Negli anni Novanta sfilavano in passerella e posavano per le copertine delle più importanti riviste modelle statuarie del calibro di Naomi Campbell, Claudia Schiffer, Kate Moss. Hanno letteralmente fatto scuola e ancora oggi sono considerate icone di bellezza, "canoni di perfezione". Nel corso di questi trent'anni però la moda ha dovuto necessariamente ripensare sé stessa, adattandosi alla nuova società e all'avanzare di nuovi ideali e nuovi concetti di bellezza, basati più sulle diversità e le unicità che su canoni prefissati a cui omologarsi e adattasi. Ecco dunque che ha intrapreso la strada dell'inclusività e hanno fatto la loro comparsa modelli e modelle che fino a soli pochi anni fa non sarebbe mai stato possibile vedere sfilare. Basti pensare ad Ashley Graham che ha sdoganato la bellezza curvy, a una modella trasngender come Valentina Sampaio, a Winnie Harlow che ha portato in passerella la vitiligine, quelle macchie sulla pelle che l'hanno poi resa famosa. Aaron Philip è invece una modella nera, transgender e disabile che si sta facendo notare. La moda è sempre stata il suo obiettivo e dopo aver iniziato come freelance e aver realizzato campagne per Nike, Dove e Sephora è arrivata alla corte di Moschino.

Aaron Philip nella nuova campagna Moschino FW20
in foto: Aaron Philip nella nuova campagna Moschino FW20

Aaron Philip per Moschino

Aaron Philip è la protagonista della nuova campagna Moschino Autunno/Inverno 2020. Gli scatti in bianco e nero sono opera del duo di fotografi di moda Luigi and Iango, che hanno descritto il lavoro per questo progetto come uno dei più importanti della loro carriera. Anticipando alcune immagini su Instagram, infatti, hanno scritto:

È per questo tipo di progetti speciali che il nostro lavoro è straordinario. Quando Jeremy ci ha chiamato per questo fantastico servizio fotografico ci è voluto meno di un minuto per accettarlo. Abbiamo lavorato tutta la settimana con il nostro team per creare la più bella e moderna interpretazione di Maria Antonietta. Eravamo così eccitati e quando finalmente abbiamo incontrato Aaron ci siamo innamorati a prima vista. Il suo grande sorriso, la sua gentilezza, la sua forza di carattere, il suo enorme senso dell'umorismo, la sua passione per la moda e per la vita sono tutto ciò che amiamo. È fenomenale.

Aaron Philip nella nuova campagna Moschino FW20
in foto: Aaron Philip nella nuova campagna Moschino FW20

La storia di Aaron Philip

La moda per Aaron Philip non è mai stata solo un sogno nel cassetto, di quelli su cui fermarsi a fantasticare immaginando un futuro lontano. Per lei, che oggi ha 19 anni, è sempre stata un obiettivo ben preciso da raggiungere, per cui combattere ogni giorno. E il fatto di sentirsi una donna nella gabbia del corpo di un uomo, di essere di colore e di avere una paralisi cerebrale che la costringe su una sedia a rotelle non sono mai stati avvertiti come limiti. Non le hanno mai impedito di sentirsi all'altezza, allo stesso livello di tutte le altre. Dopo i primi lavori da freelance sono arrivate le campagne per Asos e H&M, poi l'ingaggio che le ha cambiato la vita: quello con la la Elite Model Management, l'agenzia che negli anni ha gestito le carriere di Naomi Campbell e Heidi Klum. Il suo ruolo è importante nel mondo della moda, perché nonostante la sua giovane età e le sue difficoltà Aaron Philip si è imposta per cambiare le cose. Il suo obiettivo è contribuire a rendere la moda meno trans-fobica. Coltiva il sogno di una moda fatta di meno corpi "commerciali" e sessualizzati e più corpi che hanno voglia di dire qualcosa di davvero importante, di comunicare la bellezza in ogni sua forma andando oltre le convenzioni.