Le dita delle mani possono infiammarsi più di quanto si pensi: prudono, si gonfiano e si arrossano. Si pensa subito alla circolazione, ma bisogna fare attenzione ai sintomi e scoprire si tratta in realtà di traumi oppure infezioni.

Il motivo più comune per cui le dita provano dolore sono le lacerazioni. Se hai sbattuto le dita contro una superficie spigolosa o sono state pizzicate tra due superfici può succedere che le dita si gonfino. E' bene tenere sotto controllo la reazione, che potrebbe manifestarsi anche qualche ora dopo l'impatto. In caso di gonfiore o dolore forte si può massaggiare una pomata per i traumi fino al completo assorbiment Anche le infezioni sono piuttosto diffuse e spesso vengono sottovalutate. Da un piccolo taglio può nascere un'infezione profonda che può causare persino la febbre. E' bene quindi medicare immediatamente la zona e disinfettare il taglio per evitare che venga intaccato da germi e batteri. La borsite è invece un'infiammazione piuttosto dolorosa che provoca il gonfiore delle dita: a volte si ingrossano così tanto da non riuscire a chiudere le dita e ad afferrare gli oggetti.

Come si curano le infiammazioni? Alcuni rimedi naturali sono particolarmente efficaci: si può infatti provare a immergere le dita nell'acqua fredda in cui è stato lasciato in immersione del rosmarino. Le sue proprietà antinfiammatorie infatti permettono di ridurre il dolore di articolazioni e cartilagini. Se vi siete tagliati per scongiurare l'infezione potete sfregare un dente d'aglio sulla lesione, mentre in caso di infiammazioni forti si può utilizzare lo zenzero: grattugiane un cucchiaio e versalo in acqua bollente; una volta tiepida immergi le dita e lasciale in immersione per 10 minuti. Potete anche provare a stendere lo zenzero grattugiato su una benda e arrotolarla attorno alle dita, avendo cura di non stringere troppo.