Ieri sera è partita ufficialmente la Milano Fashion Week, che vedrà le più grandi Maison del mondo presentare le collezioni Autunno/Inverno 2018-19. E' stata la casa di moda Moncler a inaugurare l'evento, presentando un'iniziativa davvero innovativa. Dopo aver rinnovato la sua identità, annunciando di collaborare con 8 stilisti di fama internazionale, il brand ha proposto un'altra piccola rivoluzione: ha detto addio alle sfilate per dare spazio a un dialogo diretto con il consumatore.

Moncler dice addio alle sfilate

Moncler ha deciso di attuare un piccola rivoluzione nel campo della moda, ha detto addio alle classiche sfilate che si tengono ogni sei mesi per presentare le linee pensate per le stagioni successive, rifiutando anche il mantra del "see  now, buy now", ormai diventato obsoleto per il fashion system in continua evoluzione. L'obiettivo è creare un dialogo diretto con il consumatore, proponendogli ogni mese nuovi prodotti esclusivi. E' proprio qui che si inserisce il progetto Moncler Genius Hub, che unisce il talento e la creatività di 8 stilisti per ridefinire l'identità del brand. “Il concetto di sfilata per noi non esiste più così come l‘idea di farla arrivare nei negozi sei mesi dopo. Passiamo da un progetto semestrale a progetti editoriali in media mensili. Non potevamo fare a meno di cambiare strategia in questa nuova era digitale”, ha spiegato Remo Ruffini, il CEO della Maison. Ieri sera, in occasione dell'inaugurazione della Settimana della Moda milanese, il Moncler Genius Building ha ospitato diverse aree, ognuna dedicata a un singolo stilista. La cosa particolare è che ognuno di loro ha elaborato a modo suo l'iconico piumino, mantenendone invariata la funzionalità e proponendolo in una versione tutta nuovo. Insomma, Moncler Genius intende andare incontro all'individualità dei consumatore e alla pluralità dei loro gusti, instaurando un dialogo diretto con le diverse generazioni che comprano i famosi cappotti.