L’estate si avvicina, si  mettono da parte maglioni e cappotti e ritorna l’incubo della prova costume. Per molti è un momento che provoca ansia e stress. Non ci si sente pronti per “sfoggiare” la pancetta, tanto da provare addirittura un forte disagio nel momento in cui si indossa il bikini. In molti decidono di tentare il tutto e per tutto con diete strane o con degli allenamenti intensi in palestra, ma non c’è nulla da fare, nella società dell’apparenza la prova costume può essere vissuta davvero male.

Secondo un sondaggio promosso da “Found!”, che ha intervistato circa 1.600 italiani dai 18 ai 60 anni, ben il 69% di loro considera la prova costume una fonte di preoccupazione. In particolare, il 44% dei partecipanti ha dichiarato di prepararsi attentamente tutto l’anno per mostrare poi un fisico perfetto in spiaggia, il 29% è ancora indeciso sul da farsi e solo il 27% non farà nulla poiché si piace così com’è. Più della metà degli italiani, il 56%, non ama mostrarsi in costume e considera un problema il momento in cui si dovrà cominciare ad andare in spiaggia. Un altro 33% ha invece ormai perso le speranze di avere un corpo tonico e si dichiara addirittura rassegnato. C’è chi si dà da fare per dimagrire per sentirsi bene con se stesso e chi lo fa per non essere criticato dagli altri, certo è che in alcuni casi la tanto temuta prova costume diventa un chiodo fisso, quasi una vera e propria malattia.

Lo psichiatra Michele Cucchi, direttore sanitario del Centro medico Santagostino di Milano, ha dichiarato: “La voglia di essere perfettamente in forma è un desiderio sano. La parte più complicata sta nell'accettare le proprie imperfezioni in una società in cui l'estetica è un biglietto da visita della persona anche a livello psicologico”. La prova costume dovrebbe essere un modo per prendersi cura del proprio corpo senza però arrivare a stressarlo. Si dice “Mens sana in corpore sano” ed è proprio vero: quando si sta bene con il proprio corpo, a prescindere dai possibili chili di troppo, si è anche più felici mentalmente.