E' partita la Paris Fashion Week, uno degli eventi più attesi nel mondo della moda, che fino al prossimo 5 marzo vedrà diverse Maison di fama internazionale presentare le collezioni per l'Autunno/Inverno 2019-20. Tra le prime griffe a sfilare, Dior, che per l'occasione si è ispirata agli anni '50, seguita da Saint Laurent, che invece in passerella ha presentato degli originalissimi capi fluo. Nelle prossime ore toccherà a grandi nomi come Balenciaga, Louis Vuitton, Lanvin, Valentino, Balmain, Givenchy, Hermés ma lo show più attesa è quello Chanel, il primo dopo la morte di Karl Lagerfeld.

Tutte le sfilate della Paris Fashion Week

E' partita lunedì 25 febbraio la Paris Fashion Week e fino al prossimo 5 marzo vedrà diverse Maison di fama internazionale presentare le collezioni per l'Autunno/Inverno 2019-20. A dare il "via alle danze" è stata la sfilata di Rokh, seguita nel giorno successivo da Dior e Saint Laurent. Mercoledì 27 febbraio sarà il turno di Lanvin, Mugler, Rochas e Courreges, giovedì di Chloé e Off-White, mentre venerdì di Balmain, Yamamoto e Céline. Sabato 2 marzo sono previsti gli show di Vivienne Westwood, Comme des Garçons ed Hermès, domenica quelli di Balenciaga, Valentino e Givenchy, il lunedì si darà spazio a Stella McCartney, Giambattista Valli, Alexander McQueen, Miu Miu e Louis Vuitton chiudono le danze. Quest'anno sarà un'edizione diversa dalle precedenti, visto che arriva a pochi giorni dalla morte di uno dei protagonisti dell'evento, Karl Lagerfeld, scomparso da meno di una settimana a 85 anni. Non è un caso che lo show di Chanel, il primo senza il suo storico direttore creativo, previsto per il 5 marzo, sia uno dei più attesi. Dopo che Fendi ha organizzato una sfilata tributo, in che modo la Maison francese renderà omaggio al leggendario stilista?

Le Teddy Girl di Dior

Dior è la Maison che ha aperto la Paris Fashion Week dedicata alle collezioni Autunno/Inverno 2019-20, mandando in scena la nuova linea di Maria Grazia Chiuri ispirata alle Teddy Girl degli anni '50 ma anche alla mostra "Christian Dior: Designer of Dreams", allestita al Victoria & Albert Museum di Londra. Se da un lato ci sono gonne ampie, giacche tartan, capi in pelle nera, sottane, quadroni british, dall'altro non mancano le gonne arricciate, il tulle, i cappelli dallo stile aristocratico che coprono il viso e che ricordano l'eleganza della principessa Margaret, una delle prime donne vestite da Christian Dior in persona. Non sono mancati gli abiti da sera con body sensuali e gonne ricamate con fiori 3D o con paillettes trasparenti,  mentre, piuttosto che i tacchi a spillo, le Teddy Girl hanno preferito décolleté con tacchi mini. Sulle t-shirt, inoltre, è stato scritto "Sisterhood is global", "sistehood is powerful", ovvero "la sorellanza è globale", "la sorellanza è potente", un chiaro riferimento alle opere di Robin Morgan, poetessa femminista americana, che più volte nella sua carriera ha celebrato il valore della sorellanza. Insomma, Maria Grazia Chiuri ha voluto fondere la cultura britannica del secondo dopoguerra con il femminismo contemporaneo, dando vita a una collezione dall'intensa femminilità.

Lo show psichedelico di Saint Laurent

Anche Saint Laurent ha presentato la collezione Autunno/Inverno 2019-20 durante la prima giornata della Paris Fashion Week, allestendo la passerella in una location spettacolare, ovvero di fronte al Trocadero e alla Tour Eiffel, dove sono stati multati dei quadri riflettenti con delle luci nascoste. Lo show è stato diviso in due parti ma in entrambi i casi Anthony Vaccarello si è ispirato agli anni '80. All'inizio è stato dato spazio a formalità e sobrietà con cappotti oversize, abiti cortissimi da indossare con collant velati a pois e tacchi vertiginosi, mentre nella seconda parte il catwalk è diventato fluo e psichedelico con capi che si illuminano al buio come minidress scultorei dai volumi esagerati, monospalla vaporosi, piume e pellicce. Non sono mancati i completi sartoriali maschili, resi ugualmente sensuali con pantaloni dalla linea scattante e blazer indossati senza intimo. Tra gambe in mostra, spalline, maxi fiocchi decorativi, fantasie animalier e trasparenze audaci, lo stilista ha raccontato una donna forte, sfacciata, audace e sicura di sé, citando icone degli anni '80 come Betty Catroux, Bianca Jagger, Catherine Deneuve.