Quando si parla di capelli si pensa sempre che sia un argomento dedicato solamente alle donne, che vanno più spesso dell'uomo dal parrucchiere e che curano maggiormente la propria chioma. In realtà però alcune problematiche relative ai capelli colpiscono sia l'uomo che la donna.

Nella stagione delle castagne per esempio, sia l'uomo che la donna assistono a un aumento della perdita di capelli: se normalmente si possono perdere in media 40-50 capelli al giorno per le ragioni più diverse, come stress o cattiva alimentazione, con il cambiamento della stagione si raggiunge anche la caduta  giornaliera di 100 capelli. È un fenomeno naturale di cui non preoccuparsi, a meno che il fenomeno si prolunghi nel tempo. Una caduta di capelli intensa al di fuori del periodo autunnale e primaverile è un disturbo che colpisce entrambi i sessi: sia l'uomo che la donna possono agire con trattamenti rinforzanti sulla chioma, ma solitamente sull'uomo il problema si nota maggiormente, perché causa stempiature in punti molto evidenti come l’attaccatura frontale. La donna invece può camuffare le zone meno folte con styling e tagli di capelli studiati su misura per ogni caso.

Il 50% di uomini e donne di età compresa tra i 15 e 35 anni presenta uno dei problemi più comuni, ovvero la forfora: non si tratta di un fenomeno preoccupante, perché non è altro che un'accelerazione del ricambio cellulare che provoca quindi un distacco delle cellule morte che si vedono sul cuoio capelluto. Il fenomeno è risolvibile con l'utilizzo di prodotti specifici anti forfora: la scelta ideale è quella di indirizzarsi su prodotti con formule che non solo combattono la proliferazione dei microorganismi responsabili della forfora ma che rinforzano anche le difese della cute. Anche la psoriasi è un fenomeno condiviso da entrambi i sessi, anche se solitamente ne viene colpito solamente un 2%. Si tratta della comparsa di macchie rossastre sul cuoio capelluto, ricoperto da squame e in alcuni casi può accelerare la caduta dei capelli.

Un altro problema, ancora più diffuso (44% della popolazione), è quello della cute sensibile che interessa indistintamente uomini e donne: non è altro che un’eccessiva reattività a fattori esterni come il caldo o il freddo ma può anche essere causato da una reazione all’acqua oppure ai detergenti. Alla base vi è un’alterazione del film idro-lipidico che reagisce manifestando prurito, pizzicore, tensione, a volte arrossamento e desquamazione. In questo caso è fondamentale scegliere shampoo delicati che detergono dolcemente svolgendo un’azione lenitiva e aiutano il ripristino dell’equilibrio della barriera cutanea.