Il capello ha un ciclo vitale che si sviluppa in tre fasi: nascita e sviluppo (fase anagen), crescita (catagen) e caduta (telogen), per essere sostituito da un nuovo capello. Quindi anche i capelli hanno un proprio ciclo vitale che va dai 2 ai 7 anni e che si ripete circa 20 volte. Perdere fino a 100 capelli al giorno, per le chiome folte, è da considerarsi naturale ricambio fisiologico. Quindi, quando la caduta dei capelli rientra nel ciclo di ricrescita, non deve preoccupare, altrimenti parliamo di caduta dei capelli patologica: in questi casi è consigliabile rivolgersi a uno specialista, che consiglierà la giusta cura. Il numero di capelli che cadono durante la giornata può essere causato da diversi fattori. Perdere i capelli può esserequindi un fattore stagionale e transitorio, che si intensifica nel cosidetto "periodo delle castagne", oppure un fenomeno che nasconde qualcosa di più: dietro la caduta dei capelli, infatti, si possono nascondere problematiche legate all'alimentazione, alla salute ma anche allo stress e allo stile di vita, oltre che a fattori genetici e a problematiche ormonali. Ecco quali sono le cause più comuni che provocano la caduta dei capelli e i rimedi da adottare.

Cause della caduta dei capelli: dal cambio di stagione allo stress

Le cause della caduta dei capelli sono tante. Durante il cambio di stagione, ad esempio, si intensifica la caduta dei capelli: nei mesi primaverili di aprile e maggio e autunnali di settembre/ottobre, anche detto "periodo delle castagne", in questi mesi aumenta la quantità di capelli che lasciamo sul pettine, ma non c'è da preoccuparsi. Si tratta di un fenomeno del tutto naturale che si verifica costantemente. Nel caso della perdita di capelli durante il cambio di stagione le cause sono da ricondursi a fenomeni fisiologici. Spesso l'alimentazione è uno tra i primi fattori da considerare: la carenza di alcuni elementi nutritivi, infatti, può rendere il capello più debole e provocarne la caduta. Il fattore ereditario è anche determinante: se ci sono in famiglia casi di calvizie è più facile che questa predisposizione sia trasmessa ai figli. Altre cause possono essere la forfora, la seborrea o una dermatite. La caduta dei capelli può nascere anche come conseguenza di trattamenti cosmetici troppo aggressivi: se per esempio hai decolorato i tuoi capelli negli anni, oppure hai utilizzato spesso dei prodotti chimici per la permanente potresti perdere i capelli più facilmente.

La perdita dei capelli è piuttosto comune anche a causa dei cambiamenti ormonali in gravidanza e in menopausa, quando lo stress per il nuovo stile di vita e la produzione extra di ormoni potrebbero rendere il capello più debole e causarne una perdita improvvisa o la carenza di estrogeni. Se hai avuto un periodo complicato dal punto di vista della salute, è normale che i tuoi capelli siano più deboli. I farmaci infatti potrebbero aver indebolito il fusto del capello causandone una perdita precoce: rivolgetevi subito al vostro medico per valutare un cambio di terapia. Chi soffre di problemi alla tiroide, al fegato o anche chi soffre di diabete è maggiormente predisposto alla caduta dei capelli. Non è da sottovalutare poi l'inquinamento ambientale, legato al luogo in cui si vive, e lo stress: che sia di tipo emotivo oppure causato da tensioni può provocare la perdita di capelli temporanea, che si argina non appena la causa che scatena lo stress scompare. I sintomi della caduta dei capelli sono: stempiamento, diradamento, capelli molto fragili, chiazze prive di capelli che a volte sono associate a rossore, prurito, forfora o seborrea.

Caduta dei capelli: cosa fare quando è persistente

In caso di grave o persistente caduta dei capelli, bisogna rivolgersi al tricologo che effettuerà alcuni o tutti questi esami: visita tricologica, per capire cosa rende i capelli fini e sfibrati; il tricogramma: un'analisi al microscopio su un campione di capelli del paziente, che stabilisce eventuali problemi nel ciclo naturale di ricrescita; infine il mineralogramma, esame che individua le eventuali insufficienze alimentari, come quella di zinco e ferro, minerali importanti per la salute dei capelli.

C'è da dire anche che, riguardo ai fattori ereditari, alcune tipologie di caduta dei capelli sono simili sia nelle donne che negli uomini anche se, più spesso, nelle donne, la caduta è associata a fenomeni transitori. L'alopecia è stata sempre attribuita solo agli uomini mentre capita spesso che le donne soffrano di alopecia androgenetica femminile, un diradamento che colpisce le donne che hanno in famiglia, membri di sesso femminile, con capelli diradati: nelle donne la linea frontale rimane intatta e il diradamento riguarda la corona e la parte frontale.

I rimedi naturali per limitare la caduta dei capelli

Per contrastare e arginare la caduta dei capelli, soprattutto quando è di natura fisiologica, puoi ricorrere ai rimedi fai da te con ingredienti naturali. Ad esempio, puoi creare un impacco con tea tree oil, che elimina anche l'eccesso di sebo: diluitene poche gocce in un altro olio vegetale e realizzate degli impacchi periodici. L'avocado è un ottimo ingrediente di bellezza. utilizzalo per prevenire la caduta dei capelli creando una maschera rinforzante all'avocado: frulla la polpa del frutto e applicala sui capelli mezz'ora prima dello shampoo. Anche l'olio di oliva può essere utile per rinforzare la chioma e limitare la caduta dei capelli: ti basteranno poche gocce applicate direttamente sui capelli umidi: massaggia il cuoi capelluto per un paio di minuti e dopo mezz'ora procedi con il normale shampoo. Per realizzare un impacco fai da re contro la caduta dei capelli hai bisogno di: 3 cucchiai di gel di aloe vera, 1 cucchiaino di olio di ricino, 1 cucchiaino di olio di cocco e 5 gocce di olio essenziale di rosmarino. Dopo aver ottenuto un composto omogeneo, applicalo sui capelli, massaggia e lascia in posa per 30 minuti. Dopo risciacqua e fai lo shampoo come d'abitudine.

Caduta dei capelli: alimentazione giusta per prevenirla

Possiamo prevenire la caduta dei capelli anche con la giusta alimentazione, alcuni cibi, infatti, sono fondamentali per la salute della nostra chioma: la mancanza di proteine è uno dei fattori che determinano una crescita più lenta.  La vitamina B12, inoltre, contenuta in uova, carne e pollame, è fondamentale per la crescita e la salute dei capelli, mentre i cibi ricchi di ferro come i broccoli o il lievito di birra ne contrastano la perdita. Nel fegato e nel tuorlo d'uovo si trova la biotina, vitamina essenziale per la naturale crescita dei capelli, ma anche la caffeina e il ginseng che favoriscono e stimolano la crescita. Per aumentare i sali minerali nell'organismo è importante mangiare frutta e verdura di stagione, meglio se cruda. Non dimenticate poi il miglio, che grazie al silicio e alle vitamine migliora la salute dei capelli e fortifica la chioma. Carote, zucca e le verdure a foglie verdi apportano betacarotene che viene trasformato in vitamina A, importante per la salute dei capelli. Indispensabile per la buona salute dei capelli anche la vitamina C che promuove la produzione di collagene e che troviamo negli agrumi, nell'insalata, nelle patate, nei pomodori, oltre che nei mirtilli, nelle more e nelle fragole.