La scorsa domenica è stata una giornata importante per Eva Grimaldi e Imma Battaglia, sono finalmente convolate a nozze dopo 8 anni d'amore, apparendo più felici e unite che mai. Circondate dall'affetto degli amici e dei parenti, sono diventate protagoniste di una romantica cerimonia alle porte di Roma. A organizzarla è stato Enzo Miccio, il wedding planner scelto anche come bridal designer che ha disegnato gli abiti delle due spose. Nelle ultime ore a essere finita al centro delle polemiche proprio per lo stile sfoggiato è stata l'attivista LGBT, criticata per avere scelto un completo convenzionalmente considerato da uomo: ecco qual è stata la reazione di Miccio.

Le critiche del web all'abito di Imma Battaglia

Sono passati diversi giorni dal fatidico sì di Eva Grimaldi e Imma Battaglia ma si continua a parlare del loro matrimonio, soprattutto dopo che le foto ufficiali hanno incantato tutti per la loro bellezza e dolcezza. Le spose, diventate il simbolo di tutti quelli che vogliono vivere il loro amore in modo libero, hanno deciso di non sfoggiare dei tradizionali abiti bianchi. L'attrice ha scelto un sinuoso modello da diva in rosa cipria, mentre l'attivista LGBT ha preferito uno smoking blu con panciotto grigio perla. E' stata proprio quest'ultima a essere finita nel mirino degli utenti del web, che hanno cominciato a criticarla per aver indossato un completo convenzionalmente considerato da uomo. E' stata accusata di aver puntato tutto su unoo stile androgino, rinunciando dunque alla sua femminilità. A intervenire personalmente per difendere lo stile della neosposa è stato Enzo Miccio, il wedding planner e bridal designer del matrimonio, che fin dall'inizio ha sempre spiegato di aver voluto dare vita a una festa che rispecchiasse perfezione la personalità delle due festeggiate, a partire dai vestiti. Sui social non ci ha pensato su due volte a dichiarare: "Imma si è vestita da Imma, senza spersonalizzarsi, senza seguire inutili imposizioni, ha indossato ciò che la faceva sentire a suo agio. Io, in queste foto, vedo l'amore di due donne meravigliose che hanno scelto di trascorrere il resto della loro vita insieme".

Imma Battaglia sull'abito da sposa: "Io mi vesto da me stessa"

Anche Imma Battaglia non ha potuto fare a meno di intervenire sull'argomento dopo essere stata chiamata in causa. Ha infatti spiegato: "Io non mi vesto da uomo! io mi vesto da me stessa, tutti i giorni della mia vita! sono donna e mi vesto come voglio”. Già diverse settimane prima del matrimonio, intervistata da Fanpage.it, aveva dichiarato qualcosa di simile, facendo riferimento al fatto che, secondo i banali luoghi comuni, si ha l'idea che in un matrimonio tra due donne debba esserci per forza una delle due vestite da uomo.

La verità è che l'attivista ha semplicemente assecondato la sua personalità, non pensando al fatto che il suo vestito fosse quello tradizionalmente definito da maschio. Nella nostra intervista aveva già spiegato:

Io così non mi vestirei mai e quindi tutti dicono questa banalità "Sono due donne, allora una si deve vestire da uomo" ma io non mi vesto da uomo, mi vesto come la mia personalità è a proprio agio, quindi mi arrabbio quando dicono questo. La domanda che mi fanno è "Ma se Eva sarà cotanta bellezza ed eleganza, io come sarò"? Boh.

Insomma, è chiaro che i tabù sono duri a morire e ogni volta che si vede uno smoking o un completo con pantaloni e giacca si pensa immediatamente a un uomo. La verità è che a una donna non serve necessariamente una gonna o un abito da principessa per essere considerate bella ed elegante. Nel 2019 non sarebbe arrivato il momento di dire addio a queste convenzioni, evitando di giudicare una persona nel giorno più importante della sua vita? In fondo, ognuno è libero di fare le proprie scelte in fatto di stile a prescindere dal sesso a cui appartiene e per un evento importante come il matrimonio è necessario semplicemente sentirsi a proprio agio come ha fatto Imma Battaglia.