l’abito da sposa di Lady D alla mostra "Royal Style in the Making"
in foto: l’abito da sposa di Lady D alla mostra "Royal Style in the Making"

Era il 29 luglio 1981: il principe Carlo e Diana Spencer pronunciarono il fatidico sì, in una cerimonia accompagnata da diretta televisiva trasmessa in 60 Paesi del mondo, dinanzi a un pubblico di 750 milioni di persone. Sembrava il coronamento di un sogno d'amore, la favola della principessa che sposa il suo principe e invece quel matrimonio si sarebbe rivelato di lì a poco un fallimento. L'ombra di Camilla Parker-Bowles, i doveri reali da rispettare, la depressione, la bulimia nervosa e persino l'autolesionismo: quella vita divenne per Lady D una gabbia di infelicità. Riuscì a tirarsene fuori solo dieci anni più tardi, per poi purtroppo perdere la vita in un tragico incidente automobilistico quell'indimenticabile 31 agosto 1997. Quest'anno avrebbe compiuto 60 anni e difatti proprio a luglio è in programma l'inaugurazione di una statua in suo onore, fortemente voluta dai figli William e Harry: potrebbe essere l'occasione, per i due, di riconciliarsi dopo i dissapori legati alla Megxit e alla problematica intervista rilasciata dal duca di Sussex a Oprah Winfrey. Intanto è stata aperta al pubblico un'esposizione che mette in mostra (tra gli altri) l'abito da sposa indossato dalla principessa triste il 29 luglio 1981. È la prima volta dopo 25 anni.

In mostra l'abito da sposa di Diana

L'abito da sposa indossato dalla principessa Diana il giorno del matrimonio fa parte di quelli esposti a Kensington Palace in occasione di una mostra dedicata alla moda reale e al rapporto della royal family con le Maisons. Royal Style in the Making (La creazione dello stile reale) consentirà di ammirare capi mai esposti prima al pubblico, provenienti dagli archivi di alcuni dei più celebri couturier reali. Presenti, anche quelli creati appositamente per la principessa Diana, per la regina e per la regina madre. Nello specifico, per quanto riguarda Lady D il percorso è stato strutturato dal curatore Matthew Storey in modo da mettere in luce l'evoluzione di stile della principessa, dal vestito color pesca indossato per la luna di miele ai sofisticati abiti da sera sfoggiati a distanza di 10 anni. A completare il tutto, anche gli schizzi realizzati dagli stilisti. Tra questi, il preferito di Storey è quello dell'abito a fiori blu disegnato da David Sassoon nel 1988, come ha ammesso al Daily Mail: "L'abito divenne noto come ‘il vestito premuroso', perché lo indossava spesso durante le visite agli ospedali o per incontrare i bambini, sapendo che ne avrebbero amato il motivo luminoso e colorato. Scelse di indossarlo senza il grande cappello che era stato progettato per accompagnarlo, poiché diceva che non avrebbe potuto coccolare un bambino con un cappello. A volte indossava anche gioielli grossi quando sapeva che avrebbe incontrato dei bambini, perché a loro sarebbe piaciuto giocarci".

l’abito da sposa di Lady D alla mostra "Royal Style in the Making"
in foto: l’abito da sposa di Lady D alla mostra "Royal Style in the Making"

Complice la ricorrenza dei 60 anni e le recenti rappresentazioni cinematografiche e televisive di Lady Diana, tra cui The Crown e Spencer (il film biografico con Kristen Stewart protagonista), si è riacceso l'interesse per lo stile e gli abiti alla moda della principessa. "Anche se uno dei momenti salienti sarà senza dubbio l'abito da sposa disegnato da Emmanuel per la principessa del Galles, che sarà in mostra al palazzo per la prima volta in 25 anni, abbiamo delle vere sorprese nella manica per gli appassionati di moda" ha annunciato il curatore. La mostra, infatti, punta a mostrare quanto le grandi Maison e gli stilisti abbiano contribuito, con le loro creazioni, a plasmare l'immagine pubblica della monarchia britannica e a far conoscere l'industria della moda britannica su scala globale.

i bozzetti degli abiti di Lady D esposti alla mostra "Royal Style in the Making"
in foto: i bozzetti degli abiti di Lady D esposti alla mostra "Royal Style in the Making"

Curiosità sul vestito

L'abito da sposa di Lady Diana fu realizzato dagli stilisti Elizabeth e David Emanuel, scelti personalmente dalla principessa. Proprio loro, tra l'altro, hanno scritto il libro A Dress for Diana, pubblicato nel 2011, poco prima del matrimonio tra William e Kate Middleton. Il volume descrive dettagliatamente le fasi di creazione dell’abito e di tutti i suoi componenti. La principessa indossava un abito in taffetà e seta color avorio, con corpetto ricamato in pizzo, fiocchi e ampie maniche a sbuffo. Ciò che lo ha fatto passare alla storia è senza dubbio il suo strascico da record, tempestato di paillettes: coi suoi 7 metri, è ancora oggi il più lungo mai visto a un matrimonio reale. Non solo occupava interamente la navata della Cattedrale di St Paul, ma a fatica si riuscì a farlo entrare tutto nella carrozza che accompagnò la sposa a destinazione. A ridosso della cerimonia fu necessario apportare sostanziali modifiche al vestito: fu ristretto di due taglie. La sposa, infatti, aveva drasticamente perso peso: si erano già fatti avanti i suoi problemi alimentari, dovuti ai timori legati al rapporto sospetto tra Carlo e Camilla Parker-Bowles.