Era il 1947 quando Christian Dior ha presentato la sua prima collezione di abiti e da allora è diventato una vera e propria leggenda del fashion system. Il suo obiettivo era ribellarsi all'austerità dopo gli anni della guerra, esaltando la silhouette femminile e il potere della moda. Oggi la Maison da lui creata continua a fare storia nel mondo dell'Haute Couture ed è proprio per celebrare la sua incredibile animo visionario che gli è stata dedicata una mostra al Victoria & Albert Museum di Londra.

"Christian Dior: Couturier du Rêve": tutti i dettagli della mostra

Christian Dior è lo stilista visionario che ha dato vita alla nota Maison francese che ancora oggi riesce a fare storia nel fashion system. Nel 1947 ha lanciato la sua prima collezione, ribattezzata "New Look" dalla stampa internazionale per l'impatto che ha avuto sulla moda mondiale, e da quel momento in poi non ha mai smesso di avere successo, entrando di diritto nell'Olimpo dell'Haute Couture. Il designer ha perso la vita all'improvviso nel 1957 durante una vacanza alle Terme di Montecatini ma il suo nome continua a essere leggendario, tanto che la nota cosa di moda è una delle più rappresentative. E' proprio per celebrarlo a oltre 60 anni dalla scomparsa il Museo di Arti Decorative di Parigi ha allestito una retrospettiva intitolata "Christian Dior: Couturier du Rêve" presso il Victoria & Albert Museum di Londra. Verrà inaugurata il 2 febbraio e fino al 14 luglio metterà in mostra oltre 500 oggetti, 200 capi di alta moda, accessori, filmati d’epoca, profumi vintage, illustrazioni e soprattutto l'iconico abito disegnato per il compleanno della principessa Margaret. In questo modo si ripercorreranno le tappe più significative della carriera dello stilista e della storia della Maison, che ha visto succedersi al suo timone ben 6 dei più grandi direttori creativi di fama internazionale, Yves Saint Laurent, Marc Bohan, Gianfranco Ferré, John Galliano, Raf Simons e Maria Grazia Chiuri. “Dior era affascinato a tal punto dalla cultura britannica che una delle 11 sezioni in cui si articola la mostra è dedicata nello specifico a Dior in Gran Bretagna”, ha spiegato la curatrice della mostra Oriole Cullen. L'obiettivo della retrospettiva? Dimostrare che Christian Dior non è solo un sarto e un designer ma anche un businessman che ha lasciato il segno nel mondo della moda con la sua voglia di esaltare la naturale sensualità del corpo femminile.