L'olio di ricino (in inglese Castor oil) è un olio vegetale che si ottiene dalla spremitura a freddo dei semi del Ricinus communis, pianta originaria dell'Africa tropicale. È un olio molto denso e vischioso di un colore giallo intenso e dal sapore e odore sgradevoli. Ha proprietà lassative, tanto che nel fascismo veniva utilizzato come punizione per purgare i sovversivi, anche se oggi è molto utilizzato in ambito cosmetico per la cura dei capelli secchi e sfibrati, per le unghie e per infoltire le ciglia: ciò grazie alla buona affinità che l'olio di ricino ha con la cheratina, funzionando quindi come agente nutriente. Inoltre ha anche proprietà antimicotiche, antibatteriche ed è un valido aiuto contro l'artrite. Ma vediamo quali sono le sue proprietà benefiche, gli usi cosmetici e le controindicazioni.

Proprietà benefiche dell'olio di ricino per uso interno come lassativo

L'olio di ricino contiene elevate quantità di acido ricinoleico (circa il 90%), acido grasso insaturo che viene molto utilizzato nell'industria chimica e farmaceutica e che gli conferisce molte delle sue proprietà benefiche e terapeutiche. Contiene inoltre acido oleico, acido linoleico e acido palmitico.

Per uso interno l'olio di ricino viene utilizzato come lassativo, grazie alla presenza dall'acido ricinoleico che, dopo l'assunzione, viene liberato dai trigliceridi, grazie agli enzimi gastrici e pancreatici. L'olio di ricino come lassativo va assunto in piccole dosi e per brevi periodi per non creare effetti indesiderati. La dose consigliata è di un cucchiaio al giorno a stomaco vuoto per tre giorni mescolato magari al succo di frutta o a oli essenziali per coprire l'odore e il sapore poco gradevoli. L'effetto lassativo avviene tra le 2 e le 6 ore. Molti credono che questo effetto lassativo faccia dimagrire ma non è così in quanto, in questo modo, si perdono solo liquidi senza alcun effetto sui chili di troppo. Spesso l'olio di ricino viene utilizzato per liberare l'intestino prima di interventi chirurgici e anche prima del parto.

Olio di ricino per uso cosmetico: toccasana per ciglia, capelli e per la bellezza della pelle

L'olio di ricino è molto utile rendere le ciglia più forti e resistenti, oltre che più lunghe e voluminose, aiutando ad infoltirle quando sono rade. Le ciglia svolgono una funzione importante: proteggono gli occhi da sporco e polvere, per questo vanno trattate con cura, oltre a donare allo sguardo maggiore intensità. Per prendervene cura struccatele tutte le sere, soprattutto se fate uso del mascara. Se le ciglia sono rade, allora applicate l'olio di ricino: utilizzate uno scovolino pulito, immergetelo nell'olio di ricino e stendetelo sulle ciglia, proprio come se fosse un mascara: applicatelo la sera prima di andare a dormire. Potete utilizzare lo stesso rimedio anche per le sopracciglia, le rende più folte perché ne stimola la ricrescita.

L'olio di ricino inoltre rinforza i capelli favorendone la crescita, nutre e lucida i capelli secchi e sfibrati, soprattutto quelli sottoposti spesso a decolorazioni e permanenti, rendendoli più morbidi. Questo olio vegetale ripristina la giusta quantità di grasso nel fusto e nelle punte rinforzando i capelli e prevenendo la formazione delle doppie punte: applicatelo sulla parte della chioma interessata dalle doppie punte miscelato all'olio di mandorle dolci, in quanto da solo è troppo denso. Utilizzate una parte di olio di ricino e due parti di olio di mandorle o di olio di lino e lasciate agire per 30 minuti prima di fare lo shampoo: ottimo anche come impacco pre-shampoo per i capelli secchi. Per favorire la ricrescita dei capelli e combattere la forfora scaldate un po' l'olio di ricino e applicatelo sul cuoio capelluto massaggiandolo. Ciò migliorerà la circolazione del sangue. Potete lasciare agire anche tutta la notte coprendo la testa con una cuffia.

Dal punto di vista cosmetico, l'olio di ricino è anche utile per la bellezza della pelle. Può essere utilizzato come idratante diluendolo con un po' di olio di mandorle dolci così da renderlo anche più delicato e profumato, dato il suo odore poco gradevole. L'olio di ricino è però anche un buon antiage perché stimola la produzione di collagene e elastina ritardando l'invecchiamento della pelle. Potete preparare un rimedio antirughe utilizzando 1 parte di olio di ricino miscelata a 3 parti di olio di sesamo, se avete la pelle secca, olio di oliva se avete la pelle normale e olio di jojoba per le pelli grasse. Applicate il composto sul viso la sera e massaggiate, dopo mettete un panno umido sul viso per 1 minuto e poi togliete i residui con un batuffolo di cotone.

Altri usi dell'olio di ricino: contro artrite, micosi e non solo

L'olio di ricino è un toccasana anche contro l'artrite: in questo caso potete realizzare degli impacchi immergendo nell'olio una pezza di lana e applicandola sulla zona interessata, sempre avvolta con la carta pellicola. Tenete in posa per 45 minuti, e appoggiateci sopra una borsa di acqua calda: l'olio di ricino e il calore allevieranno i sintomi dell'artrite. Da utilizzare anche in caso di strappi muscolari o di crampi dovuti al ciclo mestruale.

L'olio di ricino ha anche proprietà antibatteriche e antifungine, funziona quindi come antimicotico naturale: è l'ideale contro muffe, virus e batteri, per questo viene utilizzato per curare micosi, tigna, e infiammazioni da lieviti. È ottimo anche in caso di acne: applicatelo una volta al giorno con un batuffolo di cotone sulle zone interessate, diminuiranno in poco tempo infiammazione e irritazione. L'olio di ricino può essere impiegato anche per curare le micosi che attaccano le unghie (onicomicosi) rendendole anche più forti e resistenti: vi basterà massaggiarlo sulle unghie, oltre a rinforzarle renderà più idratate le cuticole. L'olio di ricino riesce a calmare prurito e irritazione della pelle, anche in caso di dermatiti. Basterà applicare degli impacchi da tenere anche tutta la notte: avvolgete la zona interessata con un panno di cotone imbevuto di olio di ricino e proteggete la zona con della carta pellicola.

Olio di ricino: dove trovarlo e quanto costa

L'olio di ricino è facile da reperire, in quanto si vende in farmacia, nelle erboristerie, nei negozi bio e online. Nei grandi supermercati potete trovarlo anche nel reparto dedicato alla parafarmacia. L'olio di ricino ha un costo che varia in base alla quantità, al marchio, e al fatto che si tratti di un prodotto biologico al 100%: il prezzo può quindi variare dai 5 ai 20 euro circa. Soprattutto se dovete assumere l'olio di ricino come lassativo, accertatevi che sia di ottima qualità e che sia per uso interno, in quanto non tutti lo sono, quindi leggete bene l'etichetta o fatevi consigliare dal farmacista o dall'erborista.

Controindicazioni

L'olio di ricino ha anche delle controindicazioni legate, perlopiù, al suo uso come lassativo. Per questo, prima di usarlo è bene rivolgersi al proprio medico perché, l'olio di ricino può irritare l’intestino, soprattutto in chi soffre di ulcera, colon irritabile, colite, diverticolite, emorroidi e prolasso. È sconsigliato in gravidanza: il suo forte potere lassativo potrebbe causare dolori intensi alla pancia. Inoltre, l'olio di ricino contiene ricina e ricinina, due sottoprodotti che si formano durante la produzione e che possono portare vomito, diarrea e aritmie.

Per uso esterno bisogna fare attenzione a possibili reazioni allergiche in soggetti predisposti: prima di utilizzarlo fate una prova utilizzando un po' di prodotto. Fate attenzione anche ad usarlo vicino alla zona del contorno occhi perché potrebbe provocare irritazioni.