La regina Elisabetta II è in isolamento a Windsor da ancor prima che la Gran Bretagna andasse in  lockdown, da oltre due mesi sta passando le sue giornate con il marito Filippo e pochissimi membri dello staff come l'assistente personale Angela Kelly e il maggiordomo Paul. Essendo un soggetto a rischio a causa dell'età, nei suoi riguardi è stato attuato un preciso piano "di salvataggio", così da ridurre al minimo la possibilità di contagio da Coronavirus. Sebbene nei giorni scorsi si era detto che non sarebbe uscita fino alla fine dell'epidemia, oggi le cose sono cambiate. Sarà perché il numero dei malati sta diminuendo o perché si adotteranno delle rigidissime misure di sicurezza nei suoi confronti, ma la cosa certa è che la sovrana potrebbe portare a termine la quarantena prima del previsto.

Innanzitutto è stata raggiunta da ben 22 nuovi collaboratori, l'intero team viene definito la “HMS Bubble” e ha il compito di proteggere la monarca dalla minaccia Covid-19 con precisione militare. Ognuno di loro è stato costretto ad allontanarsi dalle proprie famiglie per poter servire la regina in questo periodo, così da non avere l'obbligo di usare guanti e mascherine all'interno del castello. A darle ufficialmente il consenso per uscire dovrà essere, però, il premier Boris Johnson. Nell'attesa che arrivi questo momento, continua con la sua routine da isolamento tra passeggiate a cavallo, riunioni virtuali e risvegli a suon di cornamusa. Cosa c'è al primo posto nella sua agenda lavorativa ora come ora? L'organizzazione del giubileo di platino, ovvero i 70 anni del suo regno, in programma nel 2022, e la festa per i 100 anni del marito Filippo, che raggiungerà l'importante traguardo nel giugno del prossimo anno.