La capitale francese è diventata il centro del mondo negli ultimi giorni, è in corso la Paris Fashion Week e sono molte le Maison di fama internazionale che stanno presentando le collezioni per l'Autunno/Inverno 2020-21. Questa mattina è stato il turno di Balmain e come al solito non ha deluso le aspettative dei fan. Il direttore creativo Olivier Rousteing ha voluto che a lanciare i suoi abiti eleganti, sofisticati e glamour fossero alcune delle modelle iconiche degli anni '90, che con il loro fascino e la loro bellezza senza tempo hanno interpretato al meglio il mood della linea: una donna guerriera che non ha alcuna intenzione di rinunciare allo stile.

La donna guerriera di Balmain

Per la collezione Autunno/Inverno 2020-21 Balmain ha trasformato le sue modelle in vere e proprie guerriere, fondendo sensualità e stravaganza senza però osare troppo. Giacconi dallo stile militare, gilet con stampe geometriche, pantaloni di lattice, stivali cuissardes che ricoprono tutta la coscia, tute scintillanti, il tutto completato da maxi orecchini e appariscenti collane rigide in stile Cleopatra: sono solo alcuni dei capi con cui Olivier Rousteing ha incantato il pubblico della Paris Fashion Week. L'obiettivo? Vestire una donna Alpha che, seppure ami osare con uno stile insolito e sopra le righe, non diventa mai una caricatura ma rimane sempre elegantissima e sofisticata.

Balmain, sfilano le modelle over 40

È da diversi anni che il mondo della moda guarda con nostalgia al passato e, dopo Donatella Versace, anche Olivier Rousteing ha voluto far tornare in passerella alcune delle top model simbolo degli anni '90. Hanno tutte più di 40 anni ma, nonostante ciò, vantano ancora fascino, bellezza e stile da vendere. È il caso di Helena Christensen, che a 51 anni è apparsa splendida in una tuta scintillante, della 43enne Esther Cañadas, super sofisticata in un tailleur di velluto nero abbinato a una camicia bianca, Caroline Ribeiro, a 40 anni con i capelli tirati all'indietro e un completo in nero con il maxi collo rosso fuoco. Insomma, le modelle leggendarie potranno pure aver superato gli "anta" ma a quanto pare non hanno nulla da invidiare alle giovanissime: hanno dimostrato per l'ennesima volta di essere le uniche e indiscusse regine delle passerelle.