalle infezioni e per questo possiamo dire che si pulisce da sola proprio grazie alla sua flora batterica. Alterare questo ph con le lavande può aumentare il rischio di infezioni – avverte la ginecologa – Le lavande vanno fatte soltanto su prescrizione del medico".

3. Il ciclo mestruale doloroso non è normale

Siamo cresciute nell'idea che fosse normale soffrire di crampi mestruali, che siamo donne e per questo dobbiamo patire. Non è così. Il dolore mestruale se costante e invalidante non è normale e va affrontato con un medico. "Non ha senso soffrire perché le nostre mamme e le nostre nonne avevano gli stessi dolori. Se c'è un dolore bisogna affrontarlo. In alcuni casi basta ricorrere a integratori a base di magnesio o alla pillola contraccettiva. Se invece il dolore è intenso e arriva tutti i mesi è sempre bene fare una visita ginecologica per scongiurare alcune patologie come ad esempio l'endometriosi".

4. Sindrome premestruale

Sempre a proposito di mestruazioni prendiamo consapevolezza anche del fatto che la sindrome premestruale esiste e anche questa può essere affrontata. "Può essere lieve, moderata o grave – chiarisce la ginecologa – Nel primo caso si tratterà di semplice tristezza o aumento della fame prima dell'arrivo delle mestruazioni, se non dà particolari fastidi può anche non essere trattata in alcun modo. Se moderata o grave, e può scatenare sbalzi d'umore o gonfiori, anche in questo caso si può ricorrere ad integratori a base di magnesio o pillole create appositamente per curare il disturbo disforico premestruale".

5. La vagina va allenata

La vagina è compresa all'interno del pavimento pelvico, un complesso di muscoli di cui molto spesso dimentichiamo o addirittura ignoriamo l'esistenza: "L'allenamento è importante per tutte e a tutte le età. Non riguarda soltanto le donne che hanno problemi di incontinenza. Anzi soprattutto dopo il parto è importantissimo controllare il suo stato di salute". Un pavimento pelvico tonico è indispensabile anche per migliorare l'attività sessuale: "Molti lavori scientifici hanno dimostrato che migliorano le prestazioni sessuali e anche l'orgasmo".

6. La clitoride ha un'unica funzione

È un piccolo organo erettile situato nella parte superiore della vulva, le sue dimensioni sono di poche millimetri e la sua funzione è soltanto una: "È un organo deputato esclusivamente al piacere femminile. Non serve a nient'altro".

7. Orgasmo e falsi miti – 1

C'è ancora qualcuno che crede che esistano vari tipi di orgasmo e fa la differenza tra vaginale e clitorideo? "Esiste un solo tipo di orgasmo, con qualunque tipo di rapporto non necessariamente penetrativo o vaginale" mette in chiaro la ginecologa.

8. Orgasmo e falsi miti – 2

L'altro mito della sessualità riguarda l'orgasmo simultaneo. Milioni di scene di film ci hanno fatto credere che raggiungere l'orgasmo con il nostro partner esattamente nello stesso momento sia il massimo dell'intimità e anche della semplicità. "L'orgasmo simultaneo è diventato una specie di mito da rincorrere a tutti i costi – spiega la sessuologa Roberta Rossi – Esiste, ma non è così frequente come immaginiamo. Accade nelle coppie con una grande intesa sessuale e che si conoscono da tempo, ma difficilmente può succedere a una coppie durante i primi approcci". 

9. Punto G e zone erogene

Punto A o punto G, la ricerca delle zone erogene scientificamente provate è meno utile di quello che si pensa: "Partiamo dal principio che tutto il corpo è una zona erogena, dove ognuno può trovare la sua preferita – mette in chiaro la sessuologa – Per questo più che cercare fantomatici punti il mio consiglio è sperimentare. Cercate la modalità e il tipo di stimolazione che è più adatto a voi, senza rincorrere mappe o manuali. Tutto dipende dalla propria sensibilità. E non tralasciamo anche l'aspetto mentale: anche la nostra mente può e deve essere stimolata".

10. Vaginismo e dolore durante il sesso

Può accadere anche di non riuscire ad avere rapporti sessuali o di provare dolore a ogni tentativo di rapporto. "Si tratta del dolore genito-pelvico che impedisce o rende molto difficile la penetrazione. – spiega la sessuologa – Nel caso del vaginismo ci sono delle componenti psicologiche molto importanti. Le donne che ne soffrono non riescono ad avere rapporti sessuali perché c'è un'iper contrazione della muscolatura perivaginale. Spesso alla base ci sono paure, fobie, inesperienze o traumi. In alcuni casi invece la penetrazione è possibile ma a fronte di un grande dolore: ed è il caso della dispareunia. Il rischio di questo disturbo è che abbia delle ricadute psicologiche: la donna preoccupata di sentire dolore si sottrae al rapporto, non si eccita, non prova desiderio. Infine c'è la vulvodinia: un'infiammazione dei nervi che si trovano a livello della vulva che provoca dolori simili a quelli del vaginismo. In tutti questi casi è bene fare una valutazione con uno specialista, consapevoli che siamo di fronte a disturbi che si possono affrontare e curare senza difficoltà".

Le informazioni fornite su www.fanpage.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.
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