Lo zenzero (Zingiber officinale) è una radice aromatica molto utilizzato nella cucina asiatica ma che da alcuni anni è diventata un ingrediente apprezzato anche nella cucina occidentale: una spezia dal sapore pungente e fresco che dona alle pietanze quel gusto particolare e inconfondibile e che può essere abbinato a più piatti. Allo zenzero sono inoltre attribuite molte virtù e proprietà benefiche, da quelle dimagranti a quelle digestive, inoltre è utile in caso di raffreddore, influenza e dolori articolari e muscolari. Ma scopriamo come utilizzare lo zenzero in cucina, come conservarlo e alcune ricette.

Proprietà e virtù dello zenzero

Lo zenzero è una pianta erbacea perenne originaria dell'Asia Tropicale conosciuta anche con il nome di "ginger". La parte più utilizzata della pianta è il rizoma che ha una particolare forma bitorzoluta, da qui il suo nome, che in sanscrito significa "a forma di cono". La radice aromatica dello zenzero è piena di virtù benefiche per il nostro organismo e ne esistono tre diverse tipologie: ginger bianco, decorticato, ginger nero, con la buccia, e l'ultima tipologia è parzialmente decorticata.

Lo zenzero ha proprietà digestive, aiuta contro nausea e mal di stomaco, abbassa il colesterolo cattivo, aiuta ad eliminare i gas intestinali, sgonfiando la pancia e migliora la circolazione del sangue alleviando anche dolori reumatici, mal di testa e mal di denti. Inoltre lo zenzero è ottimo per dimagrire soprattutto grazie a uno dei suoi principali componenti, il gingerolo, che gli conferisce proprietà termogeniche: lo zenzero infatti, inserito all'interno di un regime alimentare sano, aiuta a perdere peso e a bruciare i grassi, in quanto stimola la produzione di calore. Zenzero e limone sono un abbinamento vincente per il nostro benessere: assunti tutti i giorni riescono ad apportante molti benefici al nostro organismo.

Come utilizzare lo zenzero in cucina

Scopriamo ora come possiamo utilizzare lo zenzero in cucina: le diverse tipologie, gusto e abbinamenti culinari per esaltare il sapore di questa spezia aromatica e come conservarlo.

Quante varianti possiamo trovare?

Quante tipologie di zenzero possiamo trovare? Innanzitutto lo zenzero può essere acquistato anche al supermercato, dove lo troverete fresco nel reparto ortofrutta, altrimenti potete acquistarlo in polvere, essiccato, in salamoia o candito, a seconda dell'utilizzo che ne dovete fare. La variante più consigliata in cucina è la radice fresca di zenzero perché mantiene intatte tutte le sue proprietà benefiche, conferendo anche più sapore alle pietanze.

Che sapore ha?

Lo zenzero ha un sapore un po' piccante e pungente, di sicuro un gusto molto intenso. La sua piccantezza però non permane a lungo come accade con il peperoncino, ma svanisce dopo pochi secondi. Per queste sue caratteristiche è l'ideale per aromatizzare piatti dolci e salati, da utilizzare anche come condimento. Lo zenzero può essere utilizzato per dare un gusto particolare a marmellate e creme, alle quali conferirà anche un profumo intenso e unico, oppure per aromatizzare liquori e gelati.

Come abbinarlo?

Tra le spezie che si sposano meglio con lo zenzero troviamo la cannella, un abbinamento ottimo per aromatizzare tisane, torte e creme oltre ai famosi biscotti svedesi, i Pepparkakor, molto venduti nel periodo natalizio. Altre spezie da abbinare allo zenzero sono: noce moscata, pimento e cardamono. Lo zenzero dona un sapore unico anche a miele, cioccolato e zucchero. In merito alle pietanze salate, lo zenzero è una componente del curry ed è ottimo se abbinato a carne, pesce, legumi ma anche aggiunto a minestre e salse.

Come conservarlo

Lo zenzero fresco può essere conservato in frigo per due o tre settimane, tenendolo ben al riparo dall'umidità: avvolgetelo quindi in un panno e inseritelo poi in un sacchetto di plastica. In alternativa potete tagliarlo a pezzetti e conservarlo in freezer: in questo caso può essere conservato anche per diversi mesi.

Lo zenzero essiccato, in polvere, ma anche quello candito e cristallizzato, può essere conservato in cucina in un luogo asciutto e al riparo dall'umidità e dalla luce.

Come pulire e grattugiare lo zenzero

Prima di utilizzare lo zenzero bisogna pulirlo. Ecco come fare: per prima cosa dovete rimuovere la buccia legnosa che lo ricopre ma evitate il coltello: non pelatelo come se fosse una patata, la sua scorza è infatti più dura e potrebbe essere pericoloso. Inoltre in questo modo potreste eliminare più buccia del necessario. Utilizzate invece un cucchiaio: prendete il pezzo di zenzero che vi occorre per la vostra pietanza, ponete il dorso del cucchiaio sulla radice e con una leggera pressione grattate verso il basso. In questo modo la buccia andrà via delicatamente. In alternativa potete utilizzare un pelapatate

Per grattugiare lo zenzero, invece procuratevi un utensile apposito per questa radice che potrete acquistare in negozi specializzati. Questa speciale grattugia, a differenza di quella che utilizziamo per la verdura, evita che lo zenzero si inceppi durante l'operazione. Una volta procurata la grattugia, utilizzate il pezzo di zenzero precedentemente pulito e raschiatelo in direzione opposta a quella della grana della grattugia: ponete al di sotto un piccolo recipiente per raccogliere lo zenzero grattugiato e utilizzatelo subito per la vostra preparazione.

Zenzero in cucina: ricette

Vediamo ora alcune ricette e condimenti che possiamo preparare con lo zenzero.

Curry per arricchire le nostre pietanze

Il curry è un condimento a base di spezie grattugiate molto utilizzato in India: dà sapore alle pietanze di carne, verdura ma è ottimo anche con riso e legumi. Nella preparazione del curry è incluso anche lo zenzero nella sua versione in polvere o sotto forma di radice secca da grattugiare insieme ad altre spezie: curcuma, semi di cumino, senape, chiodi di garofano, pepe nero e semi di finocchio.

Zenzero e lenticchie per una pietanza nutriente e gustosa

Se vogliamo conferire più gusto ai nostri legumi possiamo aggiungere lo zenzero in polvere per preparare una pietanza nutriente e aromatizzata. Per preparare lenticchie e zenzero ecco come procedere: mettete le lenticchie in una pentola e ricopritele di acqua, che dovrà essere pari al doppio del loro volume. Per insaporirle aggiungete sedano, prezzemolo, carota tritata e anche un po' di pomodoro, aggiungete poi il sale e un quarto di cucchiaino di zenzero in polvere e mescolate. Fate cuocere per circa mezz'ora, se necessario aggiungete ogni tanto un po' d'acqua. Una volta ultimata la cottura consumate la pietanza ben calda magari accompagnata da crostini.

Zenzero candito per una pausa dolce

Lo zenzero candito è semplice da preparare: affettate una radice a cubetti o fettine molto sottili, riponetele in una pentola e coprite con dell'acqua. Portate ad ebollizione e fate cuocere fino a che lo zenzero non risulti morbido: circa 40 minuti. Dopo scolate, riponete lo zenzero in una pentola e ricopritelo con zucchero di canna, aggiungete poi un paio di cucchiai di acqua fredda. Ora fate cuocere fino a che lo zenzero non risulti dorato e aspettate che evapori tutta l'acqua. Ora scolatelo e lasciatelo raffreddare prima di consumarlo come snack o spuntino dolce.

Bevanda analcolica allo zenzero

Infine vediamo come preparare un punch una bevanda analcolica ottima in inverno perché aiuta a riscaldare l'organismo. Per prepararlo vi occorre un pezzetto di zenzero fresco a cui aggiungere un po' di cannella, coriandolo, chiodi di garofano e scorza di limone, fate bollire il tutto in acqua e prolungate la cottura per venti minuti. Infine filtrate e bevete caldo.