Papa Francesco, ancora una volta, si mostra un Pontefice moderno e all’avanguardia. Ieri, dopo aver battezzato 33 bambini nella Cappella Sistina, in occasione della Festa del Battesimo del Signore, ha rivolto il proprio messaggio a tutte le mamme del mondo, affermando: “Ringraziamo il Signore per il dono del latte e preghiamo per quelle mamme, sono tante purtroppo, che non sono in condizione di dare da mangiare ai loro figli. Preghiamo e cerchiamo di aiutarle. Voi date ai vostri figli il latte, anche adesso, se hanno fame e piangono, potete dare loro il latte”.

Il Pontefice spiega che il latte deve essere considerato un dono di Dio, capace di far crescere in modo sano i propri figli, e quindi tutti i genitori hanno il dovere di aiutare i loro bambini a nutrirsi di questo cibo sostanzioso ogni volta che ne hanno bisogno. Papa Bergoglio si è sempre mostrato attento ai bisogni dei più piccoli, addirittura, l'anno scorso, aveva già dichiarato di essere infastidito da coloro che cacciavano i bambini dalle chiese, semplicemente perché non sopportavano il fatto che piangessero e che facessero rumore. Per lui, il pianto di un bambino è la voce di Dio e nessuno di loro deve essere allontanato durante la messa.

Il discorso di Papa Francesco ha piacevolmente sorpreso tutti per il suo “anticonformismo”, la caratteristica principale del suo pontificato. Le sue parole arrivano a soccorrere le mamme proprio nel momento del bisogno. Ultimamente, infatti, sono state molte le madri che hanno denunciato di essere state cacciate da luoghi pubblici, dove non era permesso di allattare un bambino al seno. Ultima tra tutte, Lou Burns, una mamma londinese, a cui è stato chiesto di coprirsi mentre allattava la sua bambina. Quel suo gesto, a detta dei titolari, avrebbe potuto sconvolgere gli altri ospiti dell’hotel Claridge, dove si trovava.