Lou Burns ha 35 anni e da 12 settimane è mamma di Isadora. Di recente si è recata al Claridge per un thè pomeridiano, portandosi dietro tutto l’occorrente per la sua piccola. Nel momento in cui, però, ha cominciato ad allattare la bambina, lo staff dell’hotel di lusso a Mayfair le ha chiesto di coprirsi per evitare di offendere gli altri clienti. Lou in quel momento si è sentita così umiliata da scoppiare in lacrime. Ha infatti dichiarato: “Sono rimasta davvero scioccata dall’accaduto, non mi era mai capitato prima. Le persone non dovrebbero essere trattate così. L’hotel dovrebbe cambiare le sue regole e dovrebbe permettere alle donne di allattare i loro bambini”.

Lou si è sentita ‘discriminata’, quasi una cittadina ‘di seconda classe’. L’allattamento al seno è una cosa naturale e difficilmente avrebbe sconvolto i presenti. La giovane mamma ha postato il suo sfogo su Twitter ed in poco tempo è riuscita ad ottenere moltissimi messaggi di sostegno. Tutti hanno chiesto al Claridge di scusarsi pubblicamente e di cambiare la sua politica inaccettabile e disgustosa. Il portavoce dell’hotel ha infatti risposto: “Siamo rattristati nel leggere queste discussioni e sentiamo il dovere di chiarire la situazione. Tolleriamo l’allattamento nel nostro albergo, l’unica cosa che chiediamo alle madri è di essere discrete per rispetto verso gli altri ospiti”. Lou ha comunque confermato che, dopo l'umiliazione subita, non tornerà mai più al Claridge.