Proviamo a fare un rapido calcolo: un pacco da dieci assorbenti di buona qualità costa circa 3 euro, le donne che hanno un ciclo di media durata hanno bisogno di circa due pacchi, più una confezione di salva slip (anche questi di costo circa 3 euro), per un totale (consideriamo che una confezione di salva slip magari ci dura per due cicli) di circa 7 euro al mese. In un anno quindi per le mestruazioni ogni donna spende in media 84 euro. Una cifra che potrebbe anche essere meno onerosa se dagli assorbenti (tutti, non sono quelli compostabili e lavabili) fosse ridotta l'iva dal 22% al 5%. Per ora, nonostante le proposte di legge e gli emendamenti firmati anche da personalità politiche di spicco come Laura Boldrini, il ciclo resta ancora un lusso e l'eliminazione della tampon tax è ancora un miraggio. Anche se qualcuno obietterà che 84 euro l'anno non sono una cifra poi così onerosa, esiste un'alternativa, valida, ecologica, economica e anche straconsigliata dai ginecologi e si chiama coppetta mestruale.

I benefici ecologici della coppetta mestruale

Piccola, comoda, facile da usare, fatta interamente in materiale riciclabile, anallergica, la coppetta per le mestruazioni è un presidio in grado di soddisfare oltre le esigenze di igiene, anche altri due requisiti non meno importanti: il costo e l'impatto ecologico. Come ci ha raccontato Marianna, biologa marina e blogger, membro della Rete Zero Waste, che con la sua famiglia (marito e due figli) cerca di vivere senza sprechi e producendo meno rifiuti possibili, eliminare l'uso degli assorbenti (e anche di pannolini per i bambini) ha un impatto altamente significativo sull'ambiente. Si stima che ogni anno in Italia siano prodotte circa 900mila tonnellate di rifiuti tra assorbenti monouso, pannolini e pannoloni, per una percentuale di circa il 2,5% sul totale dei rifiuti prodotti (rapporto Ispra 2013). "Sono circa 4 anni che non uso assorbenti usa e getta – racconta a Fanpage.it Marianna – La coppetta mestruale (ma sono una valida alternativa anche gli assorbentilavabili) dura in media dieci anni, è comoda, si svuota e si lava semplicemente, ed è perfetta anche quando si è in giro o al lavoro". E da biologa, Marianna ci tiene anche a sottolineare un altro dato: "Gli assorbenti e i pannolini ci mettono circa 500 anni per decomporsi". Vuol dire che gli assorbenti utilizzati e gettati nei rifiuti oggi, potrebbero essere in circolazione, sotto qualche altra forma, anche nel 2519.

Quanto si risparmia usando la coppetta

3600 euro. È questa la cifra che potremmo risparmiare se fin dalla prima mestruazione conoscessimo le alternative agli assorbenti usa e getta. "Il prezzo medio di una coppettaspiega Marianna – è di circa 20 euro. Il risparmio quindi è decisamente notevole". Le case di produzione garantiscono la coppetta per almeno dieci anni di uso, la spesa quindi sarebbe decisamente ben ammortizzata. Ma se anche volessimo cambiarla con una frequenza maggiore il risparmio sarebbe comunque significativo. Mettiamo infatti che decidiamo di cambiare la coppetta dopo cinque anni di utilizzo, avremmo comunque risparmiato in quei 5 anni ben 400 euro di assorbenti usa e getta, oltre a non avere provocato praticamente alcun impatto sull'ambiente. E allora non limitiamoci soltanto a evitare la plastica quando si tratta di buste per la spesa e a comprare confezioni ecologiche di saponi e detersivi e proviamo a convertirci a uno stile di vita che sia davvero sempre più green.