I chili di troppo sono uno dei problemi più comuni: si stima che in Italia il 42% della popolazione sia in sovrappeso, ma più si avanza con l'età più la percentuale aumenta. Non si tratta solo di chili di troppo: sembra infatti che esista una correlazione tra peso eccessivo e malattie come cardiopatie e addirittura tumori.

In futuro però, il problema del sovrappeso potrebbe essere curato: uno studio effettuato dall'Università Cattolica di Louvain in Belgio e pubblicato recentemente sulla rivista Nature Communication ha infatti dimostrato che esiste una proteina che avvolge l'intestino responsabile dello sviluppo del tessuto adiposo. Si chiama MyD88 e tramite un esperimento si è scoperto che disattivandola il metabolismo migliora e si consuma più energia: di conseguenza anche il peso diminuisce e si può tornare ad avere la silhouette perfetta. Ma non si tratta solo di linea: sembra infatti che l'inattività della proteina possa curare anche malattie come il diabete di tipo 2, patologia associata all'obesità.

L'esperimento scientifico si è svolto in laboratorio e ha dimostrato come i topi resi obesi e diabetici trovassero beneficio dalla disattivazione della proteina, eliminando più velocemente l'adipe in eccesso. Le calorie bruciate infatti sono il doppio rispetto a quelle smaltite da un topo nel quale la proteina MyD88 era ancora attiva. Inoltre, controllando il peso corporeo, i ricercatori sono stati in grado di ridurre l'infiammazione causata dall'obesità e di contrastare il diabete di tipo 2. É quindi probabile che proseguendo gli studi, si arrivi ad ottenere un rimedio contro i chili di troppo anche per gli esseri umani.