Si sta avvicinando il periodo più goloso dell'anno, dove tra pranzi lunghissimi ricchi di piatti prelibati, dolci e quant'altro, si rischia di iniziare l'anno nuovo con qualche chiletto di troppo. Per non aver paura di affrontare la bilancia il primo giorno del 2014, cura la tua alimentazione fin da ora, in modo da poterti concedere qualche sfizio in più durante le feste.

Meglio giocare d'anticipo dunque, tirando la cinghia ma senza fare rinunce e soffrire la fame.  Pietro Migliaccio, presidente della Società italiana di scienze dell'alimentazione, ha studiato un'alimentazione ipocalorica perfetta da seguire prima delle feste con tre pasti principali e due spuntini nell'arco della giornata. La colazione sarà light, con latte parzialmente scremato, caffè a piacere, un cucchiaino di zucchero e una fetta biscottata, oppure in alternativa potete scegliere anche il thé con un cucchiaino di zucchero e due fette biscottate. Per lo spuntino di metà mattinata potete mangiare un frutto oppure un cappuccino. Vari invece gli alimenti consentiti per il pranzo, dalle uova (sode o in camicia), al tonno sgocciolato, oppure l'arrosto di tacchino o ancora il salmone affumicato, tutti da abbinare a un contorno di verdure a piacere.

Lo spuntino pomeridiano prevede invece un thè caldo con un cucchiaino di zucchero e due biscotti, mentre per la cena potrete cucinare una porzione di carne o di pesce abbinando la verdura come contorno e poco pane. L'alimento principale di questo regime alimentare è, in realtà, il minestrone di verdure, da mangiare tre volte a settimana: dopo aver frullato le verdure rendetelo ancora più gustoso aggiungendo 40 grammi di pasta e conditelo con un cucchiaino d'olio e uno di formaggio grattugiato. Da evitare categoricamente le restrizioni: inutile privarsi del cibo o mangiarne quantità minime perchè si rischierebbe l'effetto yo-yo, ovvero perdita di peso prima delle feste e assunzione di parecchi chili terminato il periodo natalizio. Attenzione anche al corretto apporto di vitamine: in inverno il nostro organismo ha bisogno di particolari attenzioni per evitare virus e malattie. Sì quindi all'assunzione di frutta e verdura in tutte le forme: crude, bollite o anche in frullati.