Kaya Wright ha 32 anni, viene da Liverpool ed è mamma di due bambini, Daniel, di 5 anni, e Kayden, di 16 mesi. La sua storia, purtroppo, è sempre più comune. Aveva postato infatti su un gruppo privato per neo mamme su Facebook una foto mentre allattava il suo piccolo. Dopo poco, quello scatto è stato segnalato e poi eliminato dal social network poiché avrebbe violato la politica aziendale sulla nudità. Kaya è rimasta molto delusa dal provvedimento, considerato troppo eccessivo, visto che si tratta di un atto del tutto naturale e salutare come l’allattamento.

In particolare, il gruppo su cui è stata postata la foto si chiama "Liverpool Community BAMBIS" e supporta tutte le neo mamme nel periodo dell’allattamento. Dopo la censura della foto di Kaya, sono state molte le mamme che hanno cominciato a postare le loro foto mentre allattavano in segno di solidarietà. “In un primo momento ho pensato che fosse uno scherzo. La notifica mi diceva che la foto era stata eliminata a causa della nudità, ma in realtà non si vedeva nulla di scabroso. Sono rimasta un po' delusa dal fatto che qualcuno del gruppo abbia potuto segnalare quello scatto”, ha dichiarato Kaya.

La politica adottata da Facebook per quanto riguarda la nudità intende far si che non vengano condivise immagini e video pornografici sul web, ma sempre più spesso in questo divieto assoluto di pubblicazione vengono incluse anche le mamme che allattano. Secondo Kaya, questi provvedimenti sarebbero il risultato della ‘sessualizzazione' dell'allattamento al seno avvenuta nella cultura occidentale, come dimostrano le numerose storie delle neo mamme, cacciate da luoghi pubblici semplicemente per aver allattato il proprio bambino, prima tra tutte Lou Burns, mandata via dall’hotel Claridge. Di recente, anche Papa Francesco ha affrontato il tema dell'allattamento e si è dimostrato estremamente anticonformista, poiché ha consigliato a tutte le neo mamme di nutrire i propri bambini anche in chiesa.