Direttamente dagli anni Ottanta, torna la giacca doppiopetto. Anzi, in realtà non è mai passata di moda: prestata dal guardaroba maschile a quello femminile, il blazer doppiopetto è un classico dello stile androgino, molto amato da dive del cinema e icone di stile come Marlene Dietrich e Bianca Jagger. Quest'anno è tornata sulle passerelle in diverse declinazioni: da quella celeste pastello di Saint Laurent a quella squadrata di Versace, fino all'eterna "T-bar" avvitata di Dior. All'apparenza molto formale, in realtà comunica sicurezza e audacia e si porta anche in versioni informali e glamour, come dimostrano le celebrità: l'abbinamento ideale è un capo basic come una t-shirt o una camicia colorata. Una buona giacca è il classico capo che da solo ci "veste" e risolve il look. Per questo la giacca doppiopetto è il capo da inserire nella lista dei capi da comprare approfittando degli ultimi saldi: è sempre elegante, dall'ufficio all'aperitivo, e non passerà mai di moda.

La storia del doppiopetto, dalle divise militari alle passerelle

Questo capo nasce sui campi di battaglia e arriva a Wall Street: la giacca doppiopetto deriva da una semplificazione delle divise militari ottocentesche, più corta e più leggera. Nelle sue mille varianti, l'essenza di questa giacca è nella chiusura con due file parallele di bottoni: una può essere anche semplicemente decorativa. Nell'epoca d'oro di Hollywood passa dal guardaroba maschile a quello femminile grazie allo stile androgino di icone come Marlene Dietrich e Katherine Hepburn. Questa commistione tra stile maschile e femminile caratterizzerà la giacca per tutta la sua storia: negli anni Sessanta è una delle colonne portanti del "menswear" disegnato da Yves Saint Laurent.
Nel 1966 presentò una collezione chiamata "Le Smoking", ma tutta per donne: oggi sembra normale, ma all'epoca vedere una donna in pantaloni destava ancora sorpresa. Monsieur Yves voleva vestire le donne con la stessa comodità riservata agli uomini: gilet, pantaloni e blazer.

L’attrice Marlene Dietrich
in foto: L’attrice Marlene Dietrich

Nel decennio successivo diventa uno dei capi più amati (e indossati) da Bianca Jagger.La giacca doppiopetto tornò in tutto il suo splendore nei "power suit" degli anni Ottanta: le ragazze in carriera volevano un capo che trasmettesse sicurezza e audacia. Un capo che le facesse somigliare a un uomo: così arrivarono le giacche con le spalle imbottite e la doppia fila di bottoni, come quelle indossate da Tess McGill nel film del 1988 "Working Girl". Quello fu il decennio delle giacche strutturate di Balmain, Jean Paul Gaultier e Alexander McQueen. In Italia Giorgio Armani prendeva la strada opposta, destrutturando e alleggerendo le giacche.

Un modello Yves Saint Laurent del 1970
in foto: Un modello Yves Saint Laurent del 1970

Le giacche doppiopetto sulle passerelle Autunno/Inverno 2020-21

Saint Laurent tiene fede all'identità del suo fondatore e nella colleziona Autunno/Inverno 2020-21 fa sfilare una serie di doppiopetto in tante varianti di colore, dal celeste pastello alle fantasie a quadri. Nella sfilata di Versace ci sono diverse varianti del doppiopetto "boxy", tagliato quadrato e con le spalle importanti: total black o a fantasia. Marc Jacobs invece ha proposto questa giacca in versione più lunga, abbinata ai bermuda in una nuova rielaborazione del completo sartoriale. Più essenziali quelle di Fendi e Dior, che puntano rispettivamente sui tessuti lucidi e sull'avvitatura tipica della giacca T-bar. Etro lo propone in velluto, must-have di questa stagione, mentre quello di MaxMara è oversize e con le maniche a palloncino. Moltissime varianti, ma con un minimo comune denominatore: due file di bottoni e le spalle larghe.

Giacca doppiopetto celeste pastello Saint Laurent
in foto: Giacca doppiopetto celeste pastello Saint Laurent

Il doppiopetto: come lo portano le celebrities

La giacca doppiopetto nasce per andare di pari passo con il suo pantalone, in una variante del completo sartoriale maschile: Chiara Ferragni punta sul total white e indossa un completo con pantaloni palazzo e giacca doppiopetto bianca con i bottoni ton sur ton. Laura Pausini ha scelto un completo anni Ottanta grigio con spalline oversize per posare nel numero di Grazia di cui è stata co-direttrice speciale mentre Emma Marrone ha sfoggiato un completo a quadretti Vichy neri firmato Max&Co, un look da copiare subito approfittando dei saldi. La supermodella Rosie Huntington-Whiteley invece sceglie di spezzare il completo, abbinando la giacca color cammello a una t-shirt bianca basic e pantaloni neri. Anche la conduttrice Silvia Toffanin si è fatta conquistare dal fascino rigoroso ed elegante del doppiopetto, che ha spesso indossato a Verissimo, preferibilmente in colori pop come il rosa acceso.

Come abbinare la giacca doppiopetto

In tempi di smartworking il completo da lavoro è quasi scomparso: poco male, perché ora si porta in una versione completamente nuova, sia di giorno che di sera. Essendo un capo molto strutturato e importante, è il pezzo su cui puntare per il look, scegliendo pezzi più semplici come abbinamenti. Per esempio, il doppiopetto diventa molto glamour se portato aperto su un body e su un jeans a vita alta, oppure su un paio di shorts per bilanciare le proporzioni. Per sdrammatizzare la serietà di questa giacca l'ideale è "spezzare" i colori, magari abbinandola a un dolcevita a contrasto: la classica giacca nera con un pullover fucsia o giallo senape diventa molto più sbarazzina e cool. Una giacca tagliata bene e di un buon tessuto da sola "salva" ogni look e soprattutto non passa mai di moda: gli ultimi saldi di stagione sono il momento giusto per fare un investimento di stile.

Rosie Huntington–Whiteley
in foto: Rosie Huntington–Whiteley