Quando si sceglie di colorare i propri capelli, spesso sorge il dubbio sugli ingredienti contenuti all'interno della tintura, sia che si tratti di un prodotto fai da te che di un prodotto utilizzato dal parrucchiere. Tra gli ingredienti incriminati, quello che solitamente desta dubbi e insicurezza è l'ammoniaca. A causa del suo odore pungente è spesso additato come un ingrediente pericoloso, anche se in realtà, quando viene usato nel modo corretto, non lo è. In alcuni casi però, come ad esempio in gravidanza oppure in situazioni di allergia o sensibilità all'ingrediente, è possibile scegliere tinte per capelli senza ammoniaca. Ecco tutto quello che devi sapere prima di colorare i tuoi capelli.

A cosa serve l'ammoniaca?

L'ammoniaca è una sostanza volatile che serve per fissare il colore dei capelli: la sua funzione è quella di far aprire le squame del capello, permettendo così una migliore penetrazione della tintura. L'odore particolarmente fastidioso, ha fatto si che nel corso degli anni la sostanza venisse considerata pericolosa e aggressiva. In realtà si tratta di una sostanza volatile che non si deposita sulle cute, e per tanto non crea problemi alla pelle, a meno che non si soffra di allergia a tale sostanza. La presenza di ammoniaca permette di coprire tutti i capelli grigi, mantenere il colore più a lungo e avere un colore più luminoso e brillante: è particolarmente indicata quando si vogliono fare cambi drastici di colore per neutralizzare il pigmento del capello, e quando si vogliono coprire i capelli bianchi in modo omogeneo e duraturo.

Tinture con ammoniaca: si o no?

La presenza di ammoniaca nelle tinture per i capelli, sia in quelle fai da te che in quelle utilizzate in salone, è quindi sicura e a tratti indispensabile per raggiungere determinati effetti sui capelli. Il rischio potrebbero insorgere nel momento in cui si abusa di trattamenti oppure quando vengono utilizzati su cute non integra: l'effetto indesiderato potrebbe essere irritazione, prurito e nei casi più estremi, dermatite.  Il consiglio è quindi sempre quello di rivolgersi ad un esperto per capire quale sia il tipo di prodotto ideale in base al tipo di capello e alla colorazione che si vuole ottenere. In gravidanza tuttavia, è sconsigliato l'utilizzo di tinture a base di ammoniaca, soprattutto nel primo trimestre. In questo periodo infatti la pelle è più sensibile e reattiva e l'ammoniaca potrebbe essere assorbita dall'organismo della mamma e arrivare al feto. In questi casi quindi è necessario utilizzare prodotti senza ammoniaca, ma attenzione agli ingredienti che la sostituiscono: a volte gli ingredienti utilizzati in sostituzione all'ammoniaca possono essere ancora più dannosi.

Le tinte per capelli senza ammoniaca

Negli ultimi anni si sente sempre più spesso parlare di tinture per capelli senza ammoniaca: oltre all'hennè, totalmente naturale, si possono trovare in commercio prodotti che permettono di tingere il capello e di coprire i capelli bianchi anche senza la presenza di ammoniaca. Se fino a qualche anno fa si trattava di colorazioni molto semplici, negli ultimi tempi sono state lanciate sul mercato anche tinte per capelli senza ammoniaca che permettono di ottenere colori particolari come il rosa, il blu e il verde con colorazioni temporanee come ad esempio COLORISTA Washout di L'Oréal. Il brand francese ha anche creato un kit schiarente per ottenere degli effetti di luce: COLORISTA Effects è efficace e delicato e permette di ottenere effetti come il balayage e l'effetto ombrè. Tra i prodotti più conosciuti c'è poi la linea di colorazione dell'azienda Herbatint, da oltre 40 anni specializzata in tinture a base di estratti vegetali biologici: senza ammoniaca, dermatologicamente testata su pelle sensibile e arricchita da 8 estratti vegetali biologici, assicura un risultato colore perfetto e di lunga durata. Scopri nella gallery tutti i prodotti senza ammoniaca per tingere i capelli a casa tua!