Si conclude anche questa edizione di Milano Moda Uomo. A giudicare dalle collezioni viste in passerella il prossimo inverno l'uomo avrà uno stile classico rivisto e corretto secondo canoni estetici, linee e tessuti moderni. Molti stilisti hanno rivolto lo sguardo al passato rifecendosi ad icone intramontabili o allo stile degli anni '70, altri hanno riportato in vita eroi reali o immaginari, altri ancora hanno attinto dalla propria tradizione consolidata. Milano sembra dunque voler interpretare la contemporaneità attraverso una chiave retrò, appare chiara l'esigenza di voler trovare nei giorni passati le soluzioni per il futuro, in passerella ritornano dunque i dandy di una volta, le fantasie più classiche come il pied de poule e il damier, lo stile di idoli come David Bowie e Lou Reed.

Il meglio della quarta giornata – Nell'ultimo giorno della Fashion Week milanese hanno sfilato le collezioni uomo per l'Autunno/Inverno 2014-15 di stilisti come Giorgio Armani, Ermanno Scervino, Roberto Cavalli e Daniele Alessandrini. A chiudere la manifestazione ci ha pensato un new talent, il designer coreano Kang Dong Jun che ha presentato la collezione del suo marchio D.GNAK, facendo sfilare in passerella capi iper moderni, una perfetta unione tra Oriente e Occidente o, per dirla con le parole dello stilista, "un'avanguardia popolare" fatta di bianchi, neri e rossi intensi, di asimmetrie e volumi costruiti attraverso la sovrapposizione dei tessuti. Ecco le immagini, i video e i commenti alle migliori sfilate dell'ultimo giorno di Milano Moda Uomo.

Il seduttore elegante e dannato di Ermanno Scervino – Da Scervino regano i colori della notte: nero, grigio e blu spuntano prepotenti su cappotti, piumini abiti da sera e pantaloni in pelle. Manca il colore nella collezione Autunno/Inverno 2014-15 ma la passerella vibra grazie a meravigliosi damier black&white e ad affascinanti pied de poule. I capi brillano grazie a fantasie rigate forti e decise, dalle lane spuntano grafismi inaspettati e i motivi Galles confermano la tendenza di un ritorno all'eleganza di un tempo.

Le vere protagoniste sono duque le fantasie, silenziose ma d'impatto, retrò ma contemporanee, tutte perfette per creare l'immagine di un uomo misterioso ed elegante, un gentiluomo moderno in grado di apparire al meglio sia con smoking da gran sera che con pantaloni in pelle e parka realizzati in tessuti tecnici. Quello di Scervino è un uomo che segue la moda senza esserne schiavo, ama il rigore della sartorialità ma non riesce a rinunciare  ad un tocco eccentrico e fuori dagli schemi. Guarda le foto e il video della sfilata.

L'uomo avventuroso di Roberto Cavalli – Per presentare la nuova collezione maschile Cavalli ricrea in passerella il suo atelier, un luogo di libertà in cui l'artista può creare senza freni o costrizioni, in cui sperimentare, volare con la fantasia e varcare i confini del già fatto e già detto. Il designer riscrive le regole della moda maschile, parte dalle sue origini inserendo in ogni capo lo spirito avventuroso, l'amore per il viaggio e per la scoperta di quel giovane stilista che oggi, negli anni della maturità, guarda indietro per reinventarsi disegnando, con un mix di romanticismo e durezza, lo stile dell'uomo moderno.

Cavalli spiega di aver creato una collezione in cui trovano spazio completi total black, per quei giorni in cui non si ha voglia di brillare, ma c'è spazio anche per giacche dorate, camicie con enormi ruches, grossi cappotti vaporosi, tuxedo dal sapore barocco e giacche color rubino. L'uomo pensato da Roberto Cavalli ha lo spirito selvaggio di un nomade che cerca l'avventura, uno spirito libero che però ama apparire come un gentiluomo, sempre impeccabile ed elegante. Guarda le foto e il video della sfilata