Ieri sera si è tenuta a Hollywood la 90esima edizione degli Academy Awards, che ha visto il trionfo di "The Shape of Waters" come miglior film dell'anno. Ad attirare tutti i riflettori, però, non potevano che essere le star, che hanno colto l'occasione per sfoggiare i loro look più glamour ed eleganti e per indossare la spilla di Time's Up, così da mostrare il loro sostegno al movimento. Molte di quelle che hanno calcato il red carpet degli Oscar, inoltre, hanno preso parte anche all'after party organizzato ogni anno da Vanity Fair, dove sono state numerosissime le donne del mondo del cinema e dello spettacolo che si sono distinte per fascino e bellezza.

I look delle star al party di Vanity Fair

Se per l'attesa cerimonia degli Oscar le star hanno puntato tutte sull'eleganza e sulla sobrietà, sfoggiando lunghi abiti da sera con maxi fiocchi come Nicole Kidman, di paillettes come quello di Jennifer Lawrence oppure "metallici" come quello scelto da Lupita Nyong'o, per l'after party di Vanity Fair sono state moltissime quelle che hanno puntato su dei look più sbarazzini. E' il caso di Emma Stone, Halle Berry e Kendall Jenner, tutte apparse con delle minigonne vertiginose sul red carpet, mentre Rosie Huntington-Whitley, Joann Smalls e Jenna Dewan Tatum hanno preferito rivelare le gambe con dei maxi spacchi che lasciavano pochissimo spazio all'immaginazione. Come non parlare dei nude look di Paris Jackson, Elsa Hosk e di Alessandra Ambrosio che, nonostante abbia detto addio alle passerelle, continua a vantare un corpo da urlo?

Anche Emma Watson ha preso parte all'evento, mettendo in mostra il nuovo tatuaggio temporaneo e "sbagliato" ispirato a Time's Up e indossando un lungo abito di velluto di Ralph Lauren. Certo, non sono mancate quelle che hanno scelto dei tailleur dal taglio maschile come Angela Bassett e Janelle Monae ma tutto sommato sul red carpet c'è stato un trionfo di sensualità. Insomma, rispetto alla cerimonia degli Oscar che si è tenuta qualche ora prima, le star sono riuscite a osare un po' di più, non avendo paura di puntare tutto su trasparenze audaci, scollature vertiginose e spacchi rivelatori.